La discussione sui diritti delle persone gay in tutto il mondo si fa sempre più serrata

Una settimana intensa per i diritti civili nel mondo: tra matrimonio ugualitario e adozioni, le istanze del movimento LGBT si fanno sempre più pressanti.

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è il diritto che a gran voce viene reclamato in tutto il mondo dal movimento LGBT. Le Hawaii hanno approvato la legge sul matrimonio ugualitario e il governatore Neil Abercrombieha firmato la norma che entrerà in vigore ai primi di dicembre. In Cile in migliaia sono scesi in piazza per chiedere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. In Italia il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha detto chiaramente di essere a favore del matrimonio ugualitario e delle adozioni da parte delle coppie gay, affermazioni che hanno provocato l’ira della chiesa cattolica che, sul giornale della diocesi di Roma, ha pubblicato un durissimo editoriale. E, per rimanere in ambito di matrimoni gay e religioni, è di questi giorni la notizia che una cinquantina di pastori della chiesa metodista americana hanno celebrato tutti insieme le nozze di una coppia formata da due uomini per dire no alle posizioni rigide della loro chiesa in merito all’istituto matrimoniale.

L’adozione da parte delle coppie dello stesso sesso è stata un’altra notizia che ha avuto vasta eco in questa settimana: il Tribunale dei Minori di Bologna, infatti, ha autorizzato l’affido di una bimba di tre anni a una coppia composta da due uomini. Sempre nell’ottica delle famiglie (e non della famiglia, unica e sola, come vorrebbero cattolici e ortodossi riuniti in convegno), c’è da segnalare l’iniziativa del Liceo Mamiani di Roma che ha introdotto la dicitura “Genitore 1” e “Genitore 2” sul libretto di giustificazione delle assenze.

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