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Con il 2011 si apre il primo decennio post matrimonio gay

Pubblicato: 01 gen 2011 da aelred


Che succederà in questo nuovo decennio alle battaglie e alle conquiste del movimento lgbt? Non è facile rendersene conto, ma i dieci anni appena passati - 2001-2010 - hanno segnato una svolta epocale per le persone gay e lesbiche e i loro diritti: per la prima volta anche le persone omosessuali hanno ottenuto il diritto di sposarsi in diversi paesi.

E anche se molto ancora resta da fare, è innegabile (come dice oggi Bill Emmott sulla Stampa) che il matrimonio gay è entrato nel dibattito pubblico ed è qualcosa su cui si confrontano opinioni contrastanti, mentre vent’anni fa sarebbe stato lquidato come una follia.

Il primo aprile 2001 - non so quanti se lo ricorderanno - il sindaco di Amsterdam, Job Cohen, celebrava i primi quattro matrimoni gay al mondo (quelli con un riconoscimenti legale moderno, non entriamo nel dibattito sulle unioni nell’Impero romano), grazie a una legge voluta e votata dalla maggioranza di sinistra, quando i cristiano-democratici non erano al governo.

Da allora in un decennio sempre più paesi si sono uniti al club, inizialmente ristretto, degli Stati che riconoscono piena parità a coppie etero e coppie gay; un club che all’inizio comprendeva unicamente, e curiosamente, monarchie costituzionali, come appunto Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Canada. Solo l’arrivo del Sud Africa e poi via via di altri paesi ha allargato la platea anche alle repubbliche.

Rimane il dato che nei dieci anni appena passati il matrimonio dello stesso sesso è diventato una realtà e a dimostrato che, contrariamente agli annunci di sventura, non ha distrutto né la famiglia né l’istituto del matrimonio né la società.

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di breather

    breather

    01 gen 2011 - 17:43 - #1
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    E’ entusiasmante questo aumento che definirei esponenziale.
    Nel 2020 tutte quante le principali nazioni d’Europa (tranne molto probabilmente l’Italia) e delle Americhe, nonché ovviamente l’Australia e qualche Paese asiatico, permetteranno a gay e lesbiche di unirsi in matrimonio e avere figli.
    Siamo nel bel mezzo di un effetto domino sempre più imponente e veloce ;-)

  • KikkaAmore

    20 apr 2011 - 09:58 - #2
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    Se ci sono sono ancora delle numerose discriminazioni in diversi paesi, allora la colpa è tutta della Chiesa e delle società tradizionaliste che la definiscono ancor oggi contro natura! X questo, vorrei lasciare qui un mio parere riguardo alla definizione di “ControNatura”. Definire così l’omosessualità in questo modo x me è sbagliato e anche ingiusto. In natura esiste eccome l’omosessualità anche tra gli animali. Attualmente ci sono circa 1500 specie diverse di animali che hanno degli atteggiamenti omosessuali e bisex. Non parlo di animali in cattività e quelli domestici, non solo!! Anche in stato selvaggio ce ne esistono eccome di parecchi che praticano l’omosessualità. Esistono anche alcuni animali omosessuali che stanno insieme per tutta la vita e che allevano insieme persino e con successo la prole, rincorrendo per brevi periodi al rapporto eterosessuale, come il caso di parecchie specie di uccelli! Animali altamente evoluti a sangue caldo come i mammiferi, ma diversi solo per aver seguito un evoluzione sociale. Tra uccelli, ci sono la monogamia duratura e non, e l’allevamento dei piccoli in presenza di 2 genitori. Tra i mammiferi, invece di più la poligamia e l’allevamento della prole con un solo genitore, cioè la madre (L’uomo dunque è uno dei pochi mammiferi che invece seguono la monogamia e con la presenza di 2 genitori) Che male c’è se ci sono anche le famiglie omogenitoriali tra umani? Non è vero poi che per crescere bene e senza problemi psicologici un bambino debba aver sempre bisogno di due figure di sesso opposto, e cioè la mamma e il papà. Ci sono tanti modelli genitoriali che possono allevare da soli i bambini, in caso di morte di entrambi i genitori, quali i nonni, gli zii, i fratelli maggiorenni…possono quindi farlo anche i gay e gli etero single. Non dimenticarvene soprattutto come modello genitoriale il caso di molti mammiferi che vengono allevati da un solo genitore. Oltre all’omosessualità, è naturale dunque anche l’omogenitorialità. Non è neanche vero che i gay, una volta sposati, possano essere in grado di trasformare gli etero in altri gay, fino a far diminuire il modello di famiglia tradizionale. studi recenti hanno dimostrato che in diversi paesi dove sono legalizzati matrimoni e adozioni per gay, in realtà non c’è nessun problema nè rischio di diminuzione demografica. Quindi nessun rischio di diminuzione di famiglie tradizionali e rischio di sopravvivenza per continuazione della specie. Gay si nasce, non si diventa. Non è dunque il frutto di una scelta, ma un un evento spontaneo ed innato. Se invece credete che sia la causa di una scelta, allora ditemi quando avete scelto di essere eterosessuali? Insomma, la sessualità, sia etero, omosex, e bisex, è una forma libera legata all’evoluzione dell’istinto sociale.
Altro che disegno divino, quello che sostiene che l’eterosessualità sia l’unica vera sessualità! E pure giusta! E invece no! Nel mondo naturale, oltre all’omosessualità e la bisessualità, esistono anche altre forme di sesso, quali l’ermafroditismo, la riproduzione asessuata, la partenogenesi! Milioni di anni fa, non esistevano ancora le differenze di maschio e femmina! Se dio è perfetto, colui che ha creato gli umani a sua immagine e somiglianza, allora perché abbiamo questi difetti? nessuno è perfetto! ogni essere vivente ha dei vantaggi e svantaggi, e questo fa parte dell’evoluzione! Cambiare fa parte della natura!
E se c’è qualcuno che sostiene che l’omosessualità non faccia parte del progetto dell’evoluzione solo perchè apparentemente inutile da punto di vista riproduttivo, allora non ha capito di che evoluzione stiamo parlando! stiamo parlando di evoluzione sociale, non quella fisica che conosciamo! esistono infatti almeno 3 tipi di evoluzione; quella sociale, quella fisica e infine quello comportamentale! Inoltre, l’omosessualità è sempre stata esistita, fino dai tempi antichi. E non parlo di civiltà greca antica, ma molto di più prima: dell’antico Egitto, la civiltà sudamericana degli aztechi e dei maya e alcuni paesi orientali.
    Buffo, pensate che noi del Duemila non siamo in realtà i primi a sostenere che l’omosessualità sia una forma del tutto naturale che esiste da sempre.
    Il primo a scoprire dell’esistenza di rapporti sessuali tra animali dello stesso sesso fu il grande filosofo Aristotele. Era rimasto stupito nel vedere casualmente due iene dello stesso sesso accoppiarsi tra di loro, e questa sua piccola scoperta era accaduta solo circa 2.300 anni fa!

    Ma sfortunatamente questa scoperta viene spesso ignorata e nascosta dai ricercatori di oggi, in parte per mancanza di interesse e in parte per paura di cadere nel ridicolo. Che terribile ignoranza che c’è in un mondo moderno e civile, e con più punti di democrazia che invece delle regole della Chiesa e delle società tradizionaliste!

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