
La giornalista Katy Kelleher ha mappato un po’ i vari maschi vogliosi in giro per il globo e ha stilato una speciale classifica. Lei la fa dal punto di vista di una donna che valuta un uomo, ma la cosa può interessare anche a noi. Tolti i thailandesi – che, secondo la giornalista dopo 10 minuti si scocciano – e i tedeschi, che un po’ noiosi, ecco le indicazioni della Kelleher:
E voi, da esperti viaggiatori e curiosi delle usanze locali, confermate queste indicazioni? La facciamo una mappa dei migliori amanti gay in giro per il mondo? (Per la cronaca: noi italiani non siamo presi in considerazione).
Foto | Flickr
L’idea è quella di unire due piaceri: il sesso fra uomini e il fumo. Ci sono diversi gay che hanno questo feticcio: fumare e fare sesso. Non si tratta solo della classica pompa mentre si fuma (perdonatemi la finezza…) ma proprio di dedicarsi al fumo e al sesso contemporaneamente. C’è anche tutta una serie di film porno gay dedicati all’argomento
Non sono fumatore e non so apprezzare questo tipo di piacere. Forse lo vedo un po’ scomodo per il fatto che preferisco avere le mani libere. E anche la bocca. Anche se è innegabile che un piacere particolare può essere prodotto dal soffiare fumo sul birillo o che la stimolazione prodotta dal fumo possa essere un incentivo a fare del gran sesso.
Se lo sentisse mia nonna direbbe: “Bacco, tabacco e Venere riducono l’uomo in cenere”. Voi avete mai provata tale pratica? Vi interesserebbe provarla?
Foto | dal web

In un’intervista a Chi, Platinette parla a 360 gradi della sua intimità, dei suoi gusti sessuali e dell’opinione che ha del mondo omosessuale. L’immagine che ne esce è sicuramente quella di un uomo disilluso, che non perde tempo ad inseguire la storia in romanticismi inutili. Ecco alcuni passaggi chiavi:
“I baci tra uomini sono cosa molto rara, è molto più facile che un uomo ti porti a letto”
Nessun imbarazzo e nessuna ipocrisia a parlare anche di sesso a pagamento:

Durante la scorsa settimana, per sottolineare la delusione della spiaggia in cui erano naufragati, la battuta di Aldo Busi in collegamento con Simona Ventura all‘Isola dei Famosi aveva provocato scalpore:
“Perché se uno mi dice: “Busi, tu vai in una latrina”, magari mi sta anche bene, visto che ci ho passato la gioventù a battere. Ma se uno mi dice. “Vai in un paradiso” e poi mi trovo in un cesso, allora m’incazzo”
Molti si sono sentiti indignati e offesi dalla sua esclamazione e stasera, l’opinionista Pierluigi Diaco, in diretta all’Isola dei Famosi (qua il liveblogging dei nostri colleghi di TvBlog), se ne è uscito con una battuta forse un po’ infelice:

Qui su Queerblog non vogliamo certo essere dogmatici e dare delle regole per come fare sesso e come non farlo. Siamo fautori della libertà di espressione, anche sotto le lenzuola. Però alcuni consigli per godere pienamente del sesso con il proprio partner li possiamo dare.
Ci sono alcuni errori che si fanno frequentemente e che potrebbero trasformare un’esperienza bella ed eccitante come il sesso fra uomini in un fiasco clamoroso. Ecco la nostra lista di errori che sarebbe meglio non fare:
Via | Askmen (rivisitato in chiave gay)
Foto | Queerclick
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Per fortuna ci sono giovanissimi che cercano di tutelarsi nei rapporti sessuali e chiedono di fare il testo dell’Hiv. Ma per la maggioranza di loro, quando intendono agire da soli, senza l’aiuto dei genitori, sorgono dei problemi. Secondo una ricerca promossa dall’Istituto superiore di Sanità e dalla Consulta delle associazioni per la lotta all’Aids, un gruppo di ventinove organizzazioni tra le quali Arcigay, Circolo Mario Mieli, Gaynet, un centro diagnostico su cinque apre loro le porte per sottoporsi al test. Il problema per le strutture sanitarie è che, essendo minorenni, serve il placet dei genitori. Si restringe a un centro su tre, l’anonimato ai minori, ovvero eseguire il test senza l’ausilio della ricetta medica o un documento di identità.
Con questa spada di Damocle, molti minori si scoraggiano e, con molta probabilità si allontanano da una prevenzione che dovrebbe stare a cuore a tutti. Dovrebbe pensarci il Ministero della Salute e magari fare in modo che ogni minore possa accedere alle strutture sanitarie per sottoporsi al test, garantendo anche l’anonimato o accogliendoli tranquillamente senza mettere di mezzo cavilli e burocrazia.
Da parte dei ricercatori, intanto, continua la ricerca per debellare il terribile virus. L’equipe di Kathleen Collins, dell’università del Michigan, ha scoperto che il virus dell’Aids, può nascondersi nel midollo osseo, al riparo dai medicinali antiretrovirali. Negli anni i “nascondigli” del virus scoperti sono stati tanti, nel midollo ma anche nel sangue periferico, nella milza o nel’intestino. Anche le cellule progenitrici del sistema immunitario sono state individuate recentemente come probabili rifugi del virus Hiv. Lo studio è stato pubblicato su Nature Medicine.
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A volte l’inventiva degli stilisti è proprio senza freni. Se poi si unisce l’estro alla pruderie il gioco è fatto. Dei tanti oggetti che interpretano lo strumento “pene” in vario modo, delle pantofole è il più strano che abbia mai visto (e, confesso, anche tra i più brutti). In confronto le mutande di Hello Kitty sono classe allo stato puro!
Mi domando cosa avesse in mente il creatore (o la creatrice) di queste pantofole: chissà, forse avrà pensato a qualche amante del sesso forte, qualche gay che vorrebbe provare dei calci alternativi, che so… Oppure potrebbe essere un messaggio per i feticisti del piede. O ancora un avvertimento subliminale: “Stai attento, che faccio sesso con i piedi”.
Siete curiosi? Dopo il salto trovate le pantofole. Ma vi avverto: l’immagine è solo per stomaci forti! Dopo averle viste, fateci sapere che ne pensate, se le indossereste mai e/o se vorreste regalarle a qualcuno…
Continua a leggere: Quando il pene diventa uno strumento strano: le pantofole con il pisello
Bello è bello, colto pure… che sia l’uomo ideale per molti gay? Lui si chiama Leonardo Corredor, è nato nel 1989 in Venezuela ed è un modello e attore. Ha recitato in diverse serie televisive e poi ha iniziato ad apparire su riviste di moda. Si definisce come un pensatore che ama vivere bene e che ha un debole per legger i libri, ascoltare la musica, indossare bei vestiti e gustare buon cibo.
A giudicare dalle foto gli piace molto pure starsene sdraiato e spogliarsi: due doti che sono certo molti di noi apprezzeranno. Vi piace?
Continua a leggere: Leonardo Corredor: bello, colto e quasi sempre nudo
Sarebbe quasi comica la situazione se non stessimo parlando di diritti delle persone. In Gibilterra si è in attesa di un pronunciamento da parte della Corte Suprema in merito all’età legale per i rapporti sessuali: mentre etero e lesbiche possono fare sesso legalmente a partire dai sedici anni, i gay devono aspettare i diciotto. E tutto questo a due passi dalla Spagna, in cui i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono legali.
Gibilterra in fatto di diritti per i gay ne ha di strada da compiere: basti pensare che lo scorso mese di dicembre è dovuto intervenire il Privy Council di Londra – la più alta delle istituzioni britanniche con competenza giurisdizionale su Gibilterra – per far sì che due lesbiche vedessero riconosciuti il loro diritto ad affittare una casa alle stesse condizioni di una coppia etero.
Stesso discorso per l’isola di Guernsey – capoluogo delle isole del Canale o isole Anglo-Normanne nel Canale della Manica –: a fine mese si dovrà decidere se equiparare l’età legale per il sesso tra etero e gay. Gli eterosessuali possono farlo a 16 anni, mentre i gay a 18. Nel 1999 l’età legale per fare sesso per i gay era di 21 anni e fino a poco meno di venti anni fa l’omosessualità era considerata illegale nell’isola.
È curioso notare come la mappa delle legislazioni omofobiche nel mondo coincida, in gran parte, con la mappa dell’antico Impero Britannico…
Continua a leggere: Gibilterra: le lesbiche possono fare sesso legalmente a 16 anni, i gay a 18

Alberto Quintero è un attore e modello argentino. E pure un bel maschietto: bello il suo sorriso e credo che molti apprezzeranno la sua ascella.
Dopo il salto potete vedere la foto intera. Intanto, che voto date alla nostra queerfoto senza parole?
Continua a leggere: Uomini sexy: Alberto Quintero, sorridente, muscolosetto e con peli sparsi