Tutti gli articoli con tag marlene dietrich

Baci gay sul grande schermo

pubblicato da Robo in: Cinemalandia Hot but soft Storia gay

Baci gay sul grande schermo

Baci appassionati fra due donne o due uomini non sono facilissimi da vedere al cinema. Si raccontano storie di amori omosessuali, ma scene di baci gay sono relativamente poche. Eppure il bacio lesbico o quello fra due uomini non è una novità nel cinema.

Chi non ricorda Marlene Dietrich che in Marocco (siamo nel 1930) – vestita in maniera maschile – si avvicina a una donna e la bacia alla francese? È il primo bacio omosessuale della storia del cinema. Pochi anni dopo, siamo nel 1933, nel film La regina Cristina la divina Greta Garbo, che interpreta la regina Cristina di Svezia vissuta nel diciassettesimo secolo, bacia sulle labbra la contessa Ebba Sparre (interpretata da Elisabeth Young). L’anno seguente esce il film Il velo dipinto in cui Greta Garbo e Cecilia Parker si scambiano un bacio lesbico.

La censura messa in atto dal Codice Hays ci fa fare un salto di anni e arriviamo al 1982 con la commedia nera Trappola mortale di Sydney Lumet in cui un commediografo (interpretato da Michael Caine) e un giovane autore gay (Christopher Reeve) si baciano appassionatamente. La scena di questo bacio ha fatto perdere milioni di dollari alla produzione a causa della cattiva pubblicità che ne è stata fatta.

Continua a leggere: Baci gay sul grande schermo

....
condividi 5 Commenti

Quando la povera Marlene Dietrich cantava al telefono

pubblicato da francesco in: Bigodinerie Cinemalandia Culture

Marlene Dietrich è al centro di una rivelazione che la vede costretta a cantare al telefono per mantenersi negli ultimi anni della sua vita.

Negli anni Ottanta un medico di San Francisco Valley, in California, usò come terapia per sconfiggere per la sua depressione la voce di Marlene Dietrich. L’attrice cantava per lui al telefono per cinque giorni alla settimana pagandole 90 dollari alla setimana per la su prestazione.

La chicca è stata rivelata dal Daily Telegraph, che fa un’anticipazione del libro “The Great Surprise” di prossima pubblicazione, diari inediti di un grande amico della cantante e editore della rivista Vanity Fair, Leo Lerman, morto nel 1994.

La fonte della confdenza che Lerman annota è Maria Riva, figlia della star, che ha ricordato le difficoltà economiche in cui la madre si trovava quando alla fine degli anni Ottanta viveva a Parigi. E il medio californiano la chiamava quasi tutti i giorni nel suo suo appartamento di Avenue Montaigne, dove la diva visse gli ultimi anni della sua vita apparendo raramente in pubblico ma tenendo una fitta corrispondenza.

Continua a leggere: Quando la povera Marlene Dietrich cantava al telefono

....
condividi 0 Commenti
Network Blogo