Bimbo adottato da coppia di lesbiche viene ridato ai genitori naturali. Muore pochi giorni dopo.

Una storia straziante dallo Iowa

Heidi e Rachel McFarland avevano un grande sogno nella loro vita: avere un bambino, essere madri e formare così il loro ideale di famiglia. E, solo all'inizio il loro desiderio è diventato realtà. Avevano avuto l'affidamento del piccolo Gabriel e avevano iniziato ad amarlo fin da subito. Coccole, abbracci, settimane ricche di affetto per questo nuovo nucleo.

Il problema nasce successivamente. Perché in Iowa, una madre naturale ha tempo tre mesi per poter cambiare idea e volere nuovamente prendersi cura di suo figlio. E questo è stato quel caso. La madre, una sedicenne, ha chiesto apertamente il bambino ad appena undici giorni prima dell'adozione definitiva. Non potevano più fare nulla, nonostante le settimane di assenza e passate con il piccolo. Heidi e Rachel hanno dovuto restituire il figlio alla madre naturale.

La settimana scorsa il dramma. A prendersi cura del piccolo, in casa, c'era il padre naturale, Drew James Wheeler -Smith, di appena diciassette anni. Ma al suo ritorno, la donna ha trovato il bambino che non rispondeva, con schiuma bianca intorno alla bocca. Il compagno aveva lasciato il bimbo a casa da solo ed era uscito.

Così, solo il giorno seguente, le signore McFarlands hanno letto la notizia della sua morte sul giornale. Contattate dopo la scoperta dell'accaduto le due, in lacrime, hanno rivelato di aver detto "Ti voglio bene" al loro piccolo, prima di ridarlo alla madre naturale:

"Quando gli abbiamo dato il bacio d'addio, mi sono scusata perché non poteva restare con noi. Non potevo più combattere per lui"