Per i giudici indonesiani i gay potrebbero essere la rovina dell’esercito

Un soldato è stato arrestato dall’esercito indonesiano dopo essere stato accusato di essere gay: il soldato ha sempre detto di non essere gay, ma i giudici hanno confermato l’arresto sostenendo che gli omosessuali sono la rovina della forza militare indonesiana.

Un soldato indonesianoha perso la sua battaglia legale per essere reintegrato nell’esercito, dopo che era stato espulso con l’accusa di essere omosessuale. I giudici hanno confermato l’espulsione, affermando che si rovinerà del tutto la compagine dell’esercito se si permetterà ai gay di svolgere il servizio militare.

Il soldato – conosciuto solo con le sue iniziale SNF – ha sempre sostenuto di non essere gay e ha chiesto di essere sottoposto a una visita medica per dimostrare di essere eterosessuale (siamo alle solite: i gay nel pensiero comune sono solo i ricettivi, non gli insertivi – o, se preferite: i passivi sono gay, gli attivi sono maschi!). La Corte Suprema dell’Indonesia non ha voluto procedere alla visita medica, ha confermato la decisione del tribunale che lo ha espulso dall’esercito e l’ha condannato a cinque mesi di carcere.

Stando a quanto sostenuto dalla Corte, il comportamento omosessuale potrebbe essere contagioso nelle fila dell’esercito, perché i gay cercherebbero un compagno per avere sesso e

questa è una minaccia per la stabilità dell’esercito indonesiano, soprattutto per l’orientamento personale, perché l’omosessualità ha effetti negativi.

Secondo i giudici

Il comportamento omosessuale rovina la morale delle truppe e la loro disciplina, e, alla lunga, intaccherà le principali funzioni dei militari.

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