Secondo una ricerca il mercurio rende gay gli ibis bianchi


Adesso non cominciate a pensare dove o perché siete entrati in contatto con il mercurio nel corso della vostra vita, anche perché i risultati di questa ricerca non riguardano gli uomini, bensì gli animali, anzi gli uccelli. Un gruppo di ricercatori dell'Università della Florida, guidati da Peter Frederick, ha concluso che l'esposizione al mercurio è in grado di rendere gay gli ibis bianchi.

Questi uccelli, molto tipici della Florida e amanti delle aree umide, hanno mostrato già in passato di soffrire il mercurio, che provoca un calo della fertilità e della natalità; ma la nuova ricerca, durata cinque anni e pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B., mostra che, se esposti al mercurio, gli esemplari maschi in cattività tendono ad assumere un comportamento omosessuale e scegliere altri maschi per formare una coppia

"Costruiscono il nido, copulano, stanno insieme sul nido per un mese anche se non ci sono uova: insomma, fanno tutto"

dice il biologo, che sottolinea l'aumento dei comportamenti omosessuali e, allo stesso tempo, il calo delle nascite anche all'interno delle coppie di uccelli di sesso diverso. Non è chiaro però quale meccanismo si inneschi per provocare queste reazioni né se, una volta eliminato il mercurio, anche i suoi effetti collaterali spariscano.

In ogni caso, ci tengono a sottolineare i ricercatori, lo studio riguarda gli uccelli e non ha nulla a che vedere con il comportamento degli essere umani:

"C'è una diffusa tendenza a voler strumentalizzare la nostra ricerca”

Meno male: ve l'immaginate Giovanardi a caccia dei termometri a mercurio, con la speranza di debellare l'omosessualità?

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