Sondaggio. La notizia gay del 2010 è la scomparsa di Alexander McQueen?



Alexander McQueen è l’11 febbraio 2010. Prima di suicidarsi si è dedicato alla moda diventando uno degli stilisti contemporanei più importanti. McQueen non hai mai nascosto la propria omosessualità. Amava definirsi la pecora rosa della famiglia. Costantino Della Gherardesca dice di lui:

“Prima della morte era diventato un bravissimo designer, un uomo di grande talento il cui brand però aveva perso potere perché non esisteva più il mondo che poteva rappresentare. Alexander McQueen funzionava durante il boom londinese dei meta anni ’90, quando la città aveva ancora dei rimasugli della controcultura degli anni 80.

Oltretutto se si analizzano le sue più grandi creazioni riportano tutte a figure della controcultura Londinese che lo precedevano, come Leigh Bowery e Trojan. O anche Jordan, che lavorava nel negozio di Vivienne Westwood ai tempi dei Sex Pistols. Lee McQueen era un talento che non può essere rimpiazzato”.

Queste dichiarazioni sono un’anticipazione dell’intervista che pubblicheremo la prossima settimana.

Nel 2010 di Alexander McQueen si è scritto poco ma si è visto molto. Sue erano le scarpe che Lady Gaga ha utilizzato per il video di “Bad Romance”. Suo era l’abito che Sarah Jessica Parker ha indossato per la premier londinese di “Sex and the city 2”.

L’attrice non è stata l’unica a ricordare su un tappeto rosso lo stilista. Anna Paquin, protagonista del telefilm “True Blood”, per gli Emmy Awards ha scelto un abito dello stilista defunto.

Se con Alexander McQueen è scomparsa la moda queer probabilmente la notizia dell’anno gay è proprio questa. Che ne dite?

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: