Crescere nelle famiglie omosessuali, un illuminante saggio di Davide Dèttore e Alice Parretta

Carocci editore manda in libreria un saggio molto ben fatto su come “funzionano” le famiglie omosessuali e su come si cresce in esse.

Crescere nelle famiglie omosessuali a cura di Davide Dèttore e Alice Parretta pubblicato da Carocci, è un saggio dal taglio decisamente psicologico che affronta il tema dell’omogenitorialità che non riesce a prendere quota nel nostro paese, né in ambito legislativo (per i molti veti incrociati dettati più spesso da consuetudini di pensiero, che da una reale volontà di discernimento) né in ambito sociale (per convinzioni basate su intensi condizionamenti sociali e culturali).

L’opera, articolata in vari capitoli in cui si esaminano molti aspetti dell’omosessualità, dell’omofobi e dell’omogenitorialità oltre a una vasta bibliografia, stigmatizza il compito che dovrebbero avere politici, studiosi e scienziati per creare condizioni di esistenza il più possibile favorevoli all’espressione delle caratteristiche individuali delle persone e non di porre limiti pregiudiziali e preconcetti.

A differenza delle famiglie eterosessuali, quelle con genitori omosessuali sono spesso vittime di pregiudizio a causa dell’orientamento sessuale; ciò può indurre magistrati, legislatori, professionisti e il grande pubblica a sviluppare atteggiamenti loro contrari, con esiti negativi come perdita dell’affidamento, impossibilità dell’adozione ecc.

Interessante il capitolo dal titolo Omofobia ed eteronormatività: luoghi comuni e false credenza su genitori omosessuali e i loro figli in cui gli autori del saggio smontano alcune motivazioni che spesso vengono addotte per dire no alle famiglie omosessuali. Nello specifico, Davide Dèttore e Alice Parretta prendono in esame i seguenti luoghi comuni:


La Bibbia considera peccaminosa la genitorialità lesbica e gay
La genitorialità omosessuale è innaturale
I genitori omosessuali sono egoisti perché ignorano ciò che è il migliore interesse per il bambino
Le famiglie omosessuali non forniscono adeguati modelli di mascolinità e femminilità
I figli di genitori omosessuali saranno gay e confusi
I figli di genitori omosessuali saranno vittimizzati e presi in giro

Dopo la confutazione, scrivono gli autori:

Come si intuisce, la comune funzione di queste argomentazioni è quella di giustificare l’idea che donne lesbiche e uomini gay non debbano diventare genitori e, conseguentemente, di mantenere lo status quo etero sessista […] Queste argomentazioni non hanno niente a che vedere con i risultati dei contributi scientifici rilevati negli studi sull’argomento, ma traggono la loro origine dalla “saggezza” popolare, dalla mancanza di informazione sullo sviluppo infantile o sulla genesi dell’omosessualità.

Crescere nelle famiglie omosessuali è un saggio che in molti – tanto LGBT quanto eterosessuali – dovrebbero leggere e meditare a lungo, a partire dai politici e dal clero che hanno sempre una risposta pronta a tutto anche se tale risposta non è sostenuta da alcuno studio scientifico. Sarebbe un bel regalo da fare a Natale a quanti si oppongono a priori all’omogenitorialità, per sottolineare ancora una volta che

sono le relazioni e i processi familiari positivi (stile autorevole ma accettante e accogliente, regole ben definite, controllo equilibrato sui figli, attività svolte con la madre ecc.) più dei fattori strutturali familiari (genitori entrambi dello stesso come conseguenza del loro orientamento sessuale), a costruire validi predittori di un buon adattato sociale e relazione dei figli.

Crescere nelle famiglie omosessuali
Un approccio psicologico

a cura di Davide Dèttore e Alice Parretta
Carocci, 2013
pp 168, euro 18

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