Secondo un sondaggio condotto nel Regno Unito nell’ambiente Lgbt sul rendere pubblico l’orientamento sessuale, i risultati non sono affatto rassicuranti. Solo il 30% degli intervistati ha dichiarato che le leggi sull’impiego hanno migliorato le condizioni sul lavoro di impiegati gay e lesbiche mentre il 70% delle donne e il 78% degli uomini, entrambi bisessuali, non se la sentono di fare il coming out sul luogo di lavoro.
Inoltre ben il 40% degli omosessuali si dice pronto o costretto a dover evitare alcune professioni: a pensarla allo stesso sono il 32% di lesbiche e il 13% tra i bisessuali. Infine, il 25% circa di gay e lesbiche si rifiuterebbe di indicare il proprio orientamento sessuale in un questionario: allo stesso modo lo pensa il 34% dei bisessuali.
Di fronte a questi dati e alla testimonianza “in negativo” di Alessandro, qual è invece la vostra esperienza in merito al coming out sul posto di lavoro o a scuola (se ancora studiate)? I vostri colleghi/compagni hanno saputo di voi o è qualcosa che tenete strettamente confidenziale? E se avete scelto di dirlo, ve ne siete poi pentiti?
Continua a leggere: Coming out sul luogo di lavoro per gay, lesbiche e bisessuali è possibile?
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