Buonanno: "Io non vedo discriminazione"

Buonanno difende Dolce & Gabbana ma sui gay non cambia idea...

Buonanno

Gianluca Bonanno è stato intervistato da IntelligoNews e ha discusso anche della tanto aspirata propria di legge contro l'omofobia. Ma prima difende Dolce & Gabbana, accusando certa politica a Milano:

"Se Dolce e Gabbana vogliono aprire un negozio a Varallo sono il più contento di tutti. Sono dalla parte di questi due professionisti, gay dichiarati, attaccati da comunisti veri della giunta di Milano. Se mi fossi comportato io così, apriti cielo!"

Buonanno non vede una situazione "grave" di discriminazioni e parla della legge con un paragone decisamente forzato:

"Ci sono persone e movimenti che hanno sempre e solo in mente le nozze tra gay, le adozioni a persone dello stesso sesso. Io discriminazione non la vedo. A me dicono e scrivono nano, ad altri grassone, allora che facciamo la legge per i nani, per i ciccioni offesi?"

Infine, un commento sulle polemiche seguite alla frase "Sodomia e Libertà" al centro di critiche e motivo di vera offesa:

"In Parlamento ci sono i gay? Sì. Dichiarati tra l’altro. E sono pure dei bugiardi. L’esponente di Sel e del movimento gay Alessandro Zan ha fatto su di me dichiarazioni false, dopo che io usai biblicamente il termine sodomiti, e addirittura sono arrivati a manifestare nel mio Paese con lo slogan “Sono lesbica fattene una ragione”. Io non sono omofobo, ho un pensiero però, e perché dovrei rinunciarvi?"

Via | AgenParl

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