Sesso orale in treno: condannati a 2 mesi e 20 giorni

Alzi la mano chi di voi non ha mai fatto sesso - anche soft, sia chiaro - nel vagone di un treno, magari di notte in uno scompartimento chiuso. Se non l'avete fatto, ecco vi consiglio di provare! Evitate, però, il comportamento dei due uomini, un 59enne e un 48enne, entrambi toscani che sono stati appena condannati per atti osceni in luogo pubblico.

A quanto pare, due anni fa, i due sul treno da Terontola verso Firenze furono presi da incontenibile passione e si lasciarono andare a un'appassionata sessione di sesso orale. Peccato che nello stesso scompartimento ci fosse un altro passeggero addormentato, che fu svegliato dalla foga dei due amanti. Di fronte alle sue proteste i due lo zittirono e se ne andarono.

Ma il passeggero, spettatore non pagante e involontario, decise di far valere le regole del buon costume e denunciò il tutto ai responsabili delle Ferrovie, che trovarono i due impegnati a finire quello che avevano cominciato, ma stavolta in un bagno. Risultato: una condanna, patteggiata, a due mesi e venti giorni e qualche gustoso articolo di giornale.

Non oso immaginare, ovviamente, se e quanto i due protagonisti della vicenda siano riconoscibili in ambito locale. Quindi, è bene imparare la lezione: d'accordo provare a emulare la protagonista di Emmanuelle, ma meglio accertarsi di essere da soli e con le porte chiuse!

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