Parma: 20enne gay rischia la vita per la droga dello sballo


Un ragazzo gay di 20 anni ricoverato al pronto soccorso di Parma in stato precomatoso; uno sverniciatore che serve per cancellare i graffiti usato come droga ricreativa; un 48enne, gay anche lui, che conservava in casa due litri e mezzo di Gbl, lo sverniciatore di cui sopra. Una storia, che poteva concludersi con una morte, ha visto "soltanto" il sequestro più ingente di Gbl in Italia e l'arresto dell'uomo di 48 anni, che come in ogni cronaca mediocre è un "insospettabile".

Il reparto antidroga della squadra mobile di Parma ha trovato appunto due litri e mezzo di Gbl, gamma-butirrolattone, uno sverniciatore usato per le auto o per cancellare i graffiti e lo smalto per le unghie, ma con una particolarità: una volta ingerito, nell'organismo si trasforma in Ghb, la famosa droga dello sballo o dello stupro:

A dosi basse, può causare uno stato di euforia e di aumentata socialità. Si avranno anche una sensazione di benessere, rilassatezza, aumento della sensazione tattile e del desiderio sessuale. Negli uomini è diffusa soprattutto poiché aumenta il mantenimento dell'erezione maschile. Questo tipo di uso è particolarmente comune nei rave. Il mattino dopo l'assunzione, si avranno gli stessi effetti di un dopo sbronza (nausea, vertigini, confusione mentale e la quasi totale assenza di ricordi che riguardino il periodo d'azione del GHB).

Figuriamoci, quindi, se una droga del genere non diventava di gran moda in alcune frange della comunità gay! Mentre il Ghb vero e proprio (meglio noto come G) è una sostanza di sintesi proibita, il Gbl è venduto liberamente in Europa e viene usato come sostanza stupefacente ricreativa, con conseguenze persino mortali già ampiamente descritte.

Secondo alcuni basta una dose un po' più alta a provocare effetti letali, secondo altre fonti in genere è molto difficile assumerne una quantità mortale, visto che prima di superare il limite si arriverebbe a una fase di incoscienza. Il problema è l'assunzione insieme ad altri farmaci o all'alcol che ne potenzia l'effetto e contribuisce a favorire problemi respiratori e soffocamento.

In ogni caso, anche nel campo delle droghe - come nell'abbigliamento e nelle vacanze - i gay rischiano sempre più di fare da apripista e persono cavie per sostanze che voi verranno smerciate presso il grande pubblico. Ma c'è così tanto bisogno di arrivare fino all'estremo? Qualcuno di voi che usa, o ha usato il G, ne vuole parlare?

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