Omofobia, il supermercato infestato dai topi? "Colpa dei gay, affidatevi a Dio"

Entrano i topi nel supermercato? La colpa è dell'appoggio al Gay Pride: leggiamo le ridicole accuse di un leader cristiano

foto di murini topi

Ennesimo caso di omofobia, questa volta in Gran Bretagna, dove sono stati recentemente approvati i matrimoni gay; non osiamo neanche immaginare, perciò, come avranno reagito i cristiani, visto che sono da capo loro i protagonisti di episodi squallidi e a tratti grotteschi (qui non si vuole generalizzare, ma è innegabile che certe situazioni li vedano sempre e comunque protagonisti...).

Cosa è successo esattamente? Nel Regno Unito, una catena di alimentari, Tesco, è finita giustamente in tribunale, perché in uno dei suoi punti vendita sono state trovate delle crepe nel muro che consentivano ai topi di entrare nelle celle frigorifero, con gravi conseguenze per la qualità dei prodotti venduti e, ovviamente, per la salute dei clienti.

Ebbene, una volta arrivati in tribunale, i responsabili hanno dovuto affrontare - in altre sedi - le critiche del leader della Christian Voice, Stephen Green, secondo il quale l'infestazione sarebbe stata causata dall'appoggio offerto dall'azienda al Gay Pride che si è tenuto a Londra nel 2012:

"Qualunque azienda che manifesta il proprio appoggio al Gay Pride sei settimane prima di Natale - queste, le sue parole - non può che avere problemi di infestazioni. La loro unica speranza è di pentirsi di quella decisione e di affidarsi a Dio".

Diteci che non c'è bisogno di commentare ancora... Anche perché non abbiamo proprio parole.

Via | Gayburg

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