Anche Cartoons on the bay, il festival di animazione televisiva che si terrà a Salerno dal 10 al 13 aprile, sembra dovrà passare per la scure censoria che caratterizza tanta produzione culturale italiana.
Due proposte hanno destato perplessità e critiche, una dalla Spagna, Amici per la pelle, il nuovo Papa, e uno dal Canada, Rick e Steve, la coppia più felice del mondo.
Nemmeno fossimo i musulmani che insorgono per una vignetta su Maometto, non si faccia satira sul Papa, che, dice l’Amministratore delegato di Raitrade, Carlo Nardello, è offensiva e diseducativa. Non si ironizza sul Papa, che deve rimanere intoccabile, come il Profeta, aggiungo io.
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La notizia della scomparsa di Joseph Barbera, assieme a Bill Hanna uno dei papà di tanti divertenti cartoon americani che hanno accompaganto a partire dagli anni Trenta l’infazia di generazioni di telespettatori, ci riporta alla mente una domanda che ci assilla sin da quando, bambini ammaliati dalla televisione, confrontavamo i dubbi sul nostro orientamento sessuale con le rappresentazioni e i modelli offerti dal mondo circostante: l’orso Yoghi è gay?
Certo si può obiettare che, come molti altri protagonisti dei prodotti dell’industria culturale rivolti ai bambini, anche la celebre creatura del duo Hanna-Barbera è una figura fondamentalmente asessuata, impermeabile a malizie e allusioni di qualsiasi tipo. Però questa presunta innocenza non ci convince del tutto e questo personaggio pigro, gaudente e crapulone ci ha sempre dato da pensare.
Sarà per l’aria bonacciona e i modi gentili, sarà per il rapporto di affettuosa amicizia con l’orsetto Bubu, ma Yoghi, riletto col senno di poi, non ci sembra molto dissimile da altri orsi suoi pari, ovvero dalla popolazione bear che costituisce una vera e propria subcultura tra le mille possibilità dell’essere e del riconoscersi omosessuali. (Per il sito degli Orsi Italiani clickate qui.)