
In un’intervista al settimanale Oggi, l’ex parlamentare Vladimir Luxuria confessa una sua storia d’amore vissuta all’ombra:
“Per me è stato un amore vero e mi ha fatto soffrire non poterlo vivere alla luce del sole: lui era un uomo importante, famoso e ho avuto paura. Per tre anni abbiamo vissuto come i pipistrelli: ci vedevamo solo quando faceva buio, nascosti dietro sciarpe, cappucci, foulard. Ci incontravamo alla periferia di Roma, in posti il più possibile isolati”
Una storia che si è conclusa inaspettatamente, per la paura, da parte dell’uomo, di essere scoperto. Così ha deciso di scomparire, da un momento all’altro:
“Il mio lui è sparito all’improvviso. Era letteralmente terrorizzato. Un po’ perchè si era reso conto che si stava legando troppo a me, un po’ perchè temeva di ritrovarsi sui giornali. Lui ha troncato e io ho sofferto molto”
E anche sul caso Marrazzo ha la sua opinione ben precisa:
Continua a leggere: Luxuria: Ho amato per 3 anni un importante uomo politico
![]()
Nel caso Marrazzo che ultimamente sta occupando le prime pagine di tutti i giornali, poteva mancare l’opinione (indipensabile?) de l’Avvenire? Ovviamente no! Ed ecco che approda l’articolo sullo scandalo che ha travolto il Presidente della regione Lazio, ponendo tutto quanta la discussione non sul vero motivo dell’inchiesta (il pagamento di assegni e denaro in seguito ad un ricatto) ma puntando il dito contro i gusti sessuali dell’uomo.
E così inizia questo pippone lunghissimo sul valore della parola “natura”, rifiutata dal popolo italiano perchè legato a valori religiosi e quindi alla mancanza della possibilità del termine “contronatura”, che invece vorrebbero da utilizzare ma non possono. Però te lo fanno proprio comprendere pienamente: la scelta di Marrazzo ha motivi logistici contronatura. Non si può dire in Italia ma proviamo comunque a ribadirlo.
E infine, nell’articolo, viene richiesto un’analisi lucida e sincera: ecco che subito vengono tirate in ballo le “psicopatologie sessuali”. L’idea che un uomo sposato possa provare attrazione o essere affascinato da transessuali, non può essere ritenuto possibile e quindi la spiegazione più ovvia è l’uso di una giustificazione che abbia connotazioni antropologiche, etiche e sopratutto… mediche. Sebbene si parli di “Avvenire”, perchè mi sembra che i discorsi e i concetti ribaditi siano gli stessi già “Avvenuti” molte altre volte?
Foto | Adkronos
Continua a leggere: L'Avvenire e il concetto di contronatura del caso Marrazzo