A GayLib piace "Futuro e Libertà". Di nuovo?


C'è confusione all'interno di GayLib, l'associazione omosessuale di destra. Daniele Priori, rappresentante di GayLib, difende Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, e applaude Benedetto Della Vedova, esponente di Futuro e Libertà, il gruppo parlamentare di Gianfranco Fini, presidente della Camera. Della Vedova a Quotidiano.net ha ribadito le dichiarazioni fatte qui a Polisblog.

“Io - precisò Benedetto Della Vedova a Polisblog - da tempo penso che è un problema per questo paese che se ne discuta senza essere riusciti a fare nulla. Ed è un problema attardarsi su una visione astratta per cui la difesa della famiglia diciamo così tradizionale passa per il rifiuto di riconoscere i nuclei non tradizionali. Anche qui perché si ragiona con la lente dell’ideologia e non sui dati di fatto”.

Ognuno, anche Priori, è libero di sostenere più politici. Questa difesa bipartisan ci pone però degli interrogativi. Come si fa a sostenere due rappresentati che in comune hanno solo l'area politica? Mara Carfagna e Benedetto Della Vedova non fanno più parte dello stesso partito.

Mara Carfagna non ha nemmeno provato ad aprire il dibattito sulla tutela delle coppie di fatto. Benedetto Della Vedova è da anni che si dice favorevole ad una equiparazione tra tutte le tipologie di unioni. Alle parole, bisogna ammetterlo, non ha mai fatto seguire un impegno concreto.

Per GayLib è arrivato il momento di scegliere. O con il Pdl di Mara Carfagna o con Fli di Benedetto Della Vedova. Un'alleanza con entrambi non è una condizione politica credibile. A Priori, così come è già successo qui con Gianni Geraci, qui e qui con Paolo Patanè, abbiamo offerto la possibilità di rispondere a tutte le nostre critiche attraverso un'intervista. Cosa non vi convince di GayLib?

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