La Moldavia approva in gran segreto una legge contro la “propaganda omosessuale”

Al pari della Russia, anche la Repubblica Moldova ha approvato una legge che vieta la “propaganda omosessuale”.

La Moldavia approva in gran segreto una legge contro la “propaganda omosessuale”

L’Intergruppo LGBT del Parlamento europeo comunica che la Moldavia ha approvato una legge del tutto simile a quella russa per vietare la cosiddetta “propaganda omosessuale”. La legge è stata approvata quasi in segreto tanto che la cittadinanza non è stata informata in merito.

Con il più stretto riserbo e con i politici che non hanno evitato in tutti i modi di parlarne in pubblico, il Codice Penale della Moldavia dal 12 luglio scorso ha un nuovo articolo che vieta “la distribuzione di informazione pubblica […] destinata alla diffusione della prostituzione, della pedofilia, della pornografia o di qualunque altro tipo di relazione che non sia quella del matrimonio o della famiglia”. Al pari della legge recentemente approvata in Russia, che vieta in maniera serrata l’informazione sulle “relazioni sessuali non tradizionali”, i deputati moldavi hanno voluto far ricorso a un’altra formulazione, anche se le conseguenze saranno le stesse: non si potrà parlare in maniera positiva della realtà gay, lesbica, transessuale e bisessuale. Inoltre in Moldavia c’è l’aggravante che le relazioni tra persone dello stesso sesso sono equiparate alla pedofilia o alla prostituzione. Il nuovo articolo del Codice Penale stabilisce sanzioni fino a ottomila leu (circa 480 euro) e la sospensione di ogni attività da tre mesi a un anno.

Già nel 2012 la seconda città della Moldavia, Bălți, ha approvato una norma che vietava “la propaganda dell’orientamento sessuale non tradizionale in qualunque delle sue manifestazioni”. Con l’estensione della legge a tutto il territorio, la Repubblica Moldova va a unirsi alla Russia e alla Lituania che ha una legge simile dal 2010. Tra i paesi dell’ex Unione Sovietica anche l’Ucraina stava portando avanti un disegno di legge simile che poi è stato temporaneamente sospeso.

Monica Macovei, copresidente del Comitato Parlamentare di Cooperazione tra l’Unione Europea e la Moldavia, ha dichiarato:

Spiace che la Moldavia abbia adottato una legge contenete disposizioni omofobiche e soprattutto che l’ha fatto in segreto. Spero che la legge venga abrogata, in linea con gli obblighi internazionali della Repubblica Moldova per rispettare i diritti umani.

Via | Dos Manzanas
Foto | Guarda la pagina per l'autore [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons

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