Il sempre sexy Adam Levine è stato intervistato e fotografato dalla rivista Out (nel video il dietro le scene del servizio fotografico). Tra le altre cose Adam Levine parla della sua sessualità e del suo rapporto con l’omosessualità.
Adam, che ha trentadue anni, si dichiara eterosessuale e questo per lui è assodato. Il che non gli impedisce di dire che un uomo possa essere bello: non andrebbe mai a letto con un uomo, è vero, ma questo non gli impedisce di riconoscerne la bellezza. A proposito dell’omosessualità, Adam Levine afferma:
Per me è molto facile smontare l’idea di chi dice che l’orientamento sessuale si sceglie. Credetemi, ci si nasce. Mio fratello è gay e in famiglia tutti lo sappiamo da quando lui aveva due anni.
Adam ha raccontato anche come tutta la famiglia si è schierata per suo fratello, aiutandolo in tutto il possibile. Inoltre sostiene che quei genitori che cercano di curare i propri figli dall’omosessualità stanno combattendo una battaglia persa prima ancora che cominci. Ricordiamo, infine, che Adam Levine, conscio che per alcune persone può essere difficile accettare il proprio orientamento sessuale, non ha esitato nell’aderire alla campagna It gets better.
Sexy. Questo è il primo aggettivo che darei ad Adam Levine.
Non fighissimo, non palestrato, ma con quell’aria furbetta e quel corpo pieno di tatuaggi, mi ha sempre affascinato (e non poco). Lui ama essere guardato, non è nemmeno la prima volta che si mostra mezzo nudo (ricordate le altre foto con le parti intime ‘coperte’?).
Anche nel nuovo video ‘Moves Like Jagger’ balla e canta quasi sempre a petto nudo, ammiccando alle telecamere. Unica nota negativa: la depilazione che si è fatta. Adam, Adam… eri tanto meglio prima! Ma non lo bocciamo per questo no?
Continua a leggere: Moves Like Jagger - Adam Levine a petto nudo hot e sexy - Foto dal video

Christina Aguilera, recentemente premiata con la sua ‘Beautiful’ come canzone gay dell’ultimo decennio, sta sempre più prendendo posizione a favore del popolo Lgbt. La cantante ha, infatti, accettato volentieri di essere la madrina della ‘Gay Walk of Fame’.
E oltre ad essersi presentata per la manifestazione, ha anche lasciato le sue impronte nel locali gay ‘The Abbey’, sotto gli applausi dei suoi fans, accorsi per ringraziare l’impegno della ragazza.
Insieme a lei, il compagno Matthew Rutler, con cui si è fidanzata dopo la fine del suo matrimonio con Jordan Bratman.
Via | Homorazzi
Giusto pochi giorni fa vi avevamo mostrato il video del coro gay mentre interpretava ‘Beautiful’ di Christina Aguilera per la campagna contro il bullismo omofobo. E il caso ha voluto che, da un sondaggio inglese, sia proprio questa canzone ad essere indicata come inno Lgbt del decennio.
Il brano della Aguilera è stato segnalato come quello con il messaggio più forte a favore dei gay degli ultimi anni. Del resto, sia il video sia le parole sono un esempio concreto di cosa significhi uguaglianza e condanna delle discriminazioni. E gli altri posti? Al secondo posto Better” dei Boyzone , al terzo “Born This Way” di Lady Gaga , “Standing In The Way Of Control” dei Gossip e “Firework” di Katy Perry al quinto posto.
Stupore, orgoglio e felicità da parte di Christina che, una volta saputo del riconoscimento, ha rilasciato un messaggio pubblico:
“Sono molto contenta di essere stata votata. Il mio fanbase gay è davvero importante per me e per questa ragione continua il mio rapporto speciale con loro”
Via | Star Observer
Il coro gay di Columbus (Ohio, USA) e quello dei ragazzi della stessa città hanno eseguito un’intensa interpretazione di Beautiful di Christina Aguilera come adesione al progetto It Gets Better che, come sapete, cerca di combattere il suicidio di adolescenti lgbt.
La canzone Beautiful di Christina Aguilera si è convertita, nei fatti, in un “inno gay”:
Sei bellissimo/a
Non importa quello che dicono gli altri
Sei bellissimo/a
in ogni modo
e le parole non possono buttarci giù

“I’m kissing all the boys and the girls” è diventato “I’m kissing all the boys“. Basta, niente girls. Se non l’avete riconosciuta, è una strofa del brano “Not myself tonight” di Christina Aguilera. Singolo estratto dall’album di poco successo “Bionic“, la cantante è stata anche censurata in Canada. Nonostante la canzone sia uscita mesi e mesi fa, lo scandalo è invece nato poco tempo fa per una serie di proteste e lamentele dei clienti della GoodLife Fitness, una catena di palestre canadesi.
Chi frequentava i centri ha notato che la canzone era stata tagliata? Un errore? No, perchè così continuava ad essere trasmessa. E tra i clienti della palestra ci sono anche molti omosessuali che hanno protestato per questa censura evidente.
La palestra si è tolta ogni responsabilità dando la colpa ai fornitori di musica a cui si sono rivolti. Povera Christina, non è proprio il periodo migliore per lei…

Oggi è la festa della donna. Il sesso debole? Non più, mai stato. Sempre più il sesso forte della società. E tra i lettori di questo blog ci siete anche voi, care donne che ci leggete (spero) quotidianamente. Quante sarete?, ci chiediamo spesso. Chissà, probabilmente non lo sapremo mai. Ma ci siete e ci riempe d’orgoglio. Voi donne etero o voi donne lesbiche che passate di qua e curiosate la tre notizie siete, insieme ai maschietti, la linfa vitale che ci porta avanti, day by day.
Oltre a cogliere l’occasione per ringraziarvi, vi facciamo anche gli auguri. E vi chiediamo: festeggiate questa giornate o pensate che sia solo una festa ormai superata? Perché festeggiarla un giorno solo? E ora, voi tutti, lettori (uomini e donne), se doveste donare la mimosa arcobaleno, una mimosa Queer da omaggiare ad un personaggio femminile famoso o ad una persona che fa parte della vostra vita, a chi la donereste? Una donna che vi appoggia, che vi sostiene, che ammirate, a cui vi appoggiate quando la terra sembra un po’ tremare. Diteci a chi la donereste…
Dopo il salto, una canzone in onore a tutte le donne. Per chi lo è dalla nascita, per chi lo è diventata, per chi lo sta diventando, per chi si sente tale in un corpo che non gli appartiene. Per tutti voi, dopo il salto, con il cuore:
Ieri è uscito il video ufficiale di ‘Born this way’. Atteso, spiato e, alla fine, mostrato al mondo intero. Lady Gaga ha ancora una volta stupito, con un testo di cui avevamo già parlato e che Elton John aveva definito ‘il nuovo inno gay’ ancora prima che uscisse. Molte aspettative, molte speranze per una canzone che è stata poi accusata di essere una copia di ‘Express Yourlself’ di Madonna. I fan si sono divisi e anche quelli Lgbt: c’è chi la apprezza totalmente e chi, invece, la trova troppo volutamente ruffiana nei confronti del mondo omosessuale.
Ma quello che conta è che Lady Gaga sia riuscita, ancora una volta, a far parlare di sè. E il video online da ieri? Si era parlato del casting per trovare alcuni transessuali da inserire nel video. Effettivamente nel testo ne si parla apertamente: gay, bisex etero, trans, drag queen, lesbiche. Tutti suoi piccoli monsters. E quello che subito salta all’occhio è la mancanza delle stesse tematiche e dei personaggi legati alle parole del brano. E poi dove sono finite le trans? Dove sono i gay e i bisessuali? E le lesbiche?
La prima sensazione è che il video abbia voluto prendere una direzione diversa dal brano in sè. E così, provocatoriamente, il sito Flavorwire ha voluto fare un elenco dei 10 video che sono sicuramente più inni gay di ‘Born this way’. Seguiteli insieme a noi, dopo il salto:
Ecco chi è! Cam Gigandet è quello che aveva ucciso Marissa in The O.C.! L’ho capito oggi, dopo aver visto ieri, al cinema, Burlesque. La trama è un po’ banalotta ma il film è gradevole. Poi, grazie a Christina Aguilera (da me amata) e soprattutto da lui (sempre in canotta) il tempo vola.
Ma chi è Cam? Nato nel 1982, i suoi ruoli più famosi sono, appunto, nel serial tv americano e nella saga di Twilight nel ruolo di James. E, recentemente, nella pellicola con Cher e Christina Aguilera. Nelle sue scene la temperatura si alzava e una mia amica, dopo circa un’ora di film, ha esclamato, esasperata: “Sono sudata marcia…”. In sala non c’erano 40 gradi…
Volete vedere le sue foto più ‘intense’? Eccole nella gallery e dopo il salto, un video recuperato da YouTube della scena più hot in assoluto: chi vuole un biscotto?

Non potevano sicuramente mancare all’appello Christina Aguilera e Cher, protagoniste del musical Burlesque, appena uscito nei cinema americani (qui in Italia lo si potrà vedere solo da febbraio…).
Le due cantanti/attrici hanno speso parole di sostegno verso i loro giovani fan, cercando di convincerli che le cose andranno meglio. Cher ammette che sono tempi difficili ma li spinge anche a tenere duro, perché il tempo inizierà ad aumentare il senso di accettazione e rispetto per tutti.
Anche Christina Aguilera lancia un appello e un messaggio a chi la ascolta dicendo di essere vicina a chi è al centro di bullismo, essendo stata anche lei, da ragazzina, vittima proprio di discriminazioni: non è facile, non è divertente, è qualcosa di terribile ma si deve trovare un modo per poterlo superare e non arrendersi perchè le cose andranno meglio. It gets better.
Continua a leggere: Burlesque - Christina Aguilera e Cher contro il bullismo - Video