
Qui su Queerblog non vogliamo certo essere dogmatici e dare delle regole per come fare sesso e come non farlo. Siamo fautori della libertà di espressione, anche sotto le lenzuola. Però alcuni consigli per godere pienamente del sesso con il proprio partner li possiamo dare.
Ci sono alcuni errori che si fanno frequentemente e che potrebbero trasformare un’esperienza bella ed eccitante come il sesso fra uomini in un fiasco clamoroso. Ecco la nostra lista di errori che sarebbe meglio non fare:
Via | Askmen (rivisitato in chiave gay)
Foto | Queerclick
Continua a leggere: Kamasutra gay: 10 errori da non fare a letto

C’è un aspetto del kamasutra gay che non abbiamo trattato: il bacio. Parlare di sesso gay fa venire in mente ai più chissà quali acrobazie sessuali e posizioni complicatissime (alcune le abbiamo anche illustrate nel nostro kamasutra); il bacio, invece, è visto come qualcosa di molto intimo (anche se a prima vista può sembrare un paradosso: bacio no, ma sesso orale sì), spesso da non condividere con tutti. Molti gay lo scrivono nei loro profili sparsi per le chat: niente baci; altri sono molto reticenti a baciare; altri ancora si lasciano andare al bacio solo se il partner “li prende”. Per tutta un’altra fetta di gay, invece, il bacio è fondamentale ed è l’elemento base di un rapporto, anche solo occasionale.
Ho conosciuto uomini che baciavano benissimo, altri che non ne volevano sentire parlare; alcuni che avevano scambiato il bacio con una qualche ricerca particolare in bocca con tanto di morsi e altri che erano particolarmente delicati; altri uomini ancora con i quali ho passato più tempo a baciare che a fare altro e uomini che il bacio è stato limitato al saluto sulla guancia. C’era poi chi baciava con gli occhi chiusi e chi ti fissava quasi stessi facendo un esame…
Il bacio perfetto, poi, esiste? Credo che si tratti di qualcosa di molto soggettivo e tutti i consigli e tecniche devono essere sottoposti al vaglio della pratica e del feeling che si instaura tra due persone (alito compreso!)
E voi, che ne pensate del bacio fra due uomini? Rientra nelle vostre normali pratiche sessuali o lo riservate solo alla persona che amate? È un modo come un altro per eccitarvi o preferite dedicarvi ad altro? E poi, preferite baciare uomini con la barba o le vostre preferenze vanno verso chi è perfettamente rasato?
Foto | Flickr

Al cinema con Mine vaganti (che uscirà il 12 marzo e del quale potete leggere una recensione in anteprima su Cineblog), Riccardo Scamarcio ci ha fatto sapere qualche giorno fa che non si ritiene l’ambasciatore dei gay. Ora ci fa sapere che non ha avuto alcun problema a baciare un uomo:
Come ho affrontato la scena del bacio con un uomo? Ho chiuso gli occhi… La scena in cui bacio un uomo non è stata difficile. Paradossalmente è stata molto più difficile quella in cui parlo e devo apparire sinceramente innamorato. Non sono stato in imbarazzo però una cosa la posso dire: fortunatamente abbiamo fatto solo tre ciak.
È sempre così, caro Riccardo, anche nella vita vera: esprimere i propri sentimenti è più difficile. Se poi ci portiamo dietro un retaggio culturale per il quale due persone dello stesso che si amano sono qualcosa di cattivo, a volte può essere veramente difficile dire “Ti amo” a qualcuno…
Foto | Cineblog
Continua a leggere: Per Riccardo Scamarcio non è un problema baciare gli uomini

Mentre Scamarcio prende le distanze dal suo ruolo, Alessandro Preziosi, co-protagonista del film Mine Vaganti, di Ferzan Okpetek, parla su Vanity Fair del suo ruolo con interesse e curiosità. E partendo da una sua esperienza personale:
“Quel cameriere mi lanciava sguardi così… penetranti. Mi stava spogliando con gli occhi come nessuna donna aveva fatto prima. Come nessuna donna potrebbe fare…”
Lui non ha mai avuto un colpo di fulmine per un uomo, però ne è stato il destinatario, quella sera, in Francia e non lo dimenticherà mai. E parla della sua prima volta, in cui interpreta il ruolo di un omosessuale:
Continua a leggere: Alessandro Preziosi celebra l'amore gay, "quello con la A maiuscola"

Nulla sfugge ai fotografi: sul palco di Sanremo Fabrizio Moro e dj Jad si sono dati un bacio sulla bocca poco prima dell’esibizione del cantante romano. La RAI, ovviamente!, non ha ripreso il bacetto, ma i fotografi l’hanno immortalato.
Un gesto forse scaramantico (anche se poi Moro è stato eliminato), forse affettuoso, ma, come diciamo sempre qui su Queerblog, è bello vedere due persone che si baciano. E poi, parafrasando le parole di Ewan McGregor (che di baciare i maschietti se ne fa un vanto), non c’è nulla di strano in due uomini che si baciano. Concordiamo pienamente.
Via | Gayburg
Continua a leggere: Bacio sulla bocca tra Fabrizio Moro e dj Jad a Sanremo

Ewan McGregor, protagonista del prossimo film di Roman Polanski, The ghost writer, durante il Good Morning America show, si è mostrato maturo e lucido, durante un passaggio del programma. Quando hanno mostrato una foto che lo ritraeva mentre si baciava con Jim Carrey (per promuovere il film “I love you Philip Morris“), qualcuno in studio si è messo a ridere, sguaiato. E l’attore, impassibile, ha replicato:
“Beh, ci sono solo due uomini che si baciano e… siamo nel 2010. È straordinario che per qualcuno possa essere ancora oggetto di risata…”
E, quando il conduttore ha insistito dicendo che stavano pomiciando, lui, sempre serafico, ha risposto: “Era solo un bacio“. Quest’uomo prende sempre più punti…

Per la festa degli innamorati, ecco una queerfoto in cui due uomini si baciano: è sempre bello vedere due persone che si baciano, a prescindere dal sesso. Approfittatene, se volete, per rivedere la nostra gallery di uomini che si baciano.
Intanto, che voto date a questa foto (che trovate intera dopo il salto)?
Un sit-in di baci prenderà forma in questa domenica di San Valentino, per protestare contro la visita del Papa in Inghilterra. I dimostranti hanno organizzato una marcia che parte dalla Cattedrale Westminster di Londra fino all’ambasciata italiana di Grosvenor Square e hanno cercato persone disposte a pubblicizzare, per circa cinque minuti, il loro amore. L’organizzatore, Nicolas Chinardet ha ammesso che l’idea vuole simboleggiare il tradizionale giorno di San Valentino per veicolare il messaggio sull’amore omosessuale, diretto alla Chiesa cattolica:
“Il Papa ha sempre detto che Dio è amore, così, attraverso il nome di un loro santo, patrone proprio dell’amore e degli amanti, abbiamo deciso di dimostrare a loro cosa l’amore sia veramente e come può essere raffigurato. Abbiamo cercato coppie etero e gay, religiose o no, per rigettare il loro messaggio di rifiuto che si lanciano sempre contro. Un modo per controbattere alla Chiesa cattolica”
Questo nasce anche come simbolica protesta per la visita del Papa che si terrà a settembre, in Inghilterra. L’evento è stato organizzato dal Gruppo umanista centrale di Londra, con l’appoggio dell’associazione gay OutRage!

Jim Carrey ed Ewan McGregor hanno sorpreso pubblico e stampa dandosi un bacio sulla bocca dopo un incontro con il ministro della cultura francese, Frederic Mitterrand. I due attori si trovavano a Parigi per ricevere la medaglia Chevalier des Arts et des Lettres, attribuita loro per i meriti verso la cultura francese. Riferendosi al film I Love You Philip Morris – che uscirà in Italia il prossimo 2 aprile – nel quale Jim Carrey ed Ewan McGregor intepretano due gay, il ministro Mitterand ha escalmato: “Ti amo Jim Carrey! Ti amo Ewan McGregor!”
Ve la immaginate una scena simile in Italia con un ministro che plaude a due uomini che ci baciano?
Continua a leggere: Appassionato bacio gay tra Ewan McGregor e Jim Carrey
Per il nostro kamasutra gay intervistiamo oggi Lucas Kazan, regista e produttore cinematografico, definito anche il re italiano del porno gay. I film della Lucas Kazan Productions sono molto curati, sia nell’ambientazione che nella scelta dei personaggi. Alcuni degli attori della scuderia di Lucas Kazan – Alessio Mancini, Daniele Montana, Giuseppe, Ricky Martinez e Paulo – ci accompagnano in questa intervista.
Erotismo, kamasutra, pornografia: cosa sono per te?
Kamasutra nulla, perché il mio repertorio di posizioni è angusto. Pornografia poco, perché il sostantivo ha una connotazione etica (ed estetica) risibile. Erotismo tutto: la musica, il canto, la pubblicità, il cinema e la tivu…
Secondo te, cosa rende un’immagine erotica e cosa la rende porno (senza voler esprimere alcun giudizio su nessuna delle due…!)?
Ci pensano i legislatori che hanno risposto con gli “standard della comunità” e con criteri puramente quantitativi: è osceno ciò che non è accettabile dalla maggioranza; è erotico il pene flaccido, è pornografico il pene eretto. Ma i criteri sono ipocriti, gli standard arbitrari, caduchi e geograficamente elastici. Porné (meretrice) è negli occhi di chi guarda; non ci dice nulla dell’oggetto, tutto dello spettatore – e della cultura che lo ha prodotto. A tutt’ oggi non capisco perché una campagna di intimo Dolce & Gabbana o il catalogo Abercrombie & Fitch siano meno “pornografici” di una rivista vietata ai minori. Senza scomodare le tante testimonianze pittoriche e letterarie delle civiltà pre-cristiane, che oggi definiremmo non già erotiche ma “pornografiche”, parlerei invece di temperatura erotica delle immagini: fredda, tiepida, calda.




Continua a leggere: Kamasutra gay, erotismo e pornografia: intervista a Lucas Kazan