Tutti gli articoli con tag barack obama

Sì a un seggio gay all'ONU

pubblicato da Robo in: Camp Attack

Sì a un seggio gay all'ONU

La notizia è interessantissima ed è un ottimo modo di iniziare la giornata: ci sarà un seggio gay alle Nazioni Unite. L’ECOSOC (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite), infatti, ha votato per concedere alla International Lesbian and Gay Human Right Commission lo status consultivo (senza diritto di voto). La richiesta era capeggiata dagli Stati Uniti. La risoluzione è passata con 23 voti favorevoli, 13 contrari, 13 astenuti e 5 assenti. L’Italia ha votato a favore, mentre Il Cairo, Mosca e Pechino hanno guidato il fronte del rifiuto. Soddisfatto Barack Obama che ha affermato:

“Oggi con l’inclusione della Lesbian and Gay Human Right Commission, le Nazioni Unite sono piu’ vicine agli ideali per cui furono fondate”.

L’accesso della IGLHRC presso le Nazioni Unite significa che le varie organizzazioni lgbt sparse per il pianeta avranno maggiore accesso ai meccanismi internazionali per la difesa dei diritti umani, il che sarà senza dubbio prezioso per molti.

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Domande sui militari gay provoca polemiche in America

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Coming Out Omofobia Mondo

questionario gay

In America, hanno distribuito un elenco di domande a circa 400.000 militari, con quesiti in merito all’ingresso di soldati gay e lesbiche nell’esercito.

Ma le domande presentate sono state al centro di polemiche e discussioni per essere in realtà fomentatrici dell’idea di diversità e della discriminazione. Infatti si chiedeva se qualcuno aveva mai fatto la doccia con un gay o se avrebbe provato imbarazzato ad avere come vicini di tavolo alla mensa degli omosessuali. Il questionario è stato presentato e disposto dall’esercito in merito all’annullamento del “Don’t ask, Don’t tell“. Ma il portavoce del Pentagono ha replicato alle accuse, convinto della proprie idee,definendo «irresponsabile» non chiedere ai soldati quali potrebbero essere i problemi nel condividere la giornata con persone gay e ha negato che il questionario sostenga pregiudizi nei confronti degli omosessuali. Addirittura irresponsabile, caspita!

Io, sinceramente, mi chiedo chi abbia scelto queste domande e dato questa risposta alle accuse formulate: qualcuno di un sito che non vogliamo più citare?

Via | Libero.news

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La Westboro Baptist Church odia i froci ma ama Twilight

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Orpelli Cinemalandia Vaticanerie Omofobia Mondo

Westboro Baptist Church

Vi ricordate i simpaticissimi appartenenti della Westboro Baptist Church? Quelli che picchettano a giorni alterni, davanti al funerale di Heath Ledger o dei soldati morti in guerra (e che odiano Lady Gaga). Girano armati di questi cartelloni così colorati in cui paragonano Obama all’Anticristo e i gay a bestie.

Loro odiano i froci, ma anche tante altre cose. Per esempio i romanzi di “Harry Potter“: inneggiano al satanismo con le loro magie e incantesimi. Roba che il Moige in confronto vive a Sodoma e Gomorra. Però, ecco che vengono smascherati nella loro ipocrisia, fotografati, mentre una di loro indossa una maglietta di “Twilight” (era uscita dal cinema a vedere “Eclipse“?).

Alt. “Twilight”? Ma non parla di sangue, del triangolo d’amore Edward, Bella e Jacob, immortalità e lupi mannari? Io forse mi son perso qualcosa ma non ricordavo un vampiro svolazzare sopra la mangiatoia…

Foto | Lolgod

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Rivoluzione Obama: uguali diritti alle coppie omosessuali dipendenti del governo

pubblicato da mario cirrito in: Movimento Famiglie Mondo


Che non ci siano problemi di serie A o B, il presidente americano Barack Obama lo ha fatto capire all’indomani della sua elezione: tutti i cittadini americani devono poter accedere alle migliori condizioni di vita sociale e privata. Primo fra tutti aveva citato e ringraziato la comunità omosessuale per cui, aveva promesso, molte cose sarebbero cambiate in meglio. Così tra una marea nera che sta distruggendo paradisi naturali e la riforma dell’assistenza sanitaria, Mr. Obama è riuscito a occuparsi dei problemi della comunità lgbtq americana, facendo capire al mondo – e ai saccenti politici italiani – che i diritti delle minoranze sessuali, sono problemi che un’amministrazione governativa non può e non deve dimenticare, e che non esistono priorità assolute ma soluzioni da prendere.

L’ultima, in ordine di decisione, Obama l’ha presa qualche giorno fa, decretando di estendere i benefici coniugali, finora ad appannaggio delle sole coppie eterosessuali, anche alle coppie gay e lesbiche che lavorano per il governo. Un passo importante, quello di Barack Obama, che sottintende la necessità di superare ogni forma di discriminazione, e fa in qualche maniera capire di essere a fianco delle coppie omosessuali e quindi al loro diritto di esistere e di vivere, al pari delle altre coppie formate da un uomo e una donna. Insomma, se non dice apertamente sì ai matrimoni omosessuali, è probabile lo faccia per mantenere il ruolo che gli compete, nulla di più.

Così, tutti i dipendenti federali, che siano omosessuali o eterosessuali, avranno gli stessi diritti, come l’accesso ai sussidi e ai servizi o alle ferie richieste per motivi familiari. Già lo scorso anno, il presidente aveva esteso alle coppie omosessuali, la possibilità per uno dei partner ad assentarsi dal lavoro, nel caso l’altro partner necessitasse di accudimento perché malato. La legge varrà per tutte le coppie, anche per coloro che non sono sposate. Oltre ai benefici già detti, si potranno chiedere orari di lavoro flessibili, avere assistenza e sussidi in caso ci siano figli in comune e, addirittura, chiedere l’avvicinamento nel caso uno dei due partner viva lontano dall’altro. Purtroppo è stata esclusa l’estensione dell’assistenza sanitaria al partner. Obama avrebbe dovuto rivolgersi al Congresso, mentre per il resto toccava a lui decidere. Intanto lo stesso Obama, ha proclamato giugno “Mese lgbtq”.

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Stati Uniti: la Camera ha approvato l’abolizione del “don’t ask, don’t tell”

pubblicato da giovanni molaschi in: Camp Attack Mondo


Come anticipato nelle scorse settimane dal Washington Post lo scorso giovedì la Camera ha approvato l’abolizione del “don’t ask, don’t tell”. Il cavillo burocratico, introdotto dall’amministrazione Clinton nel 1993, vieta a tutti gli omosessuali operanti nell’esercito di fare coming out.

Per essere definitiva la cancellazione del “don’t ask, don’t tell” deve essere approvata anche dal Senato che deciderà il da farsi nei prossimi giorni quando dovrà discutere della legge sul bilancio della difesa.

Unendo i due procedimenti sarà più difficile per i repubblicani attuare l’ostruzionismo che avrebbero potuto fare nel caso in cui la cancellazione del “don’t ask, don’t tell” fosse stata discussa in altre circostanze.

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Sempre più vicina l'abolizione del "Don't ask Don't tell" in America

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Citizen Gay Homosexual Intifada Mondo

Sempre più vicina l'abolizione del "Don't ask Don't tell" in America

Obama l’aveva promesso e, dopo numerose polemiche per i ritardi e i tempi burocratici, ecco, forse, arrivare finalmente la risposta tanto attesa. Secondo il Washington Post, Obama avrebbe dato approvazione per un compromesso raggiunto con il ministero della Difesa che va verso l’abolizione del divieto per i militari gay dichiarati apertamente di portare la divisa ( il famigerato ” Don’t Ask, Don’t tell“)

E ieri è arrivata la notizia attesa da tutti: il sì da parte del Pentagono che doveva valutare “l’impatto sulle truppe” della questione. Il segretario alla Difesa Robert Gates ha però chiesto una revisione del testo a livello militare prima di un’iniziativa legislativa. Mentre si attende che i deputati la votino, Obama continua a sostenere gli emendamenti proposti per tutta la sua carica politica.

L’unico timore che resta è il voto di alcuni democratici, non così entusiasti all’idea, che vogliono sapere anche l’opinione e l’assenso dei vertici militari.

Foto | Stoppingthehate

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Barack Obama è un gran figo! Siete d'accordo?

pubblicato da Robo in: Bigodinerie Hot but soft

Barack Obama è un gran figo! Siete d'accordo?Qualche giorno fa, il presidente degli USA Barack Obama si è recato a mangiare in un fast food e lì una sua fan – Luann Haley –gli ha gridato:

“Sei un bono, con un corpo da gran figo”.

Obama ha cercato di calmarla dicendole che probabilmente Michelle avrebbe saputo tutto dalla tv. Ma Luann non ha voluto sentire ragioni e ha suggerito alla First Lady di rodersi il fegato.

Barack Obama, senza dubbio, è un uomo affascinante e carismatico con un sorriso splendido. Personalmente non lo inserirei nella lista dei “gran fighi” anche se, si sa, che i gusti son gusti. Secondo voi, Barack Obama è un gran figo?

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Sapphire, autrice di Precious, contro Madonna

pubblicato da giovanni molaschi in: Libri



C’è stato un momento in cui i libri venivano pubblicati prima del film che da quelle pagine veniva estratto. Oggi non è più così tanto che in Italia “Precious” è stato pubblicato da Fandango solo dopo che la pellicola omonima è riuscita ad aggiudicarsi due Oscar (per la miglior attrice non protagonista, Mo’Nique, e la sceneggiatura non originale).

Proprio in seguito alla pubblicazione, in Italia, del libro Vanity Fair ha intervistato l’autrice: Sapphire. Femminista, politicamente impegnata, dichiaratamente bisessuale, afroamericana. E non giovane (il prossimo compleanno spegnerà 60 candeline).

Se una come lei è riuscita ad emergere solo dopo il tocco magico di Oprah Winfrey, decisiva durante la campagna elettorale di Barack Obama, allora la comunità GLBTQ dovrebbe iniziare a ragionare seriamente sui propri limiti. Probabilmente anche per gli omosessuali vale la stessa teoria elargita in più occasioni sulle donne, nemiche le une delle altre.

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Stati Uniti: Barack Obama censura la protesta gay

pubblicato da giovanni molaschi in: Cronaca Mondo



A sei mesi di distanza dall’assegnazione del Nobel per la Pace a Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, si può affermare senza essere smentiti che il comitato svedese ha fatto il passo più lungo della gamba.

È di questi giorni la notizia riguardante il confronto, poco civile, che sta avvenendo tra la comunità omosessuale statunitense e il proprio primo cittadino. La polizia di Washington ha infatti impedito a giornalisti e fotografi di documentare la protesta organizzata da gay e lesbiche contro Barack Obama.

A nulla è servito il recente provvedimento preso, a seguito del quale in ospedale etero ed omosessuali possono godere dei propri diritti. La comunità GLBTQ statunitense vuole di più. Vuole che l’apertura del matrimonio alle coppie omosessuali non sia monopolio solo di pochissimi stati.

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Obama ordina agli ospedali di permettere alle coppie gay le visite e di poter prendere decisioni di salute l'uno per l'altro

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Homosexual Intifada Mondo Salute

Obama ordina agli ospedali di permettere alle coppie gay le visite e di poter prendere decisioni di salute l'uno per l'altro

Barack Omaba ha dato l’ordine a tutti gli ospedali americani di concedere e riconoscere i diritti alle coppie gay. Il dipartimento di Sanità dovrà impedire ogni discriminazione per le coppie dello stesso sesso. Le associazioni gay hanno esultato dinanzi a questa decisione, lamentandosi da sempre del divieto in alcuni ospedali per il partner gay di assistere il proprio compagno o di poter prendere decisioni in merito alla salute, solo perchè non vincolato da legami di sangue. Ecco cosa ha affermato Joe Solomense, il direttore dell’organizzazione Human Rights Campaign.

“La discriminazione tocca ogni aspetto della vita delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e transgender, anche nei momenti di dolore e malattia, quando noi abbiamo maggiormente bisogno di avere chi ci ama accanto”

Mentre, dopo il salto, vi riportiamo le parole di Obama usate nell’ordine esecutivo:

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