Tutti gli articoli con tag rai

Quando la Tv ha l'X Factor gay

pubblicato da mario cirrito in: Arte e cultura Music & Live Tv


Capita sempre meno sovente che la televisione si faccia arte, cultura, informazione, dia messaggi di valori e rispetto. L’urlo, i dissapori, le diatribe, le parolacce, lo scosciamento pre-serale, soprattutto le banalità la fanno da padrone, guidano le lancette dell’audience. Se si intendono seguire programmi di un certo spessore, occorre munirsi di caffè ed eccitanti per restare svegli e non perdere questi appuntamenti sempre più spostati verso i palinsesti da notte fonda. La scorsa settimana si parlava di omofobia, su Rai Tre, alla 1 e 30 di notte. Difficile tenere le palpebre aperte fino alla fine.

Ieri sera, per chi come me ama e segue “X Factor”, seppure a singhiozzo, abbiamo assistito ad un bel pezzo di televisione. Probabilmente farcita di ipocrisia; probabilmente dando stura alla tv del pianto; ma ha fatto piacere per alcuni minuti del programma canoro, sentire parlare di omosessualità e un certo “mea culpa” recitato emozionalmente da Mara Maionchi, certo non per se stessa ma per quel mondo discografico che rinuncia alla poesia musicale in nome della discriminazione e dell’omofobia.

Marco, uno dei finalisti, papabile alla vittoria e quindi al palco sanremese, in una esibizione scelta dal suo mentore Morgan, ha estasiato tutti con il pezzo “Il nostro Concerto” del grande Umberto Bindi. Al momento dei giudizi, Morgan emoziona in poche parole quella che gli va riconosciuta come una libertà di pensiero sulle sessualità che ha sempre difeso; probabilmente non disdegnando “altre” passioni. La Maionchi parla poco; gli occhi cominciano a brillare e a inumidirsi di lacrime, riuscendo a dire poche parole: “Io Bindi l’ho conosciuto; so il suo dramma”. Qualcuno, se non erro Facchinetti, dice ai presenti chi è Bindi: un uomo, un artista di sentimenti e poesie canore, trattato come un appestato dalle major discografiche causa della sua omosessualità.

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Loredana Lecciso va all'Isola dei famosi: "Sarò trans e mamma"

pubblicato da mario cirrito in: Popular Attraversamenti di genere Edicola Tv

Vladimir Luxuria Con ancora negli occhi la splendida vittoria di Vladimir Luxuria, nella scorsa edizione de “L’Isola dei famosi”, Simona Ventura ha già deciso quanto meno l’inizio della successiva edizione. Il reality più seguito della televisione italiana partirà il 13 gennaio, quando altri “cloni” del genere chiuderanno i battenti e quella creatura rimasta cara alla presentatrice: “X Factor” avrà consegnato il vincitore al Festival della canzone di Sanremo. Tutto pronto? Mica tanto. Per via di vicende politiche l’Honduras è stato scartato e la Rai è alla ricerca della nuova location dove far “naufragare” i concorrenti.

Neppure i nomi di tutti i partecipanti sono pubblici, per non far perdere la suspence, ovviamente. Ma qualcuna è uscita allo scoperto. In una intervista esclusiva pubblicata oggi su “Chi”, Loredana Lecciso ha svelato la sua presenza nel reality, spiegando la propria strategia per arrivare il più lontano possibile dall’eliminazione, emulando in un certo senso l’ottima Vlady.

A “L’Isola dei famosi” sarò la mamma dei naufraghi. Mi piacerebbe essere un mix fra Patrizia de Blanck e Vladimir Luxuria. Un po’ trans e un po’ mamma. Insomma, un trans di mamma“, ha spiegato al rotocalco mondadoriano. Cosa sia quel mix che possa legare una trans e una mamma, o la de Blanck a Luxuria, forse lo capiremo una volta che l’ex moglie Carrisi avrà messo piede nell’Isola e cominceranno i tormenti della fame e dei piccoli vezzi lasciati in patria. Sperando che non renda ridicola una figura così controversa e importante come è la vita delle transessuali.

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Oltre l'arcobaleno: la storia di Daniela e Marica, questa sera su Rai Tre

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Arte e cultura Lesbo e altre catastrofi Famiglie Mondo Tv Storia gay

Over the rainbow Alessandro Robecchi presenterà questa sera, su Rai Tre, alle 23,30 il documentario Over The Rainbow di Maria Martinelli e Simona Cocozza, nel quale si parla del diritto di paternità/maternità per le coppie omosessuali.

Cosa fa più paura delle coppie omosessuali? Il fatto che venga sminuito un ruolo gentoriale? E il ruolo dei genitori è anche quello esclusivamente “maschile & femminile” oppure la società è pronta ad uscire da questo schema rigido?

La nostra brava Egizia aveva intervistato anche la coppia protagonista, Marica e Daniela, che spiegava come da tempo stessero cercando di avere un figlio attraverso l’inseminazione assistita, ovviamente all’estero, perchè in Italia ciò non è possibile. Il documentario, trasmesso in forma ridotta questa sera, ha già partecipato a numerosi festival e rassegne.

Foto | FamiglieArcobaleno

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Vladimir Luxuria vince l'Isola dei Famosi

pubblicato da andrew in: Tv


Con una percentuale del 56% Vladimir Luxuria, arrivata in finale contro la modella Belen Rodriguez, ha vinto la sesta edizione dell’Isola dei Famosi.

Esponente di punta della comunità LGBT, fra le organizzatrici del primo RomaPride nel 1994 e direttrice artistica di Muccassassina, l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista, classe 1965, una vita divisa fra l’impegno politico ed il mondo dello spettacolo, era stata fortemente criticata, soprattutto dai suoi ex compagni in Parlamento, per la sua partecipazione al reality di RaiDue. Vladimir, che aveva inizialmente smentito la sua partecipazione, ha poi più volte affermato che avrebbe preso parte allo show condotto da Simona Ventura per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del mondo LGBT.

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Rai: il bacio lesbico in prima serata a Terapia d'urgenza

pubblicato da aelred in: Lesbo e altre catastrofi Tv

È vero, non ne abbiamo parlato finora; ma è stato anche dovuto al basso profilo tenuto dalla stessa Rai a proposito del risvolto lesbo di “Terapia d’urgenza“, la serie “medical” in onda ogni venerdì su Raidue in prima serata. Tra i protagonisti ci sono una pediatra (Marina, Alessia Barela) e un’infermiera (Esther, Elisabetta Rocchetti), fra cui nel corso delle puntate nasce una relazione d’amore. La Rai ci presenta così due lesbiche belle, risolte (una un po’ di più), serene; e anche un bacio lesbico andato in onda venerdì scorso. Per chi se lo fosse perso, eccolo qui.

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Raffaella Carrà torna in tv: carramba!

pubblicato da Robo in: Tv

Raffaella Carrà

Tvblog l’aveva già annunciato, Queerblog aveva ripreso la notizia e ora è ufficiale: Raffaella Carrà - l’icona gay più inossidabile che ci sia - torna su RaiUno. E torna alla grande con Carramba che fortuna! abbinato alla lotteria Italia. L’appuntamento sarà per ogni mercoledì a partire dal 17 settembre. Magari potrebbero tornare anche i Carramba boys… Mercoledì prossimo la Carrà farà il compleanno (non si dicono gli anni di una signora…) e questo è un bel regalo, no?

C’è pure in programma una due sere con Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo per un viaggio musicale: ci sarà pure l’amico di quest’ultima?

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Lui non è gay

pubblicato da Robo in: Orpelli Camp Attack Vaticanerie Coming Out Cronaca

No, no, no Ratzy non è gaySembra di leggere il graffiante libro di Angelo Quattrocchi edito da Malatempora dall’eloquente titolo: No, no, no Ratzy non è gay! Mi riferisco alla condanna di cinque mesi comminata a Gabriele Paolini, noto disturbatore televisivo che si definisce il profeta del condom. Ieri Paolini è stato condannato per offese alla religione dello Stato mediante offese al papa. Durante una trasmissione della RAI del luglio di tre anni fa, Paolini si mise alle spalle del cronista urlando dal megafono parole offensive nei riguardi del Papa, definendo lo “gay” (e di Berlusconi definito “puttana”).

A proposito del libro di cui sopra, ecco la IV di copertina:
Perché è omofobo da sempre?
Perché si è preso un segretario così bello che lo segue ovunque e gli aggiusta il mantello?
Perché ha una dottrina così rigida e una sartoria così garrula, praticamente un coming out sartoriale?

Via | Gaynews

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Carràmba che ritorno

pubblicato da francesco in: Tv

Gli amici di Tvblog ne parlano prima di noi e noi non possiamo non rilanciare l’argomento. Torna Raffaella Carrà, la più inossidabile delle icone gay italiane, su Rai Uno? Il direttore della rete Fabrizio Del Noce ha fatto delle ipotesi sui programmi che potrebbero essere abbinati alla Lotteria Italia alla fine dell’anno.

Accanto a “I migliori anni della nostra vita”, condotto dallo stracotto Carlo Conti, ci sarebbe un possibile ritorno di “Carràmba che fortuna”, mega-successo della Carrà del 2000/2001, evoluzione del precedente show “Carràmba che sorpresa”.

Inutile sottolineare che la Carrà non si può non adorare. Preferiamo l’esagerato e lacrimoso “Carràmba” anche al “Treno dei desideri” di Antonella Clerici, che ne faceva un po’ il verso.

Via | tvblog.it

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I pupazzi gay Rick e Steve vincono a Salerno

pubblicato da aelred in: Arte e cultura Tv

Sono Rick e Steve - i pupazzi gay dell’omonia serie canadese - i vincitori della rassegna Cartoons on the bay di Salerno, nella categoria “miglior serie tv”.

La serie era stata contestata, ma nonostante questo ha ricevuto uno dei premi più prestigiosi. L’argomento dell’omosessualità, seppur trattato in modo molto delicato e corretto, impedirà però che i bambini italiani possano vedere la serie. La Rai ha già escluso di trasmetterla.

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Vi piaceva Actarus?

pubblicato da Robo in: Popular Fashion World Tv

Trent’anni fa approdava sulla Rai Goldrake. Avevo 7 anni e Actarus m’attizzava da morire, specialmente in questa sequenza. Penso di non essere stato l’unico gayetto a cui piacesse, no?

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