
Ospite al Chiambretti night ieri sera Sabrina Ferilli si è resa protagonista di un’intervista nella quale ha, in maniera “sorprendente”, dato la sua opinione sulla situazione omosessuale in Italia. E, senza molta diplomazia, ha accusato la Sinistra di dare troppa importanza ai temi del mondo Lgbt, cosa che non rappresenta affatto la maggioranza del popolo italiano:
“La sinistra sbaglia nel momento in una coppia gay viene messa al primo posto di una coppia eterosessuale, intesa come famiglia nel senso tradizionale, e noi il senso tradizionale lo dobbiamo rispettare… perché invertire delle tendenze che sono giuste e si appoggiano su fondamenti giusti?”
Ci risiamo. Ecco sostituire il termine “normale” con “tradizionale” e ricominciamo con i profeti del nuovo millennio che dispensano pillole di saggezza al pubblico. E non ancora contenta, lancia un’altra accusa (sempre alla Sinistra):
Ormai anche nelle fiction italiane, l’omosessualità (seppur in maniera molto molto blanda) è stata sdoganata. Commesse, con Nancy Brilli e Sabrina Ferilli, aveva nel cast un personaggio gay, Romeo, interpretato da Franco Castellano. Poi seguì “Il bello delle donne” in cui tra i personaggi fissi c’era anche Luca, un parrucchiere gay, e tra le varie trame c’era stata anche una sv0lta trans con Eva Robin’s e la sua Pola. Inoltre, come ci ha ricordato il nostro Robo, è iniziata da ieri la seconda stagione di “Io e mi figlio” con il commissario Vivaldi, interpretato da Lando Buzzanca, alle prese con il coming out e l’accettazione del proprio figlio.
Un’altra serie televisiva italiana in cui si parlava con leggerezza di storie gay è stato “Caterina e le sue figlie”, in cui, Iva Zanicchi, che recitava il ruolo di Liliana, scopriva (con fatica) l’omosessualità del proprio figlio Enrichetto (Attilio Fontana), fidanzato e in procinto di sposarsi a Barcellona con il suo compagno Pablo. Inizialmente la donna era rimasta sconvolta dalla notizia, ma poi aveva accettato la storia d’amore e ne era diventata una delle più forti sostenitrici.
Mercoledì 13 gennaio, su Canale 5, in prima serata, inizia la terza serie di questa fiction, nella quale continuerà la storia tra il figlio e Pablo, che, in un momento di crisi con il proprio compagno, l’aveva tradito, andando a letto con Eva Grimaldi. Un passaggio che forse strideva ma poteva inserire anche il tema della bisessualità. In questa nuova stagione, entrerà anche in scena il personaggio di Rossy DePalma, la musa di Pedro Almodovar, nel ruolo della madre spagnola di Pablo, che entrerà nella vita della Zanicchi, come un ciclone. E la storia tra i due ragazzi continuerà o vedrà una crisi? Verrà ancora sviluppata o sarà relegata ai margini della trama? Lo potremo scoprire a partire da mercoledì, nelle 8 nuove puntate della serie tv. Voi avete visto le prima due stagione già trasmesse? Vi è piaciuto lo sviluppo della storia oppure no? Dopo il salto, alcune scene divertenti della coppia “gai”, definita così dalla Zanicchi e da Virni Lisi, non proprio a loro agio con l’inglese: