È morto il cardinal Ersilio Tonini, che ha avuto parole molto dure nei confronti dei gay

A 99 anni è morto il cardinal Ersilio Tonini che riteneva la presenza degli omosessuali nella chiesa cattolica “una grande, enorme, immensa sciagura”.

Ersilio Tonini

Il cardinal Ersilio Tonini, il più anziano tra i cardinali, è morto oggi. Aveva 99 anni ed era cardinale dal 1994, quando era già ultraottantenne e, quindi, non più papabile.

Soprattutto da quando è stato creato cardinale, Tonini è stato molto presente in televisione e sui mezzi di comunicazione di vario tipo e non ha mai perso occasione per portare il suo punto di vista (e, naturalmente, quello della chiesa cattolica) sugli argomenti più disparati. Anche sull’omosessualità. Se da un lato affermò:

La musica moderna può far riflettere. Il rock può avere una sua spiritualità. Elton John ai funerali di Diana ha detto qualcosa con una canzone…

dall’altro ebbe a dire che la presenza degli omosessuali nella chiesa:

è una grande, enorme, immensa sciagura e una delle cause è la mancata attenzione nei seminari, dove i superiori devono essere educatori.

A proposito della formazione nei seminari, il porporato sottolineò:

Sono stato a lungo anche rettore di seminario. Ed è lì che si deve agire. Lì. I vertici dei seminari hanno responsabilità enormi. Devono essere in grado di comprendere che il rischio di omosessualità è proprio nei seminari. Quando si accorgono di tali tendenze affettive, devono dire no. Impedire che questi ragazzi vadano avanti. Cristo ha il diritto di avere rappresentanti degni. La Chiesa e i genitori hanno diritto di avere una guida sana per i figli.

Tonini riteneva che la chiesa fosse esperta nell’accoglienza delle persone omosessuali, ma questo non vuol dire giustificarli:

Nessuno come noi è in grado di capire gli omosessuali. Io stesso sono loro confidente. Un ragazzo con questa inclinazione deve essere aiutato e deve avere gli stessi diritti degli altri, a cominciare da quello al lavoro. Ma non mi si dica che sul tema della famiglia è la stessa cosa. E non si dica che la Chiesa è nemica perché trovano molta comprensione dai sacerdoti. Le coppie omosessuali vorrebbero avere gli stessi privilegi della famiglia, come adottare figli che ad 11-12 anni capirebbero che c'è qualcosa che non va. Allora facciano quello che vogliono ma non intacchino il valore della famiglia.

E poi, mostrando di mettere in atto la solita confusione tra omosessualità e pedofilia, chiosava:

La Chiesa ha regole precise. E vanno rispettate. La gente ha diritto di avere pastori esemplari. Che siano degni rappresentanti di Cristo Signore. E l’omosessualità è incompatibile con tutto questo. Il sacerdote è una paternità spirituale, che suppone un’altra vita. Ma dico, come si fa, come si fa a celebrare una Messa dopo essersi abbandonati alle passioni? No. No. No. Sono preoccupato per il bene della Chiesa e per Cristo Nostro Signore, che deve avere il meglio. La Chiesa dev’essere severa. Il prete, anche per la gente, rappresenta Cristo Nostro Signore. I fedeli hanno diritto di affidare i propri figli con tranquillità a un prete.

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