Tutti gli articoli con tag porno gay

Kamasutra gay: il bacio fra uomini

pubblicato da Robo in: Kamasutra Gay

Kamasutra gay: il bacio fra uomini

C’è un aspetto del kamasutra gay che non abbiamo trattato: il bacio. Parlare di sesso gay fa venire in mente ai più chissà quali acrobazie sessuali e posizioni complicatissime (alcune le abbiamo anche illustrate nel nostro kamasutra); il bacio, invece, è visto come qualcosa di molto intimo (anche se a prima vista può sembrare un paradosso: bacio no, ma sesso orale sì), spesso da non condividere con tutti. Molti gay lo scrivono nei loro profili sparsi per le chat: niente baci; altri sono molto reticenti a baciare; altri ancora si lasciano andare al bacio solo se il partner “li prende”. Per tutta un’altra fetta di gay, invece, il bacio è fondamentale ed è l’elemento base di un rapporto, anche solo occasionale.

Ho conosciuto uomini che baciavano benissimo, altri che non ne volevano sentire parlare; alcuni che avevano scambiato il bacio con una qualche ricerca particolare in bocca con tanto di morsi e altri che erano particolarmente delicati; altri uomini ancora con i quali ho passato più tempo a baciare che a fare altro e uomini che il bacio è stato limitato al saluto sulla guancia. C’era poi chi baciava con gli occhi chiusi e chi ti fissava quasi stessi facendo un esame…

Il bacio perfetto, poi, esiste? Credo che si tratti di qualcosa di molto soggettivo e tutti i consigli e tecniche devono essere sottoposti al vaglio della pratica e del feeling che si instaura tra due persone (alito compreso!)

E voi, che ne pensate del bacio fra due uomini? Rientra nelle vostre normali pratiche sessuali o lo riservate solo alla persona che amate? È un modo come un altro per eccitarvi o preferite dedicarvi ad altro? E poi, preferite baciare uomini con la barba o le vostre preferenze vanno verso chi è perfettamente rasato?

Foto | Flickr

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Sex toys: il fondoschiena del porno attore gay Blake Riley

pubblicato da Robo in: Hot but soft

Sex toys: il fondoschiena di Blake RileyBlake Riley è un attore porno gay della Randy Blue (o meglio era, visto che non è più in attività). Ha recitato in film porno sia gay che bisessuali ed è stato particolarmente apprezzato per il suo fondoschiena. E così ha pensato di perpetuare il suo mito realizzando un sex toy che riproduce il suo lato b “con dettagli dipinti a mano e appigli per le mani”, come leggiamo nella descrizione. È realizzato in cyberskin, un materiale “soffice come la vera pelle ma sodo come se fosse fatto veramente di muscoli umani” e, tanto che si trovavano a realizzare qualcosa di particolare, hanno inserito un elemento vibrante con ben sette modalità di funzionamento diverse, in modo da dare sfogo a tutte le proprie passioni. Il prezzo è l’incognita maggiore: sui sexy shop online americani si trova intorno ai 200 dollari, mentre su quelli italiani arriva anche a 540 euro.

Il culetto di Blake Ridley si affianca, così, ai vari dildo che si trovano in commercio (o che potete farvi da soli a misura del vostro birillo). Resta, comunque, la mia personale preferenza per uomini veri, magari non perfetti e morbidi e ultravibranti come questi aggeggi, ma pure sempre veri.

Dopo il salto, una foto di Blake Ridley che ci mostra il fondoschiena.

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Riletture gay di Twilight

pubblicato da Robo in: Bigodinerie Cinemalandia Internet Hot but soft

Avete mai provato a rileggere Twilight in salsa gay? Il vampiro Edward Cullen potrebbe preferire il collo di un bel maschietto invece che volarsene sugli alberi con Bella Swan, per esempio. Oppure, potrebbe avere un nome d’arte – che so, Barbie magia delle feste – fare un uso smodato di strass ed essere un fan sfegatato di Britney Spears.

Che poi, diciamolo, gli attori stessi del film aiutano in una lettura gay del film: Robert Pattinson che dichiara di essere allergico alla vagina, Kristen Stewart che dice di essere lesbica… E poi esiste anche la versione porno gay del film dei vampiri: Twinklight.

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Kamasutra gay: sesso al buio o con la luce?

pubblicato da Robo in: Kamasutra Gay

Kamasutra gay: sesso al buio o con la luce?

Si sa, i gusti son gusti, soprattutto nel fare sesso: ognuno ha le proprie preferenze per le posizioni, per le pratiche, per i partner. C’è, però, una situazione che può creare tensioni: l’ambiente e, nello specifico, l’illuminazione. C’è chi ama il buio totale, chi la luce completa. Per il nostro kamasutra gay ecco una lista illuminante, stilata in base ad esperienze personali e a quelle degli amici/complici/amanti.

  • buio totale: c’è chi ama fare sesso al buio più completo, chiudendo pure porte e finestre, magari pure in silenzio (le darkroom non hanno segreti per loro)
  • luce soffusa 1: alcuni amano fare sesso con una luce soffusa, che può essere ottenuta in vari modi: per esempio si lasciano un po’ aperte le serrande, oppure si lascia accesa la luce nel corridoio, o si accende una abat-jour e la si copre con un foulard…
  • luce soffusa 2: alcuni amanti estrosi amano sì la luce soffusa, ma che sia creata da candele; in questo caso dovete solo augurarvi che ci siano poche candele nella stanza, altrimenti potrebbe sembrare un cimitero. E magari che le candele non siano profumate, che un forte odore di zucchero filato, per esempio, potrebbe avere esiti nefasti. Se il vostro partner è proprio amante delle candele, potrete sempre spiegargli la posizione dello smorzacandela
  • luce normale: molti amanti gay non si preoccupano della luce e va bene quella che c’è sia naturale che artificiale
  • luce ad ogni costo: al contrario del primo gradino, c’è chi deve avere obbligatoriamente la luce per fare sesso e vedere tutto per filo e per segno
  • indifferenti: sono quelli a cui va bene tutto: l’importante è fare sesso, il resto è accessorio.

Tenendo presente che sesso lo si fa con tutti e cinque i sensi (udito, olfatto, tatto, odorato e vista) e considerando che ognuno usa i cinque sensi come meglio crede, quali sono le vostre preferenze in fatto di luce nel sesso? Volete vedere in faccia (o anche altrove…) il vostro partner o godete nel giocare a nascondino?

Foto | Tatcha

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Uomini di colore, sexy e nudi

pubblicato da Robo in: Eros Hot but soft

Uomini di colore, sexy e nudi

La nostra prima gallery dedicata agli uomini di colore ha avuto molto successo tra i nostri lettori. Così, a distanza di qualche mese, ne proponiamo una nuova per valutare se ai lettori di Queerblog piacciano ancora gli uomini neri, magari nudi o seminudi, di certo sexy e interessanti sotto molti punti di vista.

Ecco quindi per voi una gallery con un po’ di foto pazientemente raccolte in rete con uomini di colore ammiccanti. Di tutte le foto, infatti, questo è il particolare che mi ha colpito di più: lo sguardo ammiccante (e non solo, ma certe cose non si dicono, giusto?).

Buona visione e diteci chi vi piace di più. Ma uno solo, però!


Uomini di colore, sexy e nudiUomini di colore, sexy e nudiUomini di colore, sexy e nudiUomini di colore, sexy e nudi

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Dove, come e quando i gay e le lesbiche fanno sesso

pubblicato da Robo in: Internet Hot but soft

Dove, come e quando i gay e le lesbiche fanno sesso

Nell’ultimo mese in tutta Italia solo due coppie di lesbiche hanno fatto sesso (una a Roma e l’altra vicino a Venezia). Un po’ meglio i gay (cinque coppie: Roma, Sassari e poi Milano e dintorni). Un po’ pochino, non trovate? Eppure questi sono i dati che si ricavano daI Just Made Love! un sito che permette di registrare quando, dove, come e con chi si è fatto sesso.

Tramite un semplice sistema di icone, si può indicare con chi si è fatto sesso (etero, gay, lesbo), poi dove (in casa, fuori, sulla barca, in macchina) e come (varie posizioni del kamasutra) se con o senza il preservativo e se si trattava della prima volta o meno. Inoltre è possibile inserire una frase che dica come è stato. E si può inserire anche una foto (non porno, però!)

Così accanto al sito per archiviare la propria vita sessuale (in maniera strettamente personale) abbiamo quello per dire a tutto il mondo come, quando e con chi l’abbiamo fatto. Però, vediamo di rimpolpare il tutto che dieci gay e quattro lesbiche sono un po’ pochine…

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Kamasutra gay: maschere e giochi di ruolo

pubblicato da Robo in: Kamasutra Gay

Kamasutra gay: maschere e giochi di ruolo

Nel giorno di martedì grasso il nostro kamasutra gay parla di maschere e di giochi di ruolo. Le maschere nel sesso gay, in verità, sono state già argomento di un post: ma non potevamo non rammentarle proprio oggi!

Il gioco di ruolo (non parliamo solo di attivi e passivi o insertivi e ricettivi, come preferite), invece, è interessante perché comporta anche una sorta di travestimento per interpretare un determinato ruolo. Ecco la definizione di giochi di ruolo che troviamo nel Dizionario del sesso insolito di Ayzad:

un gioco erotico in cui i partner si divertono a interpretare un ruolo preciso. Ovviamente non ci sono regole, ma in compenso per molte coppie il semplice fatto di immaginarsi in un’identità diversa da quella abituale è un modo sicuro per scatenare la fantasie e sperimentare nuove emozioni.

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I film porno gay come genere audiovisivo

pubblicato da Robo in: Cinemalandia Tv Hot but soft

I film porno gay come genere audiovisivo

A seguito della nostra intervista a Lucas Kazan all’interno della rubrica kamasutra gay ci sono stati alcuni commenti di lettori che si ponevano domande sul senso di un film porno o su quali messaggi un tal genere di film possa trasmettere. Lucas Kazan coglie la palla al balzo e si chiede:

“Non mi interessa la difesa d’ufficio del mio lavoro e del genere audiovisivo che bazzico (piaccia o non piaccia, ha i suoi codici). Mi interessa l’idea della sessualità che il pre-giudizio sottende: perché mai un film che mette in scena il sesso deve avere meno dignità (espressiva) di un horror o di un video musicale o di una campagna pubblicitaria? Che cosa ci dice del modo in cui viviamo il sesso? Possiamo lamentarci delle censure della Chiesa e delle istituzioni se noi stessi siamo a disagio?”

Lo stimolo mi sembra interessante: ci chiediamo quale sia il messaggio che possa mandare un film porno, ma non ce lo chiediamo nel vedere le liti in tv, per esempio. Sarebbe bello discuterne in maniera seria, senza ricorrere ad espressioni fatte e a giudizi campati in aria. Vi va di dire la vostra?

Foto | Lucas Kazan

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Niente porno gay in carcere!

pubblicato da Robo in: Mondo Hot but soft

Niente porno gay in carcere!John O’Reilly, gay dichiarato, è un detenuto del carcere inglese di Dovegate, nello Staffordshire. Quando è giunto in questo carcere da quello di Birmingham nel quale si trovava in precedenza, gli sono state le riviste porno gay che aveva con sé perché non è permesso il porno hard in quella prigione. Solo che O’Reilly ha notato che la restrizione valeva solo per lui, mentre gli altri reclusi eterosessuali usufruivano normalmente di materiale porno. Un portavoce del carcere ha affermato che il materiale porno è permesso solo dietro permesso mentre è vietato se il contenuto è inappropriato o se i carcerati stanno scontando pene per crimini di pedofilia o di violenza sessuale.

A quanto è dato di sapere, John O’Reilly non è condannato né per pedofilia, né per violenza sessuale. Secondo O’Really la motivazione di questo divieto nei suoi confronti (e nei confronti degli altri gay) va cercato altrove: pare che il direttore del carcere sia un “devoto cristiano” e quindi non concede il permesso per tenere materiale porno gay perché non va bene. Se invece si è etero, ci si può masturbare davanti a donne nude senza problemi.

In questi casi, secondo voi, si può parlare di discriminazione e/o omofobia oppure John O’Reilly ha esagerato?

Foto | Flickr

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Kamasutra gay: il fist fucking

pubblicato da Robo in: Kamasutra Gay

Kamasutra gay: il fist fucking

Letteralmente fist fucking vuol dire scopare con il pugno. Nella realtà, poi, si tratta della mano che viene inserita nell’ano. Si tratta di una pratica che vanta diversi fan ma, va detto subito, è un modo di fare sesso fra uomini che può essere pericoloso. Precisazione: non solo i gay praticano il fist fucking, ma anche gli etero e le lesbiche (all’inizio del XX secolo, come ci ricorda Ayzad, le lesbiche dell’alta società portavano le unghie lunghe e smaltate solo su una mano, per far capire che l’altra potevano agevolmente inserirla nel corpo della partner).

Non fate subito la faccia allibita o allupata: il fisting è una pratica sessuale che può piacere o meno. Quindi non imponetela a chi non vuole, ma nemmeno bollate come “malati” o “pervertiti” o “disgustosi” quanti la praticano. Altro consiglio: lasciate perdere i film porno che mostrano acrobazie circensi con mani che quasi si perdono nell’ano. Se volete conoscere e praticare il fisting cercate qualcuno esperto, conoscetevi di persona, fidatevi l’uno dell’altro e poi passate ai fatti, in maniera graduale.

Per conoscere meglio il fist fucking nel nostro kamasutra gay abbiamo rivolto alcune domande ad Eros Ampiotti, che ha praticato fisting per diverso tempo.

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