Carolina del Sud, poliziotta licenziata perché lesbica?

Ha perso il proprio lavoro per discriminazione? Ecco la storia di Crystal Moore

Siamo nella Carolina Del Sud e Crystal Moore è una poliziotta che si ritrova disoccupata dopo ben ventitré anni di servizio impeccabile nelle forze dell'ordine. Gli ufficiali di polizia le hanno chiesto ufficialmente di consegnare pistola e distintivo. Non sarà più agente nel dipartimento di polizia della sua città.

E' stata la prima donna a capo della polizia della città di Latta. Tutto fino a quando il nuovo sindaco, in carica da quattro mesi, non ha iniziato a richiamare la donna. In particolare, in un solo giorno, Crystal è stata protagonista di ben sette rimproveri. Alla fine, le è stato chiesto di lasciare il posto di lavoro. E lei, dopo un'onorata carriera, è convinta che alla base di questa decisione improvvisa, ci sia una evidente discriminazione nei suoi confronti solo perché lesbica dichiarata.

Il sindaco Bullard nega questa ipotesi ma la cosa più inquietante è che, se anche avesse ammesso la tesi, non avrebbe avuto alcun problema. Infatti, n 29 Stati, tra cui Carolina Del Sud, è legale per i datori di lavoro licenziare i lavoratori in base al loro orientamento sessuale.

David Stacy del gruppo di difesa dei diritti degli omosessuali Human Rights Campaign ha dichiarato:

"Questo tipo di discriminazione non è vietata dalla legge federale e molte persone vivono in uno stato in cui non c'è protezione"

Ed ecco solo alcuni degli altri esempi: in Iowa un commesso di un negozio ha detto che è stato licenziato per il suo comportamento "femminile". Un ex agente di polizia in Kentucky ha perso il lavoro l'anno scorso per essersi opposto a vessazioni sul suo orientamento sessuale. In Pennsylvania, un vice preside è stato licenziato dal proprio ruolo dopo aver chiesto una licenza per sposare il suo compagno.