Sondaggio. La notizia gay del 2010 è il film Brotherhood?


Mine Vaganti, di Ferzan Ozpetek, non è il film gay più rappresentativo del 2010. Il regista dopo l’eccelso Un giorno perfetto ha scritto e diretto una commedia che sembra la caricatura dei lavori fatti prima del grande successo.

L’ultimo film di Ozpetek scompare davanti Brotherhood, il film di Nicolo Donato che racconta la storia d’amore tra due skinhead. Era dal 2005, anno in cui è uscito I segreti di Brokeback Mountain, che il cinema non si occupava di una coppia gay senza cadere negli stereotipi del Vizietto.

Brotherhood - scrive Tommaso Cerno, giornalista dell’Espresso - ha cambiato il disco. Quel che ne fa un film nuovo, e soprattutto moderno, è che i neonazisti che svela non sono semplicemente attratti dai maschi, stavolta se ne innamorano come i comuni mortali”.

Anche Aldo Busi ha apprezzato il film:

“Potente affresco, drenato da ogni visionarietà, sulle sette neonaziste proliferanti da decenni in ogni paese europeo e no, dà fiato al compresso grido di dolore e rabbia autolesionista sulla difficoltà per un uomo di accettare i suoi sentimenti e la sua voglia per un altro uomo, infine sulla rivelazione che il tuo vero e più impensato nemico sociale è sempre l’amore che provi, anche quando sia condiviso, e da segreto e da manifesto”.

Se Brotherhood vi è piaciuto e ha raccontato qualcosa di nuovo della comunità omosessuale votatelo nel sondaggio che segue.

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