Lady Gaga in concerto a Milano non si risparmia nella difesa dei diritti umani e dei gay - Video

lady gaga concerto a milano

Sapevo che Lady Gaga era un'intrattenitrice nata e che non si risparmiava mai per quanto riguardava i diritti gay. Come dimenticare il suo discorso in America, davanti al pubblico e contro il Don't Ask Don't Tell, ripreso già nel video di Alejandro? E ieri sera, proprio durante la tappa milanese del suo concerto, ho avuto la conferma che è davvero una cantante con la A maiuscola e comprendere anche la forza del suo personaggio.

Lady Gaga non si risparmia sia con le coreografie sia con le parole: in 'Boys Boys Boys' i ballerini, vestiti solo in boxer bianco si toccano ripetutamente il pacco e fingono anche di avere rapporti anali fra di loro. E lei lo dice apertamente: è per voi "Milano gays...". Il suo ballerino/guida nella storia all'interno del concerto musical è un ragazzo nero evidentemente gay sia nel parlare che e vestire. Pochi minuti dopo l'inizio lei inizia a parlare al pubblico, in un mix di italiano e americano (più la sua lingua originale, ovviamente): parla di bullismo nelle scuole, ricorda di quando anche lei era stata al centro di discriminazione e di come sia necessario tenere duro e non arrendersi. Quando la vita andrà avanti, saranno i nostri successi a rispondere alle loro violenze.

Lady Gaga ti coinvolge: ti ritrovi ad applaudire per quanti lei cerchi di darti fiducia ed entusiasmo. Lo ripete più volte: bisogna lasciare andare le insicurezze, "da stasera in poi", essere felici di chi si è, non dare importanza ai soldi, alla propria fede o all'orientamento sessuale di una persona. Ed è proprio durante il video del già citato "Alejandro" che vengono ripetute queste frasi e lei si ritrova a parlare con Gesù:

Il suo chitarrista capellone interpreta il Gesù al quale lei si rivolge, chiedendo di mostrarle i suoi denti, di salvarla, anche nonostante i suoi difetti. E poi ribadisce che (urlando più che mai):

"Gesù ama tutti!!!"

Applaudi e ti senti, quasi in maniera assurda, più sicuro e più desideroso di combattere. Improvvisamente sei stanco di tutto, di sentirti discriminato e vedi in quella donna colei che, da tanto e tanto tempo, parla ai gay, per i gay e con i gay. Apertamente, in maniera sfacciata. Ma lei va avanti per la sua strada, come da apripista per la nostra voce. Urla più volte la parola "Libertà!", sempre nella nostra lingua. E poi ti sorride e più volte, durante il concerto, dicendo in italiano perfetto:

"Piccoli mostri..."

Una ragazza tra il pubblico piange perché ha Lady Gaga seduta a pochi centimetri da lei. La cantante si ferma, non canta, la fissa, le sorride ed esclama:

"No, don't cry please... Io ti amo"

Lady Gaga è semplicemente Lady Gaga. E da stasera ha un fan in più. Potete vedere 'Alejandro', la sua esibizione più 'blasfema', nel video qua sotto:

Altri video della serata milanese del 4 dicembre 2010 li potete vedere cliccando qui.

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