Usa: più arresti e punizioni per gli adolescenti gay


Negli Stati Uniti gli adolescenti non eterosessuali sono più a rischio, rispetto ai loro coetanei "regolari", sia di essere puniti a scuola sia di essere fermati e arrestati dalla polizia. Lo sostiene uno studio realizzato dall'università di Yale e pubblicato sulla rivista Pedriatics.

Secondo la ricerca, per i giovani (e gli adulti) non etero ci sono probabilità molto più alte di subire sanzioni, come essere fermati dalla polizia o di essere espulsi dalla scuola. In particolare le ragazze non eterosessuali sono ad alto rischio.

Le conclusioni di questo studio non sono rassicuranti: i giovani gay subiscono punizioni educative e criminali sproporzionate, che non sono spiegate da una maggiore propensione a comportamenti illegali o trasgressivi. Quello che la ricerca non dice - ma che forse potrebbe essere oggetto di un altro lavoro - è quali motivi potrebbero esserci dietro questa situazione: gli adolescenti gay sono presi di mira? oppure sono sostenuti meno dalle famiglie?

In Italia è probabile che non ci siano situazioni del genere, anche perché la consapevolezza di un orientamento sessuale minoritario arriva più tardi, mi pare. È anche vero che negli Stati Uniti molti adolescenti gay vengono cacciati di casa o abbandonati dalle famiglie, mentre in Italia casi del genere - ancorché presenti - sono molto rari.

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