
Ad un anno dallo scandalo che travolse Piero Marrazzo, come osservavano giustamente i giornalisti che hanno preso parte alla puntata di Complotti dedicata al caso Boffo, si può affermare con sicurezza che dopo quanto successo all’ex Governatore del Lazio gli esponenti politici per incastrare i propri avversari sono propensi all’utilizzo della prostituzione transessuale.
Esemplificative si quanto sostengo sono le dimissioni che ieri l’assessore all’Avvocatura della Regione Campania, Ernesto Sica. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’esponente del Popolo delle Libertà avrebbe cercato di eliminare dalla scena politica il collega, nonché Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.
Per farlo Sica, che al momento in cui risalgono i fatti appoggiava la candidatura poi bocciata dallo stesso Silvio Berlusconi di Nicola Cosentino, avrebbe creato un dossier falso nel quale si sosteneva che Caldoro, tanto quanto Piero Marrazzo, era solito frequentare prostitute transessuali.
Come vi avevamo annunciato, oggi la trasmissione Cominciamo bene estate di Rai3 ha parlato di omofobia, coppie di fatto, famiglie, omogenitorialità. Il titolo della puntata è stato Diverso da chi?, non molto originale a dire il vero. In studio presenti Paola Concia, Vladimir Luxuria, Martina Castellana, Aurelio Mancuso, Italo Bocchino, Rocco Buttiglione e, in collegamento da Milano, Annamaria Bernardini De Pace. Nella seconda parte della trasmissione è intervenuto anche Tommaso Giartosio.
La trasmissione mi è sembrata ben strutturata e ben condotta, soprattutto per il fatto che si è evitato di parlarsi addosso e di gridare (a questo proposito è da notare la ferma posizione di Michele Mirabella che ha rimbrottato Aurelio Mancuso che a tutti i costi voleva interrompere Buttiglione).
Ho apprezzato la capacità di ascoltare che si è instaurata tra i partecipanti (ad eccezione di Buttiglione che si è presentato in maniera monolitica e così è rimasto, arrivando perfino a dire che l’articolo 3 della Costituzione – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali – si riferisce alle bocciofile e non alle famiglie!). Più di tutti ho apprezzato l’intervento di Giartosio che ha parlato della propria esperienza di gay che, con il compagno, vuole un figlio, come anche gli interventi dei telespettatori che hanno portato spaccati di vita vissuta.
Credo che se di trasmissioni simili ce ne fossero di più – e non solo programmi in cui si grida e ci si avventa gli uni contro gli altri – piano piano l’ambiente culturale potrebbe cambiare e le cose potrebbero andare meglio per tutti. Chi di voi l’ha visto che ne pensa?
Foto | Mentecritica
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Mi piace Michele Mirabella e mi piacciono le sue trasmissioni. Per questo è con piacere che vi ricordo che domani, martedì 8 settembre, su Rai 3 alle ore 11,00, nella trasmissione Cominciamo bene estate si parlerà di omofobia, famiglia, coppie di fatto e rapporto Chiesa-diversità.
Nel corso della trasmissione Martina Castellana (PdL) si confronterà con Vladimir Luxuria, Rocco Buttiglione (UDC), Paola Concia (PD), Annamaria Bernardini de Pace, Aurelio Mancuso e Laura Ravetto (PdL). A tal proposito Martina Castellana commenta:
Sarà un divertente “scontro politicamente trasversale” su temi delicatissimi sui quali c’è necessità di dibattito aperto, maturo e all’avanguardia. Spero di poter evidenziare in questa sede l’importanza della “cultura delle differenze” quale unica soluzione al problema dell’omofobia e quale unico e fondamentale punto di partenza per tutte le discussioni sui diritti civili delle coppie di fatto e sul rapporto tra Chiesa e “altro”.
Noi di Queerblog seguiremo la trasmissione e vi faremo sapere qualcosa in più.

Mentre il ragazzo accoltellato nell’aggressione omofobica avvenuta a Roma nei pressi del Gay Village ha dichiarato che vorrebbe andare via dall’Italia, diverse sono state le reazioni del mondo politico. Oltre alle dichiarazioni del sindaco della capitale Gianni Alemanno, di Vladimir Luxuria e Franco Grillini, ecco altre reazioni.
Paola Concia, deputata del PD:
“Sono indignata, avvilita e anche impaurita da questo clima di intolleranza e di violenza impunita contro omosessuali e transessuali. Un’aggressione gravissima quella di Roma contro i due ragazzi gay, la cui unica colpa è stata quella di essere apertamente se stessi. A loro va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Devono sapere che io lotto anche per loro. Come può la nostra società accettare inerme questa continua violenza omofoba, senza fare e dire niente? Come può farlo il PD? Chiedo al Partito democratico e in particolare ai candidati alla segreteria nazionale Marino, Bersani e Franceschini di pronunciarsi e di dire apertamente se considerano l’omofobia un reato grave come il razzismo. Se così è, non voglio più essere lasciata sola a condurre questa battaglia dentro il Parlamento. È necessaria una mobilitazione di tutto il partito affinché, a settembre, l’approvazione della legge contro l’omofobia diventi una priorità. Sulla vicenda dei ragazzi aggrediti a Roma presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare al Ministro Alfano, perché le dichiarazioni del procuratore di Roma Giovanni Ferrara, sono il chiaro esempio della difficoltà della giustizia di poter intervenire in modo adeguato, in assenza di una legge contro l’omofobia”.
Continua a leggere: Le reazioni all'aggressione omofobica di Roma
Di queste notizie si legge, purtroppo, sempre più. Dopo la coppia americana a Roma e Fabio a Milano, si è appreso che due ragazzi sono stati insultati e quasi aggrediti ad Agropoli, in provincia di Salerno: camminavano sul lungomare, tenendosi per mano, quando sono stati raggiunti e apostrofati da un gruppo di ragazzini.
I due giovani hanno scelto di fuggire, allontanandosi, sperando che la fuga potesse distogliere il branco dalle loro intenzioni. E così è stato, anche quando un ragazzino ha afferrato per l’orecchio uno dei due ragazzi, accompagnando l’azione con una serie di frasi oscene e denigratorie.La fuga ha avuto però la meglio e la situazione non è degenerata come, purtroppo, spesso si legge.
E che dire di fronte a questa notizia? Che lo schifo di certe persone, l’ignoranza di ragazzini (e anche adulti) non conosce limite, razza ed età. Il “diverso” è sempre più preso di mira, criticato, accusato, insultato, picchiato. Qualcuno crede che ormai la situazione sia risolta, ma questi fatti dimostrano che l’omofobia è sempre ancora ben radicata.
Continua a leggere: Salerno: coppia di gay stranieri insultata ed inseguita

Il ministro Mara Carfagna ritorna in tutto il suo splendore. Intervistata da Bianca Berlinguer su Vanity Fair - in edicola dal 1 aprile prossimo – risponde anche alle domande sui gay (già questo è un evento, dal momento che non sempre lo fa). Riportiamo la parte del dialogo che ci riguarda:
Perché alla sua sensibilità verso le donne non si accompagna altrettanta sollecitudine nei confronti degli omosessuali? Non credere che ance loro siano vittime di discriminazioni?
Mi si vuole etichettare come quella che è contro i gay, ma è una bugia. Certo che anche loro sono discriminati, ma così come lo sono ancora le donne, gli anziani, i disabili, i bambini.
Per la serie, come si dice a Roma: a chi tocca nun se ‘ngrugna.
Continua a leggere: Mara Carfagna: anche quest'anno nessun patrocinio al Gay Pride
In vista delle prossime elezioni provinciali a Salerno si rompe un tabù: tra i candidati del PdL c’è Martina (all’anagrafe Michele) Castellana – in foto –, apprezzata dermatologa della ASL. La dottoressa Castellana, che scenderà in campo nelle fila di AN, sostiene che ci siano più machisti e atteggiamenti maschilisti a sinistra che a destra e afferma di ammirare il ministro Mara Carfagna:
“Se il Gay Pride dev’essere il vessillo di frustrazioni sfogate in un giorno allora, da questo punto di vista, concordo perfettamente con Mara Carfagna”.
Al di là delle divergenze nelle opinioni politiche, un grosso in bocca al lupo a Martina Castellana. Come dice il proverbio, il mondo è bello perché è vario.
Continua a leggere: Elezioni provinciali a Salerno: una trans candidata con il PdL