Due ragazzi gay picchiati a Sassari da una band di giovani omofobi: "Odiamo i gay!"

Omofobia a Sassari: la storia di due ragazzi picchiati da un gruppo di giovanissimi omofobi

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Teatro di questa drammatica vicenda di cronaca è Sassari. Le vittime due ragazzi gay aggrediti solo per il gusto della violenza

Passavano per una piazza in centro e hanno immediatamente capito che si stava creando un clima pericoloso quando si sono accorti di quel gruppetto che non aveva affatto intenzioni pacifiche. Hanno cercato di andarsene, di allontanarsi ma sono stati seguiti mentre gli urlavano:

"Noi odiamo i gay, anche i negri ma soprattutto i froci"

Dalle offese e dalle minacce sono passati velocemente ai fatti, iniziando a picchiarli con calci, pugni, colpi di cinghia. Se uno dei due è stato medicato superficialmente, all'altro è stato diagnosticato un trauma cranico e facciale. I titolari di un bar hanno chiamato la polizia durante l'aggressione ma quando è arrivata la volante, i giovani aggressori erano già scappati. Però, a quanto pare, le telecamere li avrebbero inquadrati...

"Abbiamo già acquisito le immagini di diverse telecamere e in poco tempo speriamo di riuscire a individuare i responsabili di questo episodio. La nostra comunque non è una città omofoba, credo piuttosto che i due ragazzi siano incappati in una banda che cercava una qualunque scusa per litigare e sfogare la propria violenza"

Una band di ragazzi omofobi possono però purtroppo esistere anche in una città che, omofoba, non è.

Via | La Stampa

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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