Judith Anderson, da Pirandello a Hitchcock

L’indimenticabile interprete della signora Danvers in Rebecca la prima moglie aveva, a quanto pare, un debole per le persone del suo stesso sesso.

Judith Anderson

Una carriera lunga e prestigiosa quella dell’australiana Judith Anderson e se il teatro con Pirandello, Shakespeare e Eugene O'Neill era la sua vera casa, fu il cinema a darle indubbiamente la grande notorietà, grazie a ruoli leggendari come la temibilissima e folle governante Danvers nel capolavoro di Hitchcock, "Rebecca la prima moglie2.

L’amore ossessivo della Danvers per la prima signora de Winter viene magistralmente interpretato dalla Anderson che riesce a calibrare tutti i pesi, sfumare abilmente i chiaroscuri, bilanciare, senza cadute, gli eccessi. Una performance che non per nulla le fruttò una meritatissima candidatura all’oscar come migliore attrice non protagonista. Il cinema, a differenza del teatro, dove trionfò da vera prima donna, le offrì tuttavia sempre e solo ruoli secondari, da Laura di Preminger con una splendida Gene Tierney a Dieci piccoli indiani di Rene Claire.

In ogni caso fra tante pellicole è il ruolo della signora Danvers che oggi la identifica maggiormente e che probabilmente la stessa attrice sentì più vicino, visto che, nonostante due matrimoni (nessuno dei quali felice), il suo cuore batteva, così almeno sembrano suggerire diverse biografie, non per gli uomini, ma per le donne.

  • shares
  • Mail