
Immaginate la scena: una vasca piena di acqua e schiuma e davanti a voi, imbarazzato e sorridente, ma sopratutto nudo, David Beckham. Di solito quando ci succede, poi, suona la sveglia. Ma a qualcuno è successo nella realtà. Il giocatore, infatti, è stato scelto come protagonista di uno sketch per la Bbc, insieme all’attore James Corden, mandato in onda durante l’evento benefico Sport Relief.
E James ha la faccia di uno che stringe un biglietto della lotteria vincente. E ha ammesso, al termine delle riprese, di essere stato “turbato” di aver condiviso la vasca con un David Beckham nudo ed insaponato. E poi, ha confessato tutta la sua umanità (condivisa credo da molti di noi):
“Mi è rimasta una gran voglia di leccarlo…”
Fonte | Mirror
È stato forse messo un punto alla lunga discussioni sulle dimensioni del birillo di David Beckham?
Elena Di Cioccio de Le Iene ha voluto vederci chiaro e si è organizzata: ha incontrato il bel David e zac! gli ha tastato i gioielli di famiglia! Risultato: è piccolo! È pur vero che l’incontro è avvenuto all’aperto e con il freddo magari il pisello stava rintanato; è pur vero che alcuni batacchi a riposo quando si svegliano rivelano notevoli dimensioni… però, ammettiamolo!, che invidia per la simpatica Di Cioccio.
Quanti di voi avrebbero voluto essere al suo posto?

Non ci sarà più il pacco di Beckham a distrarci lungo le strade con indosso l’intimo Armani. Al suo posto troveremo Cristiano Ronaldo - che il Sun ha incoronato come icona gay.
Cristiano Ronaldo – fortemente photoshoppato com’è ormai prassi – è solo l’ultimo dei calciatori che si mette mezzo nudo per Armani: questo perché, si sa, il calcio è uno sport maschio per i maschi…
Quale campagna preferiscono i lettori di Queerblog che, come ben sappiamo, sono esperti di bellezza maschile? Per rinfrescarvi la memoria dopo il salto trovate una foto della campagna con Beckham.
Il bel calciatore Marco Borriello ci tiene a farci sapere che lui fa sesso tutte le volte che vuole e che gli piacciono le donne. Però è capace anche di sbavare dietro alle transessuali. Intervistato da Vanity Fair, ha raccontato:
Il sesso conta molto perché sono un passionale. Ma non sono sessodipendente: il sesso manca a chi non ce l’ha, io ho la fortuna di sapere che, se lo voglio, lo posso avere in qualunque momento. Però mi piacciono le cose tradizionali, niente perversioni e niente trans. Anche se ieri sera al ristorante ne ho vista una che, se il mio amico non mi avesse avvisato appunto che era transessuale… Bellissima.
Oltre l’infelice l’accostamento tra transessuali e perversione è da notare che Borriello è sulla buona strada: tempo fa dichiarò che era curioso di sapere se effettivamente Beckham ce l’avesse così grosso come sembrava nei famosi cartelloni pubblicitari. Ora afferma che si è smarrito dietro una donna transessuale. Aspettiamo la prossima!
Continua a leggere: Marco Borriello quasi invaghito di una transessuale

“Si definisce icona gay un personaggio pubblico con ampio numero di ammiratori appartenenti alla comunità LGBT, un punto di riferimento per l’immaginario della cultura LGBT. Il fenomeno delle icone gay fa parte dello star system ed è anche oggetto di studi di marketing, in quanto la comunità LGBT è spesso riconosciuta come “trend setter” per i beni voluttuari e “opinion leader” per quelli culturali”.
Recita così la nostrana wikipedia, per raccontare uno o più personaggi che entrano tra i favori di un pubblico designato.
Sull’ultimo numero di Babilonia, Amanda Lear si schernisce quando le si chiede se si ritenga una icona gay, mentre altri fanno a gara per diventare un’icona al servizio degli utenti glbt. Forse ne va del loro successo e comunque di una buona visibilità che mai guasta. Sono tanti, uffici e riviste di marketing che ogni tanto interrogano i propri affiliati e la gente comune su chi per loro si può fregiare del titolo.
Il quotidiano inglese “The Sun” ha messo online un sondaggio nel quale chiedeva al popolo Lgbt quale fosse, per loro, la propria icona gay.
Le risposte arrivate, circa tremila, hanno eletto Cristiano Ronaldo, famoso calciatore del Manchester United: è stato votato per la bellezza, simpatia e bravura come giocatore. E’ lui, quindi, il re delle icone gay secondo gli inglesi votanti. Ha battuto anche nomi dal grosso calibro. Ecco tutti i nomi finalisti:
1. Cristiano Ronaldo
2. Kylie Minogue
3. Judy Garland
4. Elton John
5. Liza Minnelli
6. The Village People
7. David Beckham
8. George Michael
9. John Barrowman
10. Paul O’Grady
Che ne pensate di questa classifica? Approvata o da riaggiornare, rimodernizzare?
Fonte | TheSun

Marco Borriello vuole sapere se Beckham ce l’ha così grande come si vede nelle foto per Armani. Succede anche questo nel maschio mondo del calcio… Borriello ha detto a Vanity Fair:
È un privilegio trovarmi in squadra con tre star come Ronaldinho, Kaká e Beckham. Però, su David, una curiosità di spogliatoio ce l’ho, scoprire se è veramente così dotato come appare sui tabelloni pubblicitari della campagna underwear Armani.
Fosse questo il vero motivo della rottura con Belen Rodriguez?
Via | TuttoUomini
Continua a leggere: Marco Borriello vuole vedere se Beckham è veramente così dotato...

David Beckham: un nome che suscita pareri molto contrastanti. Piace, sì, ma molti di noi non ne possono davvero più. E’ dappertutto, sempre mezzo spogliato. Lo abbiamo visto più nudo noi di sua madre. A sostenere la sua vanità c’è GQ, che lo mette in copertina per festeggiare il 20ennale del periodico.
Come leggiamo da Cutre Divas, blog spagnolo, il suddetto alla domanda su come si sente ad essere considerato il personaggio vip etero più “gay”, risponde che per lui è un vero onore (lusingato, dice) e che non è assolutamente un problema, anzi.
Ci mancava che dicesse il contrario. Vogliamo per favore parlare di questa foto e di questo cappello?
Continua a leggere: David Beckham: cover GQ per l'uomo etero più gay
Non lo avrei mai pubblicato. Perchè è David Beckam, emblema di un certo modo di mostrarsi (come questa vecchia gallery dimostra) sotto un profilo patinato e poco vero, quindi crudo. E forse gli addominali di Francesco Allegra per oggi sarebbero bastati, ma vi vogliamo mostrare un’anticipazione del calendario 2009 del suddetto modello e calciatore. Anticipate su Men’s Health di settembre in lingua inglese.
Il calendario 2009 di David Beckham
Continua a leggere: David Beckham: il calendario 2009 (foto gallery)

David Beckham appartiene a quella categoria d’uomini oggettivamente belli.
Fisico perfetto, viso impeccabile, glamour da morire, non c’è voluto molto che i gay di tutto il mondo - in questo siamo più globali della Coca Cola - lo leggessero icona.
Lui sa di essere un’icona gay e dice di esserne felice perché evidentemente il suo ego narciso, che però non fa male a nessuno, è così appagato.
Moltissimi uomini sanno di piacere ai gay ma se per sbaglio glielo fai notare fanno numeri della malavita - riconoscete la citazione? - il bel David evidentemente se ne frega perché è sicuro della sua eterosessualità, non si sente sminuito come uomo ad essere amato platonicamente da un altro uomo, vive beatamente sulla sua pelle quello che gli uomini in tutto il mondo fanno alle modelle o alle attrici, sua moglie compresa.
Prima di David Beckham solo dai fratelli Bergamasco i bellissimi e ormai arcinoti rugbisti ho sempre sentito dire che non hanno mai avuto problemi verso l’essere icone gay, speriamo che i nostri sportivi inizino a prendere esempio da loro.
Via Gay.it
Rifacciamoci gli occhi con una piccola galleria dedicata al caro David.