
Non è la nostra cantante preferita e non vorremmo parlarne ogni giorno (ieri la notizia era sulle sue ambizioni di diventare come Mina), ma Anna Tatangelo fa notizia, forse perchè d’estate anche l’agenda dei media è più moscia. Stasera Tatangelo sarà in concerto in piazza a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. E fin qui nulla di notevole. Una modesta attrazione di un’estate di provincia.
A dare brio all’evento ci pensa monsignor Giuseppe Rocco Favale, vescovo della cittadina, che attacca il concerto perchè il cachet della cantante sarebbe troppo esoso (”uno schiaffo alla miseria”, avrebbe detto il religioso) e perchè a suo giudizio è inopportuno fare esibire la cantante in occasione della festa della Madonna, visto che inneggia a favore dei gay ed è una pericolosa “rubamariti” (come tutti sappiamo la Tatangelo ha infatti conquistato il cuore di quel pezzo d’uomo di Gigi D’Alessio, che per lei ha lasciato la moglie).
Monsignor Favale ricalca dunque le orme del vescovo di Sora, città natale di Anna, che l’aveva disconosciuta per le sue scelte. Si sa, l’Italia è piena di perbenismi di facciata e di furbastri impuniti che invece se la comandano, però a noi la Tatangelo sembra abbastanza innocua.
Continua a leggere: Gay friendly e rubamariti, Tatangelo non va giù al vescovo

Diventare un’icona gay nuova di zecca: Anna Tatangelo lo vuole fortemente. Se non fosse bastata a farcelo capire la tanto vituperata canzone “Il mio amico” con cui la frangetta più famosa del basso Lazio ci ha deliziato all’ultimo Festival di Sanremo, ecco una conferma del suo (peraltro poco velato) proponimento.
La Tatangelo dichiara infatti in un’intervista rilasciata al settimanale Donna Moderna (in edicola domani) di ambire a raggiungere il livello di Laura Pausini o di - udite udite - Mina.
“I sogni sono desideri…”, ci verrebbe da canticchiare. Anna comunque non demorde, dichiara di voler studiare dopo l’estate inglese e spagnolo e ha in cantiere per l’autunno la conduzione di un programma musicale al fianco di Gigi D’Alessio, il suo compagno, del quale dice: “L’amore vero ti riempie la vita”. Buona fortuna, non resta che dirle. E se sono rose fioriranno (basta che non cantino però, eh).
Via | ansa
Continua a leggere: Diventare come Mina: il sogno di Anna Tatangelo

Tvblog l’aveva già annunciato, Queerblog aveva ripreso la notizia e ora è ufficiale: Raffaella Carrà - l’icona gay più inossidabile che ci sia - torna su RaiUno. E torna alla grande con Carramba che fortuna! abbinato alla lotteria Italia. L’appuntamento sarà per ogni mercoledì a partire dal 17 settembre. Magari potrebbero tornare anche i Carramba boys… Mercoledì prossimo la Carrà farà il compleanno (non si dicono gli anni di una signora…) e questo è un bel regalo, no?
C’è pure in programma una due sere con Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo per un viaggio musicale: ci sarà pure l’amico di quest’ultima?
Lo so, lo so. Già vi sento a dire che non se ne può più della Tatangelo e della sua canzone e di Sanremo, eccetera. Però, una notizia è una notizia e merita un post. Se non vi interessa passate oltre.
La cantante di Sora ha realizzato anche un video della canzone sanremese scritta dal suo compagno Gigi D’Alesso. Ambientazione: casa di ringhiera e storia che ripercorre un po’ pedissequamente il testo della canzone, con tanto di portinaia pettegola e arcigna che guarda male (sarà lei che lo disprezza) l’amico di Anna. C’è qualche immagine ricopiata pari pari dal video di Beautiful di Christina Aguilera (l’attore en travesti), ma il colpo di scena è nel finale.
Anna organizza una festa a sorpresa in terrazzo per l’amico e, tah-dah, pare proprio che lui trovi anche il “nuovo findanzato” di cui sopra. In fondo un messaggio positivo e di buon augurio.
Continua a leggere: L'amico della Tatangelo trova un fidanzato (nel video)
La rivista Marketing & TV ha fatto un sondaggio e ha scovato nuove icone gay. In base a un campione di 500 intervistati (un po’ pochini, mi pare) scelti tra i professionisti che operano nel mondo della moda, pubblicità, ma, anche operai e bancari (perché li hanno scelti in questi campi?)
Al primo posto il calciatore campione del mondo Fabio Cannavaro con il 18% delle preferenze. Secondo classificato il pallavolista Luigi Mastrangelo, già eletto recentemente nuovo sex symbol delle donne italiane, che anche il 16% degli intervistati omosex definisce un “bronzo di Riace”. Sul terzo gradino sale invece Marco Bortolami (13%), rugbista azzurro.
Al quarto troviamo Ambra Angiolini (11%), seguita dal calciatore Massimo Ambrosini (9%) (forse perché è biondo?). Al sesto posto un altro calciatore, il romanista Daniele De Rossi (8%). A seguire Anna Tatangelo (7%) (e te pareva). In fondo alla classifica troviamo la frizzante e irriverente Victoria Cabello (5%) e Gabriel Garko (4%). Ultime Paola e Chiara (2%), “sorelline fetish” della canzone nostrana.
Visto che ieri non abbiamo parlato per niente della canzone di Anna Tatangelo e alcuni di voi si sono preoccupati, eccovi la reinterpretazione che Elio e le Storie Tese hanno offerto in tv al Dopofestival. Scovata su Repubblica.
Continua a leggere: Il mio amico nella versione di Elio e le Storie tese
Mi rendo conto che l’argomento Anna Tatangelo è diventato senza dubbio preponderante in questi giorni, ma abbiamo oggi l’occasione di conoscere Claudio Ferri, l’amico gay di cui tanto si è parlato in questi mesi, l’ispiratore del brano “Il mio amico“.
L’intervista che vi riassumo nei punti nodali è stata pubblicata su “Chi” di questa settimana. Il percorso di Claudio è molto complicato, un po’ come quello di ogni ragazzo o ragazza omosessuale. Ha impiegato molto tempo ad accettarsi e farsi accettare, un doppio passaggio che molti di noi conoscono bene.
Nonostante il brano sembra dire il contrario, lui non vuole essere donna ma non ha “paura di mettere una maglia rosa o i pantaloni aderenti”. Claudio crede nell’unione civile tra gay, cosa che secondo lui dovrebbe essere accettata anche dalla Chiesa, non nell’affidamento a coppie omosessuali, perchè “ancora presto”.
Continua a leggere: La storia di Claudio Ferri, l'amico gay di Anna Tatangelo
Dopo l’articolo di Stefano, ecco il video dell’esibizione di ieri sera. Vogliamo grattare fino in fondo al barile tra pro e contro di questa canzone. Tra pregiudizio e fatti.
Continua a leggere: Anna tatangelo, "Il mio amico" - Il video

Ieri sera, sul palco dell’Ariston, è andata in scena la fiera dei luoghi comuni quando Anna Tatangelo ha cantato la favorita Il mio amico.
Della partecipazione della Tatangelo se n’è occupato Nalk in altri post che potete leggere cliccando qui, qui, qui
Non so voi ma alcune frasi le ho trovate davvero offensive e ve le segnalo:
con il viso stanco e ancora di po’ di trucco lascia i sogni chiusi dentro ad un cuscino. fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me.
Il mio amico avvolto dentro l’amarezza mi fa tanta tenerezza dimmi che male c’è se ami un altro come te l’amore non ha sesso il brivido è lo stesso o forse un po’ di più dà la vita a quella morte che vive dentro te…
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto e si lascia accarezzare come un gatto il mio amico mi confida c’è chi ti guarda con disprezzo perché ha il cuore di un pupazzo dentro se a chi dice che non sei normale tu non piangere su quello che non sei lui non sa che pure tu sei uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio.
Se fossi l’amico della Tatangelo m’inxxxxrei come una iena a sapere che le faccio tenerezza, che mi coccola come il suo gatto; forse ad Anna e Gigi -D’Alessio l’autore del testo- non hanno spiegato che un gay è un essere umano e non un bambolotto da esibire in pubblico per dimostrare quanto si è “aperti” e politicamente corretti.
La domanda che mi pongo è ma davvero c’era bisogno di una cosa così inutile?
Continua a leggere: Serviva davvero quell'orrore di canzone della Tatangelo?

Come alcuni di voi ho letto il testo del brano “Il mio amico” della Tatangelo. Infarcito di superficiali banalità, mi ha emozionato. Emozionarsi di fronte ad un pregiudizio è pericoloso.
Quel brano infarcito di banalità dice che siamo figli dello stesso Dio, che l’amore non ha sesso. Dice anche che questo amico si trucca, che non dorme mai di notte. Dice che dobbiamo dare vita alla morte che vive dentro di noi.
E’ così banale. Eppure. In questa prima serata sanremese sentiremo il brano. Aspetto tutti i vostri giudizi, prima e dopo l’ascolto.
Continua a leggere: Anna Tatangelo: stasera presenta "Il mio amico"