Joseph Hansen, dalla letteratura al Gay Pride

Poeta e scrittore di successo, Joseph Hansen si adoperò per sdoganare l’omosessualità in un’America omofoba.

Joseph Hansen

Benchè la sua fama sia legata a doppio filo al celebre detective gay Dave Brandstetter ed ai romanzi polizieschi che lo vedono come protagonista, Joseph Hansen (1923-2004) aveva iniziato giovanissimo a scrivere poesie (probabilmente il suo più grande amore). E furono proprio le poesie che vennero pubblicate per prime dall’illustre "The New Yorker" nel lontano 1952. Un talento versatile quello di Hansen che nel corso degli anni produsse opere molto diverse tra loro, ma che quasi sempre affrontavano di petto l’omosessualità e gli amori mossi e variegati di giovani uomini in cerca dell’anima gemella.

Sempre nel corso degli anni '50, lo scrittore, per sfuggire all’omofobia imperante in quel decennio particolarmente buio ed ostile, adottò lo pseudonimo di James Colton (a volte scritto anche James Coulton), dando vita a romanzi di successo come "Strange Marriage" e "Known Homosexual".

Dopo avere fatto da pioniere alla radio con il programma Omosessuali oggi, Hansen, sposatosi nel frattempo con l’artista lesbica Jane Bancroft, si diede da fare per istituire ed organizzare il primo Gay Pride di Hollywood che ebbe luogo nel 1970. Un'iniziativa che aprì “clamorosamente” le porte al futuro, all’orgoglio di essere e vivere alla luce del sole.

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