Tutti gli articoli con tag legge omofobia

La lobby gay è molto potente. Lo sostiene Massimo Introvigne

pubblicato da Robo in: Vaticanerie Omofobia Libri

Gira che ti rigira i “cattolici” sempre a noi gay stanno a pensare: ogni occasione è buona per tirarci in ballo e dire la loro in proposito. La scusa questa volta è il nuovo libro di Massimo Introvigne dal titolo Il simbolo ritrovato (Piemme, 194 pagine, euro 13,50). Nel libro si parla di lobby, in particolare quelle laiciste che, secondo lo studioso, sono molto potenti in seno ai partiti politici e manipolano l’informazione soprattutto a danno della chiesa cattolica. In estrema sintesi, Introvigne per lobby intende “tutti i centri di potere occulti o palesi in grado di influenzare la opinione pubblica”.

E qui la domandina del giornalista (sempre il solito del sito ultracattolico) nasce spontanea:

La lobby omosessuale?
Quella effettivamente esiste ed è anche molto potente per il senso di appartenenza e solidarietà tra di loro.

Così potenti che non siamo riusciti a far approvare una legge contro l’omofobia e non riusciamo a portare a casa uno straccio di leggina che ci assicuri un minimo di diritti.

Foto | Massimo Introvigne

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Omosessualità e medicina. "Nessuno ci può riparare"

pubblicato da mario cirrito in: Movimento Camp Attack Omofobia

Lo slogan è semplice quanto esaustivo: Nessuno ci può riparare. E resta anche attuale di fronte di fronte ad una pletora di sedicenti santoni, guaritori dal millantato credito, noti psichiatri, psicologi, uomini di medicina che, forti di una loro certa notorietà, intendono dare soluzioni sule tematiche LGBT; i comportamenti e le ragioni stesse dell’omosessualità. Non sono i primi e, dopo di loro qualcuno tenterà ancora un racconto desueto e falso, mistificatorio: che l’omosessualità può ed è uno stato transitorio della persona; che da quella condizione si può uscire, o meglio, guarire. I fondamenti scientifici, per questi “dotti” non contano. Poco male che l’OMS ha depatologizzato l’orientamento omosessuale nel 1990, anche troppo tardi per chi oggi percepisce l’omosessualità come diversa cultura e si batte per diritti di eguaglianza.

Eclatante, ma non il solo, ad esempio, il caso del signor, dott. Joseph Nicolosi che si occupa da diversi anni di terapia riparativa dell’omosessualità; cofondatore e direttore dell’Associazione Nazionale per la Ricerca e la Terapia dell’Omosessualità (NARTH), membro dell’Associazione Psicologica Americana, autore di numerosi libri e articoli scientifici. Un uomo di questa levatura, crediamo, dovrebbe mettere a disposizione del mondo una cultura di accettazione e sostegno diversa da quella che lo ha reso celebre; dovrebbe egli stesso per primo sentire la lacerazione di certi giovani che non riescono ad affrontare la loro omosessualità avendo contro la società. E affrontarla con le armi giuste che non possono essere quelle riparative o di guarigione. Non siamo malati e nessuno ci può riparare.

Ora la Dr. Paola Biondi, del gruppo Psicologiagay.com, ha preparato una petizione che chiedo ai nostri amici lettori di firmare e far firmare. Si chiede alla Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri e al CNOP (Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi) che chiariscano il concetto di Orientamento sessuale ribadendo pubblicamente e in maniera inequivoca che può essere esclusivamente omosessuale, eterosessuale, bisessuale e che non può essere confuso, in nessun caso e per nessuna ragione, con altre parafilie quali incesto, pedofilia, necrofilia, zoofilia, sadismo, masochismo, feticismo, come purtroppo dichiarato nella pregiudiziale di incostituzionalità del 13 ottobre 2008 (legge contro l’omofobia).

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Nella Giornata della Memoria viene presentata la Maratona contro l'omofobia

pubblicato da Robo in: Camp Attack Attraversamenti di genere Omofobia Cronaca

Nella Giornata della Memoria viene presentata la Maratona contro l'omofobia

In questi momenti a Roma, presso la sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, Paola Concia sta presentando la Maratona contro l’omofobia, un’iniziativa del tavolo Lgbte del Partito Democratico e di Queer.SeL-Sinistra e Libertà per la cultura delle differenze.

“Abbiamo scelto la Giornata della Memoria per presentare l’iniziativa perché vogliamo ricordare che gli omosessuali sono stati anch’essi vittime di deportazione nei campi di concentramento. Vogliamo rendere evidente come la rimozione di ogni discriminazione del diverso debba rimanere in cima all’agenda politica di un paese che si definisce civile. Con Maratona contro l’omofobia il ricordo diventa iniziativa concreta”.

La Maratona contro l’omofobia è nata dopo la bocciatura della legge contro l’omofobia avvenuta lo scorso ottobre. Tramite mozioni promosse nei consigli comunali, provinciali e regionali si vuole sostenere la proposta di legge contro omofobia e transfobia di nuovo in discussione in Commissione Giustizia dal 10 dicembre 2009.

Foto | Maratona contro l’omofobia di PD/SEL

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Il 2009 delle persone lgbtqqi: un evento al mese

pubblicato da Robo in: Cronaca

Il 2009 delle persone lgbtqqi italiane: un evento al mese

Si chiude oggi il 2009 e, come ogni fase di cambiamento, si riflette su quanto è accaduto e si guarda (con speranza) al futuro. Ecco quindi una serie di eventi gay di questo 2009. Ne abbiamo scelto uno al mese e ne abbiamo dovuti tralasciare altri. Quali sono gli avvenimenti glbtqqi del 2009 che vi sono più rimasti impressi, sia in positivo che in negativo?

Foto | essygie

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La coerenza di Mara Carfagna: "Sono contraria ai matrimoni gay ma voglio tutelare i diritti delle coppie Lgbt"

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Nozze e dintorni Arte e cultura

La coerenza di Mara Carfagna: "Sono contraria ai matrimoni gay ma voglio tutelare i diritti delle coppie Lgbt" Intervistata da “La Stampa”, Mara Carfagna, dopo aver sottolineato che è necessario intervenire sul ‘disagio mentale’ di certe persone (”Pensiamo a quello che è accaduto a Berlusconi e al Papa“), affronta nuovamente il tema dell’omosessualità. In merito alla legge sull’omofobia, da lei stessa definita “un reato di pensiero”, non ci sta:

“Non è corretto. Ed è giusto ricordare la prima campagna istituzionale sul tema, promossa da noi, su cui abbiamo investito due milioni di euro, e veicolata su tutti i media nazionali”

E se qualcuno spera nel rinsavimento della donna, immaginandola, chissà, magari sculettare al prossimo Gay Pride, a braccetto con Vladimir Luxuria, sotto le note di “Siamo donne”, è meglio che freni immediatamente la fantasia. Perchè alla domanda se è sempre contraria ai matrimoni gay, risponde così:

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Solo il Governo può decidere sui diritti civili. Lo faccia!

pubblicato da mario cirrito in: Movimento Omofobia Salute

Solo il Governo può decidere sui diritti civili. Lo faccia! Non basta la cristiana natività a dare un senso di cristiano valore morale e di democrazia al nostro governo. Quando si affrontano, e qualche volta si cercano di risolvere, questioni che riguardano i diritti civili degli omosessuali; la loro difesa comunitaria, a qualcuno non basta il momento della gioia e della festa, del presepe che racconta la nascita di un uomo veramente super partes che dovrebbe portare quel qualcuno a propositi diversi dalle discriminazioni. Ma tant’è! E così la scure si è abbattuta sulla Regione Liguria che aveva esercitato, secondo il governo, una proroga che non gli compete: una legge contro l’omofobia.

Secondo quanto affermato dal ministro degli affari regionali, Raffaele Fitto, solo lo Stato può decidere in materia di diritti civili. E così ha impugnato la legge n.52/2009 della Liguria recante Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Di come lo Stato stia affrontando i diritti civili che riguardano gli omosessuali sta sotto i nostri occhi e non servono altre prebende. La motivazione non è nuova: obbligherebbe i privati a determinate azioni il cui mancato rispetto porterebbe a sanzioni; inoltre,

prevedendo la possibilità di delegare altro soggetto per l’accesso alle strutture di ricovero e cura in relazione “ad ogni esigenza assistenziale del designante”, disciplina l’istituto della rappresentanza, che rientra nella materia dell’ordinamento civile, di competenza statale.

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E la Lega Nord irrompe contro la proposta di legge sull'omofobia di Paola Concia

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Omofobia

E la Lega Nord irrompe contro la proposta di legge sull'omofobia di Paola Concia Giusto ieri vi abbiamo parlato del nuovo tentativo di Paola Concia nel creare una nuova legge contro l’omofobia e transfobia, ed ecco che interviene la Lega Nord, mai come in questo ultimo periodo in vetta alla cronaca per opinioni di qualsiasi genere e contesto. Ha infatti sollevato un richiamo per il fatto che una legge bocciata non può essere nuovamente presentata alla Camera. Giulia Bongiorno ha già mandato una lettera a Gianfranco Fini per informarlo sulla questione.

Ma la Concia sembra essere del tutto tranquilla, spiegando che i testi sono stati cambiati da quelli di due mesi fa, quindi l’accusa semplicemente non può esistere. Ribadisce inoltre che le opinioni sui diversi argomenti possono pure essere differenti ma che non dovrebbe esserci alcun rifiuto per assicurare protezione e diritti umani a tutti quanti. L’unica richiesta presentata dal deputato è stata di

“usare franchezza e onestà intellettuale, soprattutto Lega e Udc, che non hanno mai nascosto la loro contrarietà a un provvedimento del genere, essere espliciti e non nascondersi dietro equilibrismi giuridici. Si può democraticamente dire alla luce del sole di non volere una legge contro l’omofobia e la transfobia. Basta essere espliciti. Questo chiedo: che siate onesti verso il paese”

Foto | OpenPolis

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Paola Concia parla a ruota libera del Pd "Non credono alla battaglia per i diritti gay!". E sulle associazioni Lgbt...

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Movimento Citizen Gay Cronaca

Paola Concia parla a ruota libera del Pd "Non credono alla battaglia per i diritti gay!". E sulle associazioni Lgbt... In un’intervista sul nuovo numero del magazine ‘Babilonia’, Paola Concia ripercorre le ore che hanno portato al nulla sulla legge contro l’omofobia. E, coraggiosamente ed onestamente, punta il dito contro i proprio colleghi del Pd:

“Il Partito Democratico non crede fino in fondo alle battaglie per i diritti di gay, lesbiche e transessuali. Se per la libera informazione il partito si è mosso scendendo in piazza e mobilitando la gente, ‘a noi’ non ci si fila nessuno. Mi hanno lasciata letteralmente sola a gestire questa battaglia, per poi accoltellarmi in aula. Il Pd sui diritti gay deve cambiare altrimenti non è più credibile”

E infine si rivolge anche al movimento Lgbt italiano, accusando anche loro di poca collaborazione e appoggio:

“I capi dei movimenti sono stati molto rigidi nei confronti di questa mia legge, per poi - e questo non me lo spiego se non come atteggiamento della politica - gridare allo scandalo perché questa legge non era stata approvata. Me se poi erano loro stessi che non volevano quella legge! Parlo dei dirigenti, di quelli che son stati in Parlamento, di coloro che mal sopportano l’idea che io lavori per gli omosessuali e le transessuali. Gente che sta dentro e fuori i movimenti”

Foto | IlPolitico

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Nessuna differenza per la Carfagna: L'omofobia è una malattia dalla quale si può guarire

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Movimento Omofobia

Nessuna differenza per la Carfagna: L'omofobia è una malattia dalla quale si può guarireMara Carfagna ha presentato ieri uno spot televisivo che fa parte di un più ampio disegno di legge contro l’omofobia, con un investimento di due milioni di euro e anche volantino da distribuire nelle scuole. Con lo slogan “Rifiuta l’omofobia, non essere tu quello diverso” si intende fermare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. Lo stesso ministro afferma, orgogliosa:

“Sono riuscita a rompere un piccolo tabù facendo rientrare la lotta all’omofobia tra i compiti del governo. Abbiamo bisogno della collaborazione dei mezzi d’informazione: per noi le differenze non contano, ma per combattere gli stereotipi serve anche aiuto dei mass media, che invece li utilizzano per fare audience. E questo non ci è d’aiuto. la lotta alla transfobia è tra le nostre priorità, e cercheremo di fare azioni concrete in questo senso. Sono spiacevolmente colpita ogni qual volta leggo storie che rivelano la persistenza dell’equazione transessuale-prostituzione-droga”

La Carfagna ha ricordato e citato anche gli ultimi drammatici eventi di violenza omofoba ai danni di omosessuali a Roma e in altre città italiane. Infine per quanto riguarda il citato disegno di legge, Mara ha ribadito il suo impegno per trovare la norma condivisibile sia da maggioranza che da opposizione e che unisca e non spacchi gli schieramenti politici. Dopo il salto il video e una mia piccola (forse cinica?) considerazione personale:

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Mara Carfagna presenta spot della campagna anti omofobia

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Omofobia

Mara Carfagna presenta spot della campagna anti omofobia Sembra che proprio oggi, 9 novembre 2009, alle ore 15,30, Mara Carfagna agisca, come assicurato, per fermare questa lotta di violenza e sopratutto in generale per fermare qualsiasi tipo di discriminazione. Tra di essere dovrebbe essere presente anche l’omofobia.

E così, a palazzo Chigi, presso la Sala Stampa, il ministro delle Pari opportunità presenterà lo spot della prima campagna istituzionale per sensibilizzare la società contro l’omofobia e ogni comportamento discriminatorio.

E’ uno stesso comunicato stampa proveniente dal suo staff a divulgarne la notizia.

E’ il caso di dire “attendiamo fiduciosi” o no?

Foto | NonMiDire

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