Richard Chamberlain consiglia agli attori di non fare coming out

Richard Chamberlain consiglia agli attori di non fare coming outComing out sì, coming out no: ognuno dice la sua in merito. Personalmente penso che debba essere una libera scelta delle persone, indipendentemente dalle opinioni altrui. Pare, che, però in alcuni ambienti sia molto dibattuta la questione. In quello del cinema, per esempio: gli schieramenti pro e contro il coming out sono molto netti. Ultima in ordine di tempo arriva la dichiarazione di Richard Chamberlain per il quale è meglio che gli attori non facciano coming out dal momento che, secondo lui, dichiararsi omosessuali mal si accorda con la professione di attore ad alto livello:

C’è ancora molta omofobia nella nostra cultura: è deplorevole, è stupido, è senza cuore, è immorale… ma è così. Per un attore lavorare è una sorta di miracolo; è stupido dire: “Oh, non mi importa se qualcuno sa che sono gay”, soprattutto se sei un uomo sotto i riflettori. Personalmente non consiglierei a un attore che interpreta ruoli da protagonista di fare coming out. Nonostante tutti i meravigliosi progressi meravigliosi compiuti, nella nostra cultura è ancora pericoloso per un attore parlare di queste cose. Guardate cos'è successo in California con la Proposition 8: non facciamo finta che tutti siamo improvvisamente accettati.

Sì, è vero: non fingiamo! Non è che ci si sveglia la mattina e troviamo che tutto il mondo ci accetta. Ma è pur vero che se nessuno esce fuori dall'armadio la situazione non cambierà mai.

  • shares
  • Mail