Tutti gli articoli con tag transfobia

Usa: sei una trans? Per te è illegale usare il bagno delle donne

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Attraversamenti di genere Cronaca Mondo

Usa: sei una trans? Per te è illegale usare il bagno delle donne Una trans ha raccontato l’umiliazione che ha provato quando le è stato detto che per lei era illegale poter usare il bagno pubblico femminile, mentre era in un pub. Katrina Harte, 46 anni, ha iniziato il suo percorso di cambiamento molti anni fa e sta attendendo l’operazione finale. Ha spiegato al Sunday Sun che si era recata al Briar Dene pub, a Whitley Bay, nel North Tyneside, fin da quando aveva 18 anni ed era sempre stata supportata dallo staff e dai clienti abituali fin da quando aveva iniziato a vivere come una donna.

Ma, improvvisamente, circa quattro settimane fa, un componente del personale, le ha detto che non avrebbe potuto più usare i bagni delle donne, bensì quello per le persone disabili, poichè era “illegale per legge” per lei usare la toilette femminile:

“Mi hanno detto che era contro la legge. Non avevo mai sentito prima una cosa del genere. Mi sono sentita malata e tradita, abbandonata. Ormai per un transessuale è diventato difficile trovare un ub in cui poter entrare a bere semplicemente un drink”

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Kate Perry accusata di transfobia sul suo Twitter

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Attraversamenti di genere Omofobia Music & Live Mondo Internet

Kate Perry accusata di transfobia sul suo Twitter

Kate Perry è stata accusata di transfobia per aver usato Twitter per prendere in giro la foto di una trans. La cantante (non esattamente omofobica, calcolando il suo cavallo di battaglia I Kissed a girl) ha postato la foto di un uomo nudo con la barba, petto villoso e seno. E ha scritto:

“Nsfw! Sapevo che queste piccole pillole bianche che ho preso l’ultimo giorno prima di partorire avrebbe avuto questi effetti sul tuo corpo! Fanculo…”

Il messaggio è stato spedito a Markus Molinari, che nel suo Twitter ha una foto in cui è vestito come la cantante. Il riferimento era alle pillole contraccettive, che non contiene ormoni. Ed è scoppiato lo scandalo…

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Lecce: ubriachi picchiano trans solo per divertirsi

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Attraversamenti di genere Omofobia Cronaca

Lecce: ubriachi picchiano trans solo per divertirsiA Lecce, via Martiri d’Otranto è una zona dove spesso avvengono rapina e violenze ai danni di transessuali e prostitute. I residenti sono esasperati dal continuo susseguirsi di avvenimenti criminali. L’altra sera però fortunatamente, l’intervento di un passante in zona, ha evitato forse il peggio.

Una trans è stata infatti oggetto di violenza da parte di due persone che hanno inveito contro di lei, insultandola pesantemente. E la reazione stizzita e arrabbiata della vittima ha provocato solo un peggioramento dello situazione. I giovani sono scesi dall’auto e hanno cominciato a picchiarla selvaggiamente con calci e pugni, sparsi, in tutto il corpo.

Fermati dalla polizia, i due, alticci, sono stati denunciati per lesioni personali, mentre la trans ha una prognosi di circa 15 giorni. La cosa più sconvolgente di tutta la vicenda è stata la risposta del motivo dell’aggressione:

“L’abbiamo fatto solo per divertimento”

Via | Lecceprima

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Riparte da oggi alla Camera l'iter per la legge sull'omofobia e transfobia: Paola Concia come relatrice

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Culture Omofobia Cronaca

Riparte da oggi alla Camera l'iter per la legge sull'omofobia e transfobia: Paola Concia come relatrice

Paola Concia, a due mesi dalla bocciatura della legge contro l’omofobia per finalità inerenti all’orientamento o alla discriminazione sessuale della persona offesa dal reato, presenterà oggi a Montecitorio un nuovo iter parlando questa volta in maniera esplicita di omofobia e transfobia.

Due mesi fa tutto quanto era saltato per l’osservazione del termine “orientamento sessuale”, giudicato “ambiguo”. La Udc aveva criticato infatti il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalità inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento (compresi quindi l’incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo).

E la Concia, di fronte a questo nuovo impegno, ha dichiarato di voler procedere con calma, ma di essere anche determinata, facendo incontro con il proprio partito, con il governo e la maggioranza per trovare una linea guida comune. Sarà la volta buona? O l’ennesimo tentativo poi boicottato?

Foto | IlPolitico

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In Navarra la prima legge per i diritti delle persone transessuali

pubblicato da Robo in: Attraversamenti di genere Mondo

In Navarra la prima legge per i diritti delle persone transessuali

Altro passo in avanti per i diritti lgbt in Spagna: il parlamento di Navarra ha approvato una legge per la non discriminazione per motivi di identità di genere e per il riconoscimento dei diritti dei/delle transessuali. La Navarra diventa così la prima comunità spagnola ad avere una legge organica che garantisca la parità dei diritti delle persone transessuali.

Il punto centrale di questa legge – i cui intenti sono quelli di migliorare la qualità della vita delle persone transessuali – è quello di affrontare la situazione globalmente. Non vengono garantiti solo diritti sociali e sanitari, ma viene anche stabilito che l’autorità competente realizzi programmi che garantiscano la tolleranza e l’empatia verso i/le transessuali. Si garantisce, inoltre, il diritto al cambiamento chirurgico del sesso e a ricevere adeguate attenzioni dal punto di vista medico, psicologico e giuridico. Altri punti importanti della legge sono l’inserimento di misure educative contro la transfobia e la discriminazione anche sul posto di lavoro e la precisazione che anche i minori hanno pieno diritto di ricevere assistenza e terapie, soprattutto quelle ormonali.

Secondo i rappresentanti del movimento glbtq si tratta si una legge pioniera non solo per la Spagna, ma per l’Europa tutta.

Foto | celesteh

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Roma in piazza contro tutti i razzismi: lgbtq in bianco

pubblicato da francesco in: Movimento Citizen Gay Omofobia

Le fiaccolate a Roma e non solo, sono diventate un piccolo rito collettivo e partecipato per le persone lgbtq, dopo i venti di violenza omofoba che hanno investito tutta la Penisola. Nella Capitale si organizzano da fine agosto, con cadenza settimanale, in modo vivace, auto-organizzato e spontaneo, dando vita a veri e propri “micro pride” che hanno portato bandiere rainbow e la voce di trans, lesbiche e gay a manifestare nei luoghi simbolici del potere e mostrando una voglia di partecipazione finora sopita.

Domani, 24 settembre, si tiene a Roma una nuova manifestazione, indetta però da Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, interlocutore importante delle associazioni lgbtq romane. A questa fiaccolata “istituzionale” hanno aderito un gran numero di soggetti politici e associazioni, dal sindaco Alemanno al vicariato di Roma, fino ad Acca Larenzia, centro sociale di estrema destra. Lo specifico problema dell’omofobia e della transfobia sembra diluirsi e forse perdersi nello slogan “Contro l’intolleranza e tutti i razzismi. Roma per la solidarietà”, suscitando perplessità e malumore tra le persone lgbtq.

Un gruppo di attivisti lgbtq romani, alcuni facenti parte di “We have a dream”, sigla che ha inventato e organizzato le fiaccolate delle ultime settimane, annuncia quindi un’adesione provocatoria e simbolica a questa manifestazione “annacquata”:

Noi parteciperemo alla fiaccolata e lo faremo VESTIT* DI BIANCO con una MASCHERA DI CARTA BIANCA SUL VISO, con uno striscione bianco e le rainbow. Fantasmi perché così vorrebbero che fossero le persone lgbtqi.

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Mozioni anti-omofobia nei consigli regionali di Toscana e Lazio

pubblicato da francesco in: Citizen Gay Omofobia

Non solo fiaccolate e manifestazioni di piazza, aspettando che in Parlamento qualcosa si muova in merito alla lotta all’omofobia: c’è fermento anche a livello delle amministrazioni locali. Sinistra e libertà ha presentato alla Regione Lazio una mozione per contrastare l’omofobia e la transfobia, sottoscritta da sedici consiglieri di maggioranza e opposizione. Aspettiamo di vedere come verrà accolta.

Segnali positivi per le persone omosessuali e tranessuali giungono invece dal consiglio regionale della Toscana. In risposta all’emergenza omofoba, sono infatti fresche di approvazione due mozioni, una presentata da forze politiche di sinistra e l’altra dal Popolo delle Libertà.

Sia Roma che Firenze sono state colpite, nelle scorse settimane da gravi azioni di violenza contro persone gay. Tanto la mozione proposta alla Regione Lazio quanto quelle approvate in Toscana hanno come obiettivi la diffusione di una cultura del rispetto e di condanna delle discriminazioni e la promozione di iniziative di comunicazione e sensibilizzazione su questo tema. A seguire, potete leggere alcune dichiarazioni dei promotori di queste iniziative.

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Palermo: studentessa universitaria trans non riesce a trovare casa

pubblicato da francesco in: Attraversamenti di genere Omofobia Cronaca


L’ambiente universitario è discriminatorio: se sei trans non riesci a trovare con facilità delle studentesse che vogliano dividere un appartamento con te. Questa è la deprimente morale della storia che Naomi, ventiquattrenne studentessa alla Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo, racconta al portale Livesicilia.it, a margine di un corteo contro l’omofobia e la transfobia, il primo organizzato nella città, sull’onda della mobilitazione promossa dal gruppo romano “We have a dream”.

Oltre alle difficoltà che Naomi racconta di incontrare nell’ambito specifico del suo percorso di transito, iniziato un anno fa (”Sul piano medico e legale, è complicato l’iter qui al sud. È difficile trovare un avvocato disposto a seguirti fino all’approvazione dell’istanza necessaria per cambiare sesso. Stessa cosa dicasi per l’endocrinologo che deve somministrarti le cure ormonali”, spiega), a diventare ostacoli difficili da superare sono anche le ordinarie mansioni che devono fronteggiare gli studenti fuorisede, come l’affitto di una camera o di un posto letto in una casa e la convivenza con altre ragazze.

Naomi infatti lamenta che

da mesi sto cercando una stanza in casa con altre studentesse. Mi piacerebbe trovare un posto da dividere con la mia migliore amica (una ragazza etero, che in altri casi non avrebbe nessuna difficoltà a trovare alloggio, ndr), ma mi sono sempre ritrovata la porta sbattuta in faccia. Una volta la scusa è che ruberei il fidanzato alle coinquiline, un’altra è che le ragazze sono di paese e i loro genitori non condividerebbero. Altre volte dicono di essere cattoliche, oppure che non vogliono ragazzi in casa.

Che ne pensate? Quali consigli dare a Naomi per aiutarla a risolvere il suo disagio?

Fonte | livesicilia.it

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Paola Concia incontrerà Mara Carfagna per parlare della legge sull'omofobia

pubblicato da Robo in: Culture Omofobia Cronaca

Paola Concia incontrerà Mara Carfagna per parlare della legge sull'omofobia

Paola Concia ha chiesto un incontro urgente al ministro Carfagna per parlare delle iniziative legislative contro l’omofobia:

“Sono sinceramente contenta che la Ministra Carfagna sia arrivata alla conclusione che serva una norma contro l’omofobia. La Ministra Carfagna sa benissimo che, per venire incontro alle osservazioni della maggioranza, otto mesi fa ho proposto in Commissione Giustizia, nel mio ruolo istituzionale di relatrice, un testo unificato che prevede l’aggravante per i reati di omofobia e transfobia. Il testo è già frutto della mediazione con la maggioranza ed è’ pronto per essere votato in Commissione prima e poi in Aula. È il Pdl che finora non si è espresso. Ho proposto il testo unificato nello spirito di unità e condivisione tra maggioranza e opposizione per la risoluzione di un problema così grave. Mi auguro che la ministra Carfagna sappia cogliere questo spirito e lavorare insieme per raggiungere un grande obiettivo di civiltà. Per questo chiedo alla Ministro, nella mia veste istituzionale di relatrice, un incontro urgente per creare in Parlamento le migliori condizioni per una larghissima condivisione di un provvedimento così importante e urgente”.

E Mara Carfagna ha accettato la richiesta della Concia: l’incontro si terrà dopo la Conferenza internazionale contro la violenza sulle donne, che si concluderà a Roma il 10 settembre. Al vaglio due ipotesi: accelerare l’iter della proposta della Concia, depositata in Commissione Giustizia, oppure coinvolgere direttamente il governo. Il ministro Carfagna così spiega:

“L’obiettivo è comune: quello, cioè di rendere più severe le pene per chi compie un reato legato alla discriminazione per orientamento sessuale. Nel frattempo è fondamentale rompere la spirale dell’emulazione, condannare duramente gli episodi di questi giorni”.

Foto | paolaconcia.it

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Il primato per gli omicidi di persone trans spetta all'Italia

pubblicato da Robo in: Attraversamenti di genere Omofobia

Porpora Marcasciano, vicepresidente del MIT. Il primato delle persone trans uccise spetta all'ItaliaPorpora Marcasciano (in foto), vicepresidente del Movimento Identità Transessuale, afferma che l’Italia detiene il primato occidentale per omicidi di persone transessuali.

“La situazione è insostenibile e le aggressioni ai trans sono sempre più numerose, l’ultima è dell’altroieri a Trento. Il dato più preoccupante è che si tratta di aggressioni organizzate, del resto basta fare un giro sui siti dell’estrema destra per capire che per loro i transessuali sono un obiettivo da colpire. La situazione odierna è frutto di una politica che cavalca volutamente la paura del diverso e che si ripercuote anche su di noi”.

Il MIT sta preparando un libro bianco su queste morti e ha intenzione di rivolgersi direttamente al Consiglio d’Europa e al Tribunale di Strasburgo per i diritti umani, scavalcando gli organi istituzionali italiani che non prenderebbero in esame la questione.

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