Terzo Polo, unica famiglia. Antonio Mazzocchi (Udc) contro Chiara Moroni (Fli)


Le dichiarazioni gay-friendly di Chiara Moroni, deputata di Fli, riportate qui e qui, sono per il nascente Terzo Polo un'eccezione e non la regola. Antonio Mazzocchi, dell'Udc, ha ribadito alla possibile collega di coalzione che nel grande centro non c'è spazio per tutte le famiglie.

"Noi - ha precisato Mazzocchi - siamo orgogliosi di essere il popolo del family day e per noi la famiglia è una sola e fuori da ogni discussione. Così vale per la vita che è sacra dal concepimento fino alla morte naturale. Noi cattolici ci batteremo ora come ci siam battuti ai tempi dei governi di sinistra contro proposte di carattere zapaterista e laicista”.

Mazzocchi ha ragione. Delle tre forze politiche che costituiscono questo nuovo spazio politico solo Futuro e Libertà, con Chiara Moroni oggi e Benedetto della Vedova ieri, si è detta favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto.

L’Udc, di Pierferdinando Casini, e l'Api, di Francesco Rutelli, in più occasioni hanno ribadito di essere contrari al riconoscimento legale delle famiglie arcobaleno. Qui l'intervista di Giuseppina La Delfa.

Chiara Moroni potrà impegnarsi a favore delle coppie gay fino ad un certo punto. Prima o poi dovrà scontrarsi con la democrazia omofoba del Terzo Polo. Quando i due alleati faranno valere la propria superiorità numerica l'apertura dell'esponente politico sarà solo l'ennesimo lancio di agenzia.

Solo allora chiederemo a chi oggi parla di coppie di fatto come intende concretizzare le proprie parole. Solo allora saremo critici. Solo allora ci incazzeremo con Chiara Moroni. E non solo con Antonio Mazzocchi.

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