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Ecco l’ennesimo resoconto di come l’omosessualità venga vista al pari di un terrificante segreto da nascondere il più possibile. A Napoli, un ragazzo di vent’anni, dopo aver instaurato una relazione con un uomo più grande di lui, un dentista, ha iniziato a chiedergli denaro, in cambio del suo silenzio.
In due mesi, il ragazzo era riuscito a farsi consegnare ben 5.000 euro. Molti soldi per chi ha solamente vent’anni. Ma non per lui. Sabato scorso, infatti, ha chiesto all’uomo altri 200 euro, pretendendo la richiesta che gli venisse regalato anche un nuovo cellulare. E così, esasperato, il professionista ha contattato i carabinieri.
Il ricatto era nato a causa di un video compromettente che il giovane minacciava di divulgare, e nel quale loro due erano in intimità. E così. l’incontro tra i due è avvenuto sotto il controllo discreto delle forze dell’ordine che, dopo aver visto consegnati i soldi, sono intervenuti, fermando il ragazzo. E si è scoperto che non era la prima volta per lui… Già aveva un precedente analogo alle spalle. A 20 anni.
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Durante i recenti giochi olimpici di Vancouver le tv canadesi hanno trasmesso lo spot della Hyundai che vedete qui sopra: un flirt tra due donne lontanissime dagli stereotipi della lesbica camionista. Interessante il messaggio finale che l’intelligenza sta dentro.
In USA lo spot non è stato trasmesso perché ritenuto un po’ troppo fuori le righe, anche se leggero (non mi risulta che sia passato sulle tv italiane). A me sembra uno spot carinissimo.
La Hyundai non è nuova a questo tipo di spot: dopo il salto ne trovate uno gay (anche se la qualità del video non è eccezionale).
I gay ormai sembrano essere passati “di moda”. In America, infatti, li hanno mandati in pensione e li hanno sostituiti con tre trans, impegnate, nel programma “Transform me” a rifare il guardaroba delle donne che si rivolgono a loro. Il network VH1 ha reclutato Laverne Cox, Jamie Clayton e Nina Poon come esperte di look femminile.
Il luogo comune sottolinea come le transgender abbiano il gusto migliore in fatto di make up: quale gusto migliore di un ex uomo in un corpo di donna? Perciò, il loro scopo è quello di far tornare in contatto con la loro parte femminile, le donne che si sono lasciate troppo andare e vogliono riprendere in mano la propria vita e autostima.
Fonte | InctinctMagazine
Daniel Radcliffe ha girato un video pubblico con la Trevor Project, associazione che si occupa di lottare contro i suicidi giovanili nell’ambiente Lgbt. Fin da ragazzino, cresciuto in ambienti “artistici” (i suoi genitori sono entrambi attori), ha conosciuto molte persone gay e lottato contro ogni forma di discriminazione, a partire da quando era studente:
“Ho sempre odiato chiunque non tolleri le persone gay lesbiche o bisessuali, adesso mi trovo in una posizione fortunata e posso essere utile per aiutare davvero qualcuno”
La Trevor cerca di aiutare giovani ragazzi gay ad affrontare la propria omosessualità: nel video si racconta la vicenda di un ragazzino appena adolescente che pensa al suicidio, fino a quando incontro un altro ragazzo con cui condividere emozioni e sensazioni:
“Ritengo di essere una persona speciale, fortunata e diversa dalle persone comuni giusto perché ho avuto un’influenza diversa durante la mia crescita rispetto gli altri ragazzi della mia stessa età. Credo che sia importante per qualcuno protagonista di un grande film commerciale come Harry Potter poter essere un’icona rappresentativa. Il fatto che non sia gay o bisessuale o transessuale, non fa differenza ma mostra che le persone etero possono essere interessanti e si prendono cura di queste cose”
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La Fnd ha su Internet molti falsi trailer di film dalle caratteristiche demenziali e parodistiche. Tra queste, non poteva mancare la versione gay di una pellicola qualsiasi sugli zombie. Le scene presentano molti luoghi comuni, è vero, ma, se la si guarda sorridendo e senza alcun pregiudizio, non offende. Gli zombie sono gay e con il solito modo (morso) rischiano di contagiare tutti.
Bella la sequenza degli zombie gay che camminano con la busta di “Abercrombie”… Scena finale : protagonista barricato in casa, che grida “Cosa vuoi?” e la voce esterna “Braaaaaaiiin… I mean… Peeeniiissss” (”Il tuo cervello… voglio dire… il pene!”)
Insomma, stupidotto ma innocuo… E voi cosa ne pensate? Vi ha fatto sorridere o non avete gradito?
Guardate questo video: risale al 2007 ma è innegabile quanto possa essere ancora condiviso anche in questi giorni.
Durante una manifestazione del Family Day, ad una suora presente è stato chiesto cosa pensasse dei gay. E, la sorella di noi tutti, ha espresso il suo affetto verso il popolo Lgbt, così spesso vessato e discriminato:
“Vanno atterrate, annientate. Perché la famiglia esiste da quando esiste Cristo e l’Antico Testamento. Quindi viva la Famiglia, Abbasso i gay”
“Viva”… “Abbasso”… Sembra di essere allo stadio. Mancava solo che iniziasse a canticchiare ” Chi non salta …”

In Uganda, il pastore Martin Ssempa, sostenitore della proposta di legge che legittimerebbe la pena di morte nelle punizioni contro i gay, ha mostrato, in Chiesa, un film porno gay, per supportare la sua posizione. Secondo l’Agence-France-Presse, Ssempa ha programmato questa mossa dopo che le autorità avevano annullato una marcia di un milione di persone, per supportare la mozione antigay:
“L’argomentazione che usano maggiormente gli omosessuali è che non lede gli interessi di nessuno, quello che fanno nel privato della loro camera da letto. Ma voi sapete esattamente quello che fanno?”
E così, sono state mostrare immagini tratte da film porno gay, mentre l’uomo incitava la folla a sperare che la legge venisse approvata entro Pasqua “come regalo per tutti noi”. Infine, un fermo immagine durante un rapporto sessuale tra due uomini:
Continua a leggere: Uganda: Film porno gay proiettato in Chiesa

In Inghilterra, i più conosciuti giocatori di calcio hanno rifiutato di apparire in un film contro l’omofobia, poichè temono di essere ridicolizzati sul campo. L’associazione FA ha rivelato, la scorsa settimana, che l’anteprima è stata cancellata poichè avevano bisogno di altro tempo per lavorarci. E’ quindi stata criticata per non aver già divulgato il giusto messaggio e non aver preso abbastaza seriamente l’impegno.
Secondo l’Indipendent, l’Associazione professionale di calcio (PFA) ha tentato di contattare i più grandi giocatori e i loro agenti, per chiedere di supportare la loro iniziativa. Ma tutti hanno rifiutato. Alcuni di loro, come Sol Campbell e Graeme Le Saux, hanno sofferto di insulti omofobici dagli spalti: Le Saux ha persino scritto nella sua autobiografia di aver iniziato a soffrire di terrore puro nel fare gli incontri. Gordon Taylor, capo esecutivo della Pfa, ha dichiarato al giornale:
“Non è facile convicere i giocatori di calcio ad impegnarsi in questi casi. Ricordiamoci che c’era un tempo in cui i giocatori neri non se la sentivano di parlare di razze e razzismo.”
In occasione di San Valentino, FoxLife ha realizzato uno spot in cui ci sono varie coppie che si baciano. Anche coppie gay. Il brano che accompagna il video è Love will save us di Marco Guazzone, musicista romano che, nella prossima primavera, aprirà le date italiane del tour europeo di Jay Brannan, tra i protagonisti di Shortbus.
Buon San Valentino gay a tutt*, anche a chi innamorato non è (e quei furboni di Foxlife hanno messo pure un ragazzo che abbraccia un cagnolino!)
Via | River

La settimana scorsa abbiamo parlato di Lorella Cuccarini e di quello che è accaduto al Muccassassina, quando è stata fischiata e criticata per la sua intervista e le sue parole rilasciate su Vanity Fair. Pochi giorni dopo, Rossana Praitano ha tenuto a precisare la sua posizione in merito alla scelta di invitare la showgirl alla serata gay del venerdì.
Sul nostro blog si è scatenata un’accesa discussione su quello che è accaduto quella sera. Noi vi abbiamo riportato le parole di una persona presente alla serata, mentre altri, sempre lì durante l’evento, hanno sottolineato una reazione ben diversa.
Così, per dovere di cronaca, dopo il salto, troverete il video della serata, postato su Internet da chi era sul posto. In questo modo potrete farvi un’idea di quello che è accaduto. Ed, eventualmente, cambiare o confermare la vostra opinione in merito:
Continua a leggere: Lorella Cuccarini ospite alla serata gay al Muccassassina: il video