Bacio gay? No, sesso orale. Condannati a due mesi e una multa i due ragazzi arrestati a Roma nel 2007


Vi ricordate? Era il luglio 2007 e la notizia dell'arresto di due giovani gay, davanti al Colosseo, a Roma, aveva avuto molto scalpore. I ragazzi avevano gridato all'omofobia, si era parlato di discriminazioni per un semplice bacio, mentre i carabinieri parlavano di "ben altro". Ebbene, proprio in questi giorni, c'è stata la condanna: 2 mesi. Ma non alle forze dell'ordine, bensì ai due omosessuali arrestati. Il motivo? Il giudice ha creduto alla tesi del sesso orale come motivo del fermo. Quindi, atti osceni in luogo pubblico. Inoltre, una molta di 2.280 euro.

Il loro avvocato, Daniele Stoppello, annuncia un sicuro ricorso:

"Sono curioso di sapere come verrà motivata la sentenza e quindi giustificata la condanna alla luce delle inequivoche risultanze processuali che al contrario escludono la responsabilità dei miei assistiti"

Quello che risulterebbe strano in tutta questa vicenda (se fosse davvero sesso orale quello compiuto in zona) sarebbe l'operazione chirurgica alle parti intime di uno dei due ragazzi, proprio pochi giorni prima del 'fattaccio'. Sarebbe stato impossibile fare ciò per cui sono stati condannati. Nel 2007, anche Livia Turco, allora ministro della salute, si era dichiarata dalla parte dei due giovani, parlando di scuse da fare ai due ragazzi e sperando in un errore. Ma in tutto questo, la domanda principale che rimane, a distanza di 4 anni, è: quale delle due versione è la verità?