
“A testa ci voli pi cantari; no a vuci!”. Quando la vita di Giuni Russo, si spense come un lumicino, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2004, gli amici che sapevano di quella tragedia annunciata, rimasero orfani, insieme ai tanti fans, a coloro che si erano deliziati della voce splendida ed unica di Giuni, di una interprete irripetibile, che sarebbe rimasta nell’olimpo musicale per sempre con la sua semplicità, quella spiritualità viva che la distingueva, la sicilianità che ne evocava le origini ogni volta che parlava di lei e del mondo.
A distanza di cinque anni, finalmente Bianca Pitzorno, un’amica del cuore dell’artista, pubblica una biografia della “signorina Romeo”, grazie a Bompiani con allegato un dvd con un docufilm su “La sua figura” di Franco Battiato, che ne ha seguito la parabola artistica fin dagli inizi, e un cd con due brani inediti. Un binomio magico, quasi esoterico, quello di Russo e Battiato, impegnati entrambi a scansare il mondo del banale e a rappresentare entrambi il valore intrinseco della musica, quella capace di entrare nel cuore e far vibrare le emozioni. Anche quelle che parevano dimenticate.
Il cofanetto è stato presentato al Festivaletteratura, a Mantova, presente l’autrice e lo stesso Battiato. Utile ricordare che, anche in questo caso, la collaborazione di Maria Antonietta Sisini si è rivelata indispensabile e preziosa. La Sisini è stata per anni, l’ombra deliziosa di Giuni Russo, autrice di molti suoi brani, produttrice di molti suoi lavori discografici, colei che le è rimasta a fianco fino all’ultimo respiro con la generosità del cuore.

Esce oggi nei negozi The complete Giuni, un cofanetto di tre cd che racchiude il meglio della produzione di Giuni Russo.
Il cofanetto prodotto da RadioFandango, come il bellissimo cd di duetti Unusual, è il frutto di una minuziosa e appassionata ricerca fatta da Maria Antonietta Sesini, compagna storica di Giuni.
La ricerca ha permesso di mettere ordine, anche da un punto di vista cronologico, nella carriera di Giuni Russo.
Trova finalmente posto in cd Soli noi che, pochi lo sanno, è stata la prima vera hit di Giuni, ben prima di “Un’estate al mare”, anch’essa ovviamente inclusa nella raccolta.
E ancora: Illusione è qui per la prima volta proposta in versione originale, inedita su cd, così come le lontanissime Milk of paradise, Fumo negli occhi e No amore. Tesori da collezionisti.
Giustizia è fatta anche per la potente Babilonia, per Demential song e Il Carmelo di Echt versione in studio, che le raccolte di questi anni avevano colpevolmente ignorato.
Vi consiglio di prendere il cd perché è un ottimo modo di approfondire la conoscenza di un’artista italiana ricca di qualità: eclettica, geniale, avanti coi tempi e, come tutti i geni, incompresa, se non si esclude una nicchia di fedeli che l’hanno osannata, trasformando ogni sua performance in un rito pagano.

Un ricordo per la magica voce di Giuni Russo, a tre anni dalla scoparsa, è quello che viene tributato oggi via radio, per cercare di colmare il grande vuoto lasciato nella musica italiana. Giuni torna in radio per un giorno, troppo poco, con i suoi grandi successi: non possiamo non notare che non è strano questo ritorno, ma l’assenza e l’oblio che colpiscono la cantante siciliana negli altri giorni dell’anno, al di là di questa ricorrenza.
Tra le iniziative concrete per mantenere viva la memoria di Giuni Russo, l’etichetta discografica Radiofandango mette in cantiere una serie di pubblicazioni discografiche, prima fra tutte la riedizione di “Se fossi più simpatica sarei meno antipatica”, una delle sue opere più amate, in cui Russo è alle prese con un canto-cabaret ispirato a Petrolini.
Ricordiamo che Radiofandango ha già pubblicato “Unusual” a fine 2006, un disco di duetti virtuali, in cui la voce di Giuni Russo incontra altri cantanti, fra i quali anche Vladimir Luxuria.
Via | ansa