Turismo in crescita a Mexico city col matrimonio gay


Anche Città del Messico vuole partecipare alla "torta" del turismo gay mondiale e spera di conquistare sempre più preferenze tra il pubblico lgbt dopo aver introdotto nella legislazione locale il matrimonio fra persone dello stesso sesso.

Secondo i dati della Oficina de turismo Gay lesbico, solo nella seconda metà del 2010 la città ha incassato circa mezzo milione di dollari proprio grazie alle vacanze di gay e lesbiche.

L'elemento fuori del comune è che questo ufficio, dedicato al turismo gay e lesbico, è un organismo ufficiale delle istituzioni locali, voluta dal capo del governo, Marcelo Ebrard, e dal ministro del Turismo Alejandro Rojas Díaz.

L'obiettivo, per la capitale messicana, è competere con le più note mete del turismo gay mondiale, come San Francisco e Buenos Aires; e una legislazione che rispetta gay e lesbiche e riconosce i loro diritti è un ottimo biglietto di presentazione. La crisi si può combattere anche così, visto che il turismo gay non sembra subire molto il contraccolpo delle difficoltà mondiali.

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