Ecco perché la legge contro l'omofobia è urgente: un video del PD

In un video i deputati del Partito Democratico illustrano le motivazioni dell'importanza di approvare la legge contro l'omofobia e la transfobia la cui discussione inizierà oggi.

I deputati del Partito Democratico hanno pubblicato sul loro canale Youtube un video dal titolo: “Ecco perché la legge contro l'omofobia è urgente” in cui illustrano i motivi per cui è necessaria l'approvazione della legge contro l'omofobia e la transfobia, la cui discussione inizierà oggi in Parlamento. Nel testo che accompagna il video leggiamo:

L'omofobia è la paura e l'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità. L'Unione Europea considera l'omofobia analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo e molti Stati europei hanno introdotto nuovi strumenti normativi idonei ad una migliore tutela legale contro la discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere. L'Italia è in grave ritardo nell'affrontare il tema del contrasto all'omofobia e transfobia. 

Dopo aver ricordato che in Italia nel 2012 ci sono stati sette omicidi a seguito di aggressioni omofobiche o transfobiche e numerosi atti vi violenza fisica e verbale, continuano:

È urgente una legge non solo contro l'omofobia, la paura dei gay, ma contro l'odio verso di essi. Perché l'omofobia, per essere tale, proprio come il razzismo, non richiede necessariamente la violenza fisica. Una legge di civiltà, in nessun modo ideologica, che serva in primo luogo a dire al Paese che la nostra comunità nazionale ripudia ogni forma di odio, incluso quello omofobico e transfobico. Per questi motivi il Partito Democratico ha chiesto con determinazione che la legge venga approvata con urgenza.

Quindi illustrano brevemente la loro proposta:

La nostra proposta parte dal presupposto che, per contrastare i reati motivati da stigma sessuale, in particolar modo nei confronti delle persone omosessuali e transessuali, sia più efficace, rispetto alla mera introduzione di una circostanza aggravante, prevedere l'estensione dei reati puniti dalla legge Mancino-Reale anche alle discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere della vittima.

Al di là dello spot, ci si augura che si faccia qualcosa di veramente giusto e non di un qualcosa per lavarsi le coscienze. In merito, vi ricordiamo l'iniziativa di mailbombing proposta dal Mario Mieli a cui vi invitiamo ad aderire.

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