Crollo di vendite per James Arthur dopo l'insulto omofobo

Per molti non si tratta affatto di una "casualità"

Pochi giorni fa vi abbiamo riportato la notizia delle parole omofobe di James Arthur nei confronti di Mickey Worthless, un rapper che, a dover di cronaca, aveva insultato per primo il cantante inglese ex concorrente di X Factor Uk. Ma, invece di ignorare le offese, l'artista ha replicato proprio via Twitter, rendendosi quinti colpevole tanto quanto il rivale artistico.

E pare che questo scandalo mediatico abbia influito soprattutto sulle vendite di Arthur che, in questi giorni, ha proprio pubblicato il suo nuovo album. Dopo un'ottima partenza in seconda posizione, il disco è scivolato su iTunes oltre il trentesimo posto nel giro di pochissimi giorni.

Arthur si era scusato subito dopo l'accaduto, con un comunicato ufficiale

"Alcune delle cose che ha detto in questo contesto e a quel rapper possono essere scambiate per insulti omofobici ma vi assicuro che l'omofobia è una cosa in cui io non credo. Vorrei solo rendere del tutto chiaro che non era inteso in alcun modo come riferimento all'omosessualità"

James ha voluto chiudere il suo account Twitter dopo le polemiche ma alcuni fan, come conseguenza, avrebbero deciso di boicottare la sua musica, mandando come segnale il suo crollo improvviso e inaspettato nella chart Uk.

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