Blue Moon, la luna malinconica di Lorenz Hart

Paroliere tra i più dotati, Lorenz Hart era un fine conoscitore delle nostalgie, delle innumerevoli pene del cuore.

Hart e Rodgers

Il nome di Lorenz Hart (1895-1943) magari può non aprire cerchi, richiami e suggestioni nel grande pubblico, ma di sicuro i titoli delle canzoni che egli scrisse in collaborazione con Richard Rodgers, da My Funny Valentine a The lady is a tramp a Blue Moon, hanno ancora oggi la forza di fare suonare in noi, diciamo così, più di un campanellino. Una biografia uscita in America ci permette di conoscere più a fondo questo paroliere di gran talento che sapeva raccontare così bene l’amore; l’amore con tutte le sue pene e le sue incontrollabili e vorticose nostalgie.

Lorenz Hart, omosessuale, di piccolissima statura ed un pesce fuor d’acqua nell’alta società dove il suo partner artistico Richard Rodgers invece brillava senza fatica con l’innato savoir faire dell’uomo di mondo, conduceva una vita appartata, accanto alla madre, riversando nelle sue canzoni tutto il suo desiderio d’amore, quella sete che nell’esistenza di tutti giorni non sapeva come spegnere.

La sua vita fu breve, probabilmente infelice, ma le canzoni che ci ha lasciato in eredità sono racconti, brevi storie dove le sfumature d’amore vengono colte e rivelate tra le note, spesso struggenti, di Richard Rodgers.

Nella foto Lorenz Hart (in piedi) e Richard Rodgers.

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