Matrimonio gay in un carcere nei pressi di Parigi

Nel carcere di Poissy, a pochi chilometri da Parigi, Alfredo Stranieri e Germain Gaiffe sono stati uniti in matrimonio dal sindaco della città.

Matrimonio gay in un carcere nei pressi di Parigi

In un mondo migliore, come detto in un celebre film di Ivory, questo fatto di cronaca che ci troviamo a commentare non avrebbe rilievo o ne avrebbe poco. Non pochi storceranno il naso, altri invocheranno “i tempi” inesorabilmente corrotti se due individui dello stesso sesso si uniscono in matrimonio e per giunta in carcere. Non so se ci avete mai pensato ma il carcere rappresenta uno di quei luoghi simbolo in cui la società, almeno nelle sue consunte liturgie, si rappacifica con se stessa. E in carcere, appunto, quello di Poissy nelle vicinanze di Parigi, Alfredo Stranieri, cinquantaseienne italiano naturalizzato francese, e Germain Gaiffe (che di anni ne ha quarantacinque) si sono sposati, garantiti dalla recente legge francese che riconosce il diritto al matrimonio fra persone dello stesso sesso. Le nozze sono state celebrate dal sindaco di Poissy, Frédérik Bernard.

Alla cerimonia, sarebbe il caso di definirla “blindata”, ha preso parte come testimone il comico Dieudonné che avrebbe voluto presenziare in abito da sposa, ma che per motivi di decoro ha dovuto abbandonare per una mise più sobria.

Non paghi di tanto clamore i novelli sposi (a detta di Dieudonné) hanno espresso il desiderio di adottare un altro detenuto.

Via | Blitz quotidiano

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