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Uk: molti gay si sposano per paura del sospetto o del coming out. E in Italia?

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Nozze e dintorni Cronaca Mondo lato Bi

Anelli coppia gay

In Inghilterra, il governo ha reso pubblici alcuni dati che dimostrano come sia crescente il numero di gay “costretti” a sposarsi per il timore che la propria famiglia sappia o sospetti di lui. A prima vista, sembra quasi assurdo che nel 2010 vi sia ancora una situazione così desolante, ma la Fmu (Forced Marriage Unit) ha dichiarato di aver ricevuto oltre 220 rapporti di uomini che si sono sposati nonostante la loro chiara natura omosessuale: in salita del 65% dal 2008, anno nel quale i casi segnalati erano 134.

I dati, poi, fanno riflettere: i protagonisti sarebbero persone con età compresa tra i 15 (!) e il 24 anni, in gran parte originari del Pakistan, India e Bangladesh. Il maggior numero delle persone sono donne (86%), ma anche gli uomini coinvolti lo hanno fatto per gestire il proprio comportamento, proteggere la reputazione della sua famiglia oppure ottenere il visto per rimanere nel paese.

È lo stesso ministro Lynne Featherstone ad illustrare i dati e spiegarne la decisione di renderli pubblici:

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Sex toys: il fondoschiena del porno attore gay Blake Riley

pubblicato da Robo in: Hot but soft

Sex toys: il fondoschiena di Blake RileyBlake Riley è un attore porno gay della Randy Blue (o meglio era, visto che non è più in attività). Ha recitato in film porno sia gay che bisessuali ed è stato particolarmente apprezzato per il suo fondoschiena. E così ha pensato di perpetuare il suo mito realizzando un sex toy che riproduce il suo lato b “con dettagli dipinti a mano e appigli per le mani”, come leggiamo nella descrizione. È realizzato in cyberskin, un materiale “soffice come la vera pelle ma sodo come se fosse fatto veramente di muscoli umani” e, tanto che si trovavano a realizzare qualcosa di particolare, hanno inserito un elemento vibrante con ben sette modalità di funzionamento diverse, in modo da dare sfogo a tutte le proprie passioni. Il prezzo è l’incognita maggiore: sui sexy shop online americani si trova intorno ai 200 dollari, mentre su quelli italiani arriva anche a 540 euro.

Il culetto di Blake Ridley si affianca, così, ai vari dildo che si trovano in commercio (o che potete farvi da soli a misura del vostro birillo). Resta, comunque, la mia personale preferenza per uomini veri, magari non perfetti e morbidi e ultravibranti come questi aggeggi, ma pure sempre veri.

Dopo il salto, una foto di Blake Ridley che ci mostra il fondoschiena.

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A Lady Gaga piacciono le donne ma non è lesbica

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Lesbo e altre catastrofi Music & Live lato Bi

A Lady Gaga piacciono le donne ma non è lesbica

Di Lady Gaga si parla praticamente un giorno sì e un giorno no. E spesso le sue uscite sono incentrate sui suoi gusti sessuali, lesbo o bisex. E poteva oggi non rilasciare un’intervista in cui toccare l’argomento per l’ennesima volta? Ovvio che no, come riportano i colleghi di GossipBlog:

“Scrissi Poker Face anche su questo mio ‘problema’ perché, quando ero con il mio ragazzo, immaginavo, fantasticavo di essere con una donna. Ho anche avuto relazioni sessuali con alcune ragazze”

E nello stesso programma della Abc, ha sottolineato comunque alla presentatrice Barbara Walters di non essere lesbica perchè in percentuale ha avuto più storie con ragazzi. E la matematica non mente (?) no?

Foto | Sing365

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Oggi si celebra la giornata della bisessualità

pubblicato da Robo in: Camp Attack Citizen Gay

Bandiera dei bisessuali. Oggi si celebra la giornata della bisessualitàSi celebra oggi la giornata della bisessualità (in foto la bandiera dei bisex). Era il 23 settembre 1999 quando per la prima volta si celebrò questa festa nel corso della XXII Conferenza Mondiale dell’ILGA (International Lesbian and Gay Association) a Johannesburg, in Sudafrica. La scelta del 23 settembre è dovuta al fatto che oggi cade l’anniversario della morte di Sigmund Freud (avvenuta nel 1939), che fu il primo a parlare dell’esistenza della bisessualità. Stando a Wikipedia:

Si definisce bisessualità l’orientamento sessuale di un soggetto che trae piacere nell’avere rapporti sessuali e/o prova sentimenti erotico-affettivi con persone sia dello stesso che dell’altro sesso. Tali rapporti possono, in generale, essere accompagnati da fantasie erotiche, atteggiamenti e stili di vita specifici.

Ayzad, invece, nel suo Dizionario del sesso insolito, così parla dei bisessuali:

Chi ama fare sesso sia con uomini che con donne. Nonostante ciò che si legge sul Web, le persone realmente bisessuali sono una netta minoranza: in compenso diversi studi rilevano che il desiderio di un’esperienza di questo tipo “per vedere l’effetto che fa” è molto più diffuso di quanto lo si ammetta normalmente.

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Intervista a Giorgio: 37 anni e il rispetto nell'essere bisessuale

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Hot but soft lato Bi Storia gay

Intervista a Giorgio: 37 anni e il rispetto nell'essere bisessuali Dopo aver parlato con Paolo, il ragazzo escort ‘per caso‘, oggi raccontiamo la storia di Giorgio. Ha 37 anni, veneto, alle spalle 4 storie lunghe con donne e una curiosità, da quando ha circa 30 anni, di come potrebbe essere la sua prima esperienza con una persona del suo stesso sesso.

La sua presunta bisessualità ancora non confermata l’ha portato a porsi delle domande, a provocargli delle crisi in momenti in cui la sua vita sentimentale etero era comunque felice ed appagata.

Ma ha sempre posto il rispetto per se stesso e per la sua compagna davanti a tutto e tutti. Dopo il salto, l’intervista integrale a Giorgio, un uomo tra tanti che si distungue da molti:

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Agosto: moglie mia non ti conosco

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Triangoli rosa Eros Hot but soft lato Bi Storia gay

Agosto: moglie mia non ti conosco Solitamente, nelle vacanze, le coppie transumano insieme verso lidi migliori. Magari vanno al mare o in montagna per staccare dalla solita routine. Ma accade anche che una coppia, in estate, si sfasci. Non necessariamente finisca, ma si separi per motivi diversi. Magari la moglie andrà a trovare tutto il parentado, mentre il marito, piuttosto che accompagnarla e sorbirsi giorni interi di chiacchiere al solleone con la famiglia, resta in città a lavorare. E a volte lavora veramente, ma altre volte, invece…

Nei siti di forum, chat e discussioni online, non è difficile incontrare persone che lanciano un appello in canale per cercare incontri rapidi, svelti e senza impegno alcuno: “Ho la casa libera dal 7 al 12 sera, puoi venire da me? O ci troviamo a metà strada. Oppure vengo io da te!”. Sono quasi disposti a venirti a prendere in braccio pur di usufruire al massimo della libertà.In quei giorni,certi mariti o compagni, che durante l’anno tra lavoro e vita di coppia sono stra-impegnati, usano i giorni estivi per assecondare il loro “vizietto”, la loro fantasia. E cercano un ragazzo, un altro uomo sposato o fidanzato, che possa capire cosa stanno cercando. Lei al mare, lui in città a spupazzarsi beatamente qualcuno del suo stesso sesso.

Avevo un amico che non vedeva l’ora arrivasse l’estate e non per stendersi sul lettino a prendere il sole, ma per stendersi sul letto dell’uomo che stava frequentando. La moglie si assentava con un’amica per qualche settimana e lui ne approfittava per dare sfogo ai suoi desideri nascosti. Poi al termine dell’estate, tutti tornavano regolarmente alle loro vite. E chissà come si divertiva la moglie alle terme con l’amica d’infanzia che poteva, anche lei, solo vedere d’estate… Chissà!

Foto | Zastavki

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Sondaggio Usa: il 31 per cento dei trans pensa al suicidio

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Citizen Gay Culture Lesbo e altre catastrofi Mondo lato Bi

Issue about lgbt health Secondo uno studio, più di 1/3 di transessuali ha ammesso di aver pensato al suicidio nell’ultimo anno della loro vita. La ricerca, commissionata dal Dipartimento per la Salute Pubblica del Massachussetts, ha rilevato che il 31% dei trans intervistati ha risposto di aver pensato di farla finita, nell’ultimo anno, paragonato al 2% degli eterosessuali, 4% dei gay e delle lesbiche e il 7% dei bisessuali.

Ovviamente si è sottolineato che la statistica non deve essere generalizzata ma che corrisponde solo al “campione” che si è sottoposto alle domande. Tuttavia, ha anche ammesso che è il sondaggio più a larga scala mai fatto fino ad ora nel Massachussetts sulla salute delle persone Lgbt: un totale di 1598 sondaggi compilati, dei quali 52 sottoposti ai transessuali. Un’altra piaga che accomuna i trans sembrano essere le violenze domestiche: il 34,6% è stato picchiato dal proprio partner, paragonato al 14% di gay e lesbiche e al 12,3% degli eterosessuali

Dati che fanno comunque riflettere e che sottolineano come il termine delle operazioni chirurgiche non sia che un primo passo verso l’accettazione e l’integrazione. E, forse, il passaggio più doloroso e che più mette a dura prova un transessuale è la reazione del mondo e della società al loro cambio di identità.

Fonte | PinkNews

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L'importanza di chiamarsi Gay Pride

pubblicato da mario cirrito in: Movimento In Pride we trust


Mancano davvero briciole di giornate veloci, poi la magia, l’assembramento festoso e quel che è del giorno più bello di tutti i giorni: il Gay Pride nazionale. Genova, sabato 27 giugno si riempirà di ragazze, ragazzi, transessuali, queer, gayfriendly; di carri strombazzanti festose canzoni accompagnate da umana felicità e brio; di striscioni e di migliaia di vessilli raimbow. E’ la festa del Gay Pride, è la giornata della riflessione, del divertimento, della solidarietà. In piazza ci saranno tutti e tutte: le organizzazioni glbt, le associazioni di difesa di ogni diritto umano e civile, la politica, ma soprattutto migliaia di cittadini che urleranno, canteranno, balleranno e diranno, non solo a Genova, che essere gay, lesbiche, transessuali, bisessuali, queer e giù tutta l’infornata festosa delle diversità sessuali e non, è una ricchezza culturale, delle persone; uguali nella diversità. Ma serve rispetto e soprattutto diritti.

Nel corso degli anni, i Gay Pride nel mondo si sono dilungati anche nei mesi di luglio e agosto, sono stati per molti versi il volano che ha condotto molte comunità glbt ad avere giustizia dei diritti, a potersi vivere come famiglia, a essere difesi come transessuali e bisessuali. La nostra povera Italia sta ancora alla finestra a guardare un’Europa progressista e progredita, veloce a sentenziare che gli individui sono tutti uguali. Da noi, qualcuno detta i comportamenti legislativi dai dorati palazzi apostolici e dall’altra, i politici obbediscono clericalmente, silenziosamente, al pari di un ordine religioso che, comunque la pensi, deve obbedienza e accondiscendenza.

Poi ci siamo noi lesbiche, gay, bisex, trans, queer e via dicendo, con la nostra vita, le nostre speranze, le nostre culture, i nostri impagabili desideri. Tra noi e la politica: l’omofobia, le violenze, l’uccisione delle proprie identità. Adolescenti che si fanno uomini e donne senza riuscire a viversi una vita libera dai pregiudizi e dagli ignobili attacchi verbali e/o corporali. Dovremmo dedicare un pensiero, nobile e alto, durante il Gay Pride, alla bellissima ragazza che a Napoli è stata pestata da infami bulli per essersi permessa di difendere un gay dalle derisioni di piazza. Non è questa, per tantissimi di noi, l’Italia cui vogliamo appartenere. E ci basta magari solo questo esempio per essere sabato a Genova. Ma di ragioni ce ne sono tante altre, perché le grandi città che per lro stessa ragione dovrebbero essere protezione, negli ultimi tempi sono state teatro di violenze verso gay, lesbiche, transessuali. Immaginate cosa succede, senza che se ne occupi la cronaca, nei tantissimi luoghi sperduti dello stivale, a danno di ragazze o di ragazzi o di transessuali.

Ci sono mille e ancor mille ragioni per andare al Gay Pride nazionale di Genova. Ci piacerebbe ci raccontaste la vostra. Buon Gay Pride a tutte/i.

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Bisessualità: realtà o rifugio sicuro?

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Culture Hot but soft lato Bi

threesome E’ ormai di moda, come si legge ultimamente, di star che dichiarano pubblicamente la loro bisessualità. C’è chi lo confessa apertamente, chi invece lo lascia trasparire, con una pruriginosa malizia che incuriosisce il pubblico. Per cui ho pensato di scrivere questo post per mettere a confronto le proprie idee sull’argomento.

Partiamo da una premessa: molti scuotono la testa quando sentono di parlare di bisessualità. La ritengono una soluzione comoda per chi non si vuole sbilanciare o ammettere qualcosa di ’scomodo’. Si pensa che andare a letto o amare indipendentemente del sesso non sia “credibile” e che lo si dica per non prendere una posizione. Forse per paura di ammettere di essere gay, forse per un passato “etero” che si vuole ricordare ( come a dire ‘ non sono sempre stato gay! Sono andato anche a letto con donne!’). L’essere riuscito, da ragazzo, ad avere un amore eterosessuale spesso viene ribadito con ferma convinzione.

A suffragio di questa tesi si sostiene che non può esserci un bilanciato 50%., ci deve essere una preferenza, nel caso di un bisessuale: deve almeno provare più piacere con un uomo o una donna, non può essere completamente uguale. Nel corso della mia esistenza, ho conosciuto persone che dichiaravano di essere bisessuali, anche se alcuni erano più femminili di Audrey Hepburn in “Sabrina” e accompagnavano la frase con la manina piegata, modello polso rotto. Ho avuto anche una storia lunga con un ragazzo che dichiarava di essere indeciso: non sapeva se voleva un uomo o una donna, ma la sua stessa ammissione era non essere pronto a confessarlo ai suoi amici, alla sua famiglia e sopratutto a se stesso ( ma dopo di me sempre e soli uomini…). Quindi era davvero reale la sua indecisione oppure condizionata dall’ambiente esterno che lo circondava?

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Versace, gli uomini e le donne

pubblicato da Robo in: Coming Out Fashion World

Santo Versace parla dell’omosessualità del fratello Gianni con Klaus Davi (fino a 2:16 - poi si parla di Dell’Utri). Tra le altre cose Santo afferma che Gianni «non aveva problemi né a destra né a sinistra». Non so, se mio fratello dicesse così di me, mi sembrerebbe un po’ indelicato.

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