Violenza al primo Gay Pride a Budva, nel Montenegro: venti persone arrestate

Il primo Gay Pride a Budva ha provocato ben venti arresti e diversi scontri

omofobia-condanna

A Budva, città che attira anche numerosi turisti, si è svolto il primo Gay Pride della storia. Ma non tutto è filato liscio, anzi.

Un centinaio di persone, infatti, si sono avvicinate con cattive intenzioni, gridando di uccidere gli omosessuali. Dalle parole ai fatti: sono stati lanciati oggetti, pietre e sedie contro i manifestanti che, a loro volta, hanno invitato a "baciare gli omosessuali".

Gli agenti di polizia sono intervenuti per placare la rabbia dei contestatori, arrestando ben una ventina di persone. Il ministro dell'Interno del Montenegro, Rasko Konjevic, ha ringraziato i poliziotti che hanno evitato il peggio.

La situazione omofoba nel Paese è stata da sempre molto alta e negli anni precedenti non è stato mai organizzato un Pride per timore di violenze e aggressioni. Una coppia gay, nel 2012, è stata massacrata di botte a Podgorica mentre giravano un video per sensibilizzare sui diritti Lgbt

Via | La Presse

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