Tutti gli articoli con tag grecia

Europa e discriminazione verso i gay: Italia terza, dopo Cipro e Grecia. Possibile?

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Culture Omofobia Mondo

Europa e discriminazione verso i gay: Italia terza, dopo Cipro e Grecia. Possibile? Un’indagine realizzata dalla Commissione Europea ha studiato la condizione omosessuale nel nostro continente e ha scoperto che una persona su sei, in Europa, racconta di come abbia incontrato la discriminazione su base razziale, religiosa e d’orientamento sessuale.

Dal 2008 sembra comunque che, limitatamente all’orientamento sessuale, la discriminazione stia diminuendo. Ma il 47% degli Europei pensa che sia ancora diffusa su larga scala mentre, se la domanda viene posta in altri paesi, la situazione si modifica notevolmente. A Cipro il 66% degli intervistati, Grecia 64% e Italia e Francia il 61%. Tutta la zona del bacino Mediterraneo sembra essere colpita dal fenomeno della discriminazione sessuale (ad esclusione, ovviamente, della liberale e tollerante Spagna).

Da notare come, per i Bulgari o i Cechi, invece, questo non sia nemmeno considerato un problema: solo il 22% di loro, infatti, ritiene che sia un problema la discriminazione Lgbt: per il restante non è nemmeno da considerare tale. E la percentuale sale in Slovacchia (27%) ed Estonia (28%).

Foto | ViaLattea

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Apriti cielo: un Dvorak in chiave gay ad Atene

pubblicato da Robo in: Arte e cultura Omofobia Cronaca

Antonin DvorakUn’ira funesta ha accolto la Rusalka di Antonin Dvořák (in foto) all’Opera Nazionale di Atene per la regia di Marion Wasserman.

Rusalka
parla della ninfa acquatica che diventa umana per amore di un principe. La regia della Wasserman nel raccontare la storia della ninfa ha scelto per il principe di cui si innamora la figura di Ludwig II di Baviera (nipote di Ottone I, primo re di Grecia), facendone emergere la sospetta omosessualità. L’Opera Nazionale ateniese è insorta chiedendo di eliminare la scena più audace: il bacio appassionato tra il principe e uno dei giovani di corte. Ma le proteste dell’orchestra sono state respinte come ”inaccettabili” dalla Wassermann, che ha dalla sua il movimento omosessuale greco che si è dato da fare per impedire che l’opera fosse censurata.

Secondo la Wasserman, Rusalka si trasforma in

“una proiezione del principe, un’incarnazione del suo lato femminile. [La ninfa] rappresenta l’anima di Ludwig, i suoi sogni e il suo desiderio di un mondo fantastico che può rendere la sua vita di tutti i giorni più sopportabile”.

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Grecia: vescovo ortodosso querela un'associazione di lotta contro l'AIDS

pubblicato da andrew in: Aids/Mts Omofobia Mondo

Un milione di euro è la cifra che in Grecia un vescovo ortodosso ha chiesto all’attivista Leo Kalovyrnas e all’associazione Synthesis HIV/AIDS Awareness una delle principali organizzazioni non governative greche che si batte contro la diffusione del virus dell’Hiv nella popolazione LGBT e della salute delle persone sieropositive.

Il vescovo era stato pubblicamente accusato da Kalovyrnas e dalla Synthesis dopo alcune sue affermazioni omofobe attraverso le quali aveva affermato che le persone omosessuali sarebbero “moralmente corrotte” e “ossessionate dalla soddisfazione della loro deviazione psicopatologica” ma l’uomo non ha gradito l’intervento degli attivisti che, denunciati, dovranno apparire in tribunale il prossimo 3 Febbraio accusati di diffamazione. L’associazione ha affermato:

“Discorsi d’odio contro gay, lesbiche e transessuali vengono impunemente pronunciati in Grecia. Diversi politici, ministri, capi religiosi così come molti giornalisti e altri personaggi pubblici insultano ripetutamente gay e lesbiche senza subire alcuna conseguenza legale.”

La Synthesis ha chiesto di firmare una petizione rivolta al governo greco per chiedere l’introduzione di leggi anti discriminazione basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

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Grecia: sì all'equiparazione alle coppie di fatto con quelle sposate. Ma non per i gay

pubblicato da Robo in: Nozze e dintorni Famiglie Mondo

La bandiera della GreciaIl ministro greco della giustizia Sotiris Hatzigakis ha detto che la nuova legge che equiparerà le coppie di fatto a quelle regolarmente sposate non includerà i gay. E ha aggiunto che:

“Questa legge così com’è è ciò di cui abbiamo bisogno al momento per far fronte alle domande e ai bisogni della società”

Perde, così, il partitto di estrema sinistra Syzira che voleva l’estensione dei diritti anche agli omosessuali. La legge che sta percorrendo l’iter per l’approvazione include anche un’accelerazione dei divorzi e una semplificazione per le adozioni.

Che dire? L’innominabile vizio dei greci tale deve rimanere…

Via | L’Unione Sarda

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Le lesbiche si chiamano lesbiche, con buona pace degli abitanti di Lesbo

pubblicato da Robo in: Bigodinerie Arte e cultura Lesbo e altre catastrofi Mondo

L'isola di LesboQueerblog ne aveva già parlato: tre abitanti dell’isola di Lesbo, in Grecia, hanno fatto causa a un gruppo gay greco per impedire l’uso del termine lesbica come indicativo dell’omosessualità femminile. E hanno perso. Il magistrato è andato spulciare i testi alla ricerca dell’etimologia della parola “lesbica” e non vi ha trovato nulla di “vergognoso” se utilizzata come aggettivo che specifica le preferenze sessuali. Pertanto il fascicolo è stato archiviato per mancanza di fondamento giuridico.

Chissà, il giudice forse avrà anche considerato il beneficio economico che le lesbiche (le donne omosessuali, intendiamo) apportano all’isola. Con buona pace dei tre battaglieri, dei “puritani” e della poetessa Saffo, di cui riportiamo un passo:

Scuote l’anima mia Eros
come vento sul monte
che irrompe entro le querce
e scioglie le membra e le agita,
dolce, amaro, indomabile serpente.

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Mr Euro 2008 by Queerblog - i finalisti - 1

pubblicato da Robo in: Sport Hot but soft

Prima "finale" per Mr Euro 2008 by Queerblog

La Spagna è sul tetto d’Europa. E, diciamolo, mica solo per aver vinto gli europei, no? Ma per noi di Queerblog gli europei continuano: dobbiamo infatti eleggere Mr Euro 2008 by Queerblog. Dopo i vari sondaggi per identificare il più carino di ogni squadra, è arrivato il momento di eleggere il vincitore. Il “concorso di bellezza” avverrà nel seguente modo: dovrete esprimere le vostre preferenze scegliendo tra i vincitori dei sondaggi. La scelta, però, non avverrà con un sondaggio, ma con i nuovi giochi di Queerblog.

Per giocare è necessario essere iscritti al blog (qui per iscriversi); quindi, registratevi. Per accedere al gioco cliccate sulla foto iniziale del post.

Oggi è la volta di sei gruppi (in ordine alfabetico):

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Mister Euro 2008 by Queerblog! - Grecia

pubblicato da nalk in: Sport Hot but soft

Mister Euro 2008 by Queerblog - Grecia

Opinioni contrastanti, qui a Mister Euro 2008. “Un sondaggio da sfrante”, “La fiera dei bruttoni”. Bhè, ma è pur sempre un concorso e qualcuno deve essere eliminato, meglio uno brutto no? Ieri, per la Spagna ha vinto di misura Andres Palop, il numero 2. Chi vincerà oggi?

Mister Euro 2008 by Queerblog - Grecia

Mister Euro 2008 by Queerblog - GreciaMister Euro 2008 by Queerblog - GreciaMister Euro 2008 by Queerblog - Grecia

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Grecia, tre abitanti di Lesbo contro le lesbiche

pubblicato da aelred in: Bigodinerie Arte e cultura Lesbo e altre catastrofi Mondo

Non vogliono più essere associati alle donne omosessuali (notoriamente note come “lesbiche”) e chiedono che almeno in greco le associazioni gay scelgano un altro nome per le donne che amano altre donne. Sono gli abitanti dell’isola greca di Lesbo (pochi di essi, in realtà), che hanno fatto causa a un gruppo lgbt greco, Olke (Unione dei gay e delle lesbiche greci) per impedire che utilizzino il nome delle abitanti dell’isola (lesbiche) per indicare le donne omosessuali.

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere, visto che un giudice ha dato retta ai tre buontemponi e ha istruito sul serio un processo, in cui si decidera chi ha diritto di usare quel nome. In greco, ovviamente, dal momento che nelle altre lingue pressoché tutti hanno un termine equivalente: lesbica, lesbian, lesbiana, lesbienne, per limitarci agli idiomi più conosciuti.

Tutti saprete, ovviamente, che la scelta del nome si riferisce alla poetessa greca Saffo, che era di Lesbo e che gestiva una specie di collegio femminile. A molte ragazze che frequentavano quel thiasos, prima di sposarsi, Saffò dedicò alcuni dei più bei poemi d’amore della storia. Forse è meglio tornare a leggere le sue poesie.

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Turchia: offeso il fondatore dello stato, bloccato youtube

pubblicato da Martin Millar in: #%§ Omofobia

Mentre scrivo questo post (sabato 10 marzo) ai microfoni di radio Popolare un ragazzo, credo poco più che ventenne, motiva la sua omofobia a Emiliano Plachi (conduttore insieme ad Eleonora Dall’Ovo e Paolo Ruiu dell’altro martedì).
Le considerazioni sono sempre, e vergognosamente, le stesse. “Facciano quello che ne hanno voglia purché non mi infastidiscano”.
Sentendole ho pensato subito al giudice di Istanbul che ha deciso la chiusura della versione locale di youtube poiché conteneva un video, caricato da un gruppo di burloni greci, secondo il quale il fondatore del moderno stato turco, Ataturk, era omosessuale.

Uno scherzo (secondo il rappresentante della legge) perseguitabile legalmente, dal momento che è vietato offendere il fondatore della patria.

Evitando pur tutte le considerazioni annesse al binomio omosessualità-offesa, può (come fanno notare in molti) un giudice praticare una censura così arcaica?!

Siamo pronti ad accettare, come cittadini della Comunità Europea, un paese che controlla il sistema informativo come la “pericolosa” Cina?!

Fonte: gay.tv

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